Genoa – Fiorentina 1-1

23 09 2010

La Fiorentina esce con un pareggio da Genova grazie (finalmente) ad un gol di Gilardino pareggiato subito dopo da Mesto.

Diciamo subito che è un punto d’oro. Uscire nuovamente sconfitti da Marassi avrebbe acuito una crisi già di per se molto pesante.

Il gioco continua a latitare e cosi pure la condizione fisica di molti, troppi, elementi.

La squadra sembra improvvisare ogni azione ed anche fra compagni di squadra non sembra esserci ancora molta sintonia. L’esempio eclatante è quello di Vargas che nel primo tempo ha lasciato il mediocre Pasqual alle  prese con il duo Mesto-Palacio senza quasi mai scalare a dare una mano.

E’ vero che molti giocatori (lo stesso Vargas, De Silvestri, Montolivo, Gilardino ed altri) hanno dalla loro la scusante di aver fatto una preparazione estiva parziale vuoi per gli infortuni vuoi per il mondiale ma è anche vero che non si riesce a capire lo stato psico-fisico di altri elementi quali Marchionni (che ieri ha giocato poco) o Zanetti che sono la bruttissima copia dei giocatori della passata stagione.

Il  migliore in campo ieri sera è stato sicuramente Frey autore di almeno 4 parate salva risultato. Il portierone francese dopo le paturnie estive sembra davvero concentrato e, almeno al momento, non sembra soffrire più di troppo la concorrenza di Boruc.

Adesso ci sono due partite in casa. Inutile dire che sarebbe essenziale cominciare a vincere qualche partita magari già da domenica contro il Parma. La classifica per ora è strana con le “provinciali” ai vertici e questo ci permette di ben sperare  in un possibile recupero.

Sempre però che si inizi a giocare al calcio…





Fiorentina-Livorno 2-1

22 02 2010

Finalmente torniamo alla vittoria in campionato dopo più di un mese e per di più lo facciamo con un goal di Giardino che iscrive il proprio nome nel tabellino marcatori dopo il goal di Siena nel giorno dell’Epifania. 2 a 1 il risultato frutto delle segnature di Rivas per gli Amaranto e di Vargas e del bomber di Biella per i viola. Il primo tempo si è concluso con il Livorno in vantaggio ma la squadra, e il pubblico con lei, ha continuato a credere nella vittoria e nel secondo tempo siamo riusciti a sovvertire il risultato grazie anche ai cambi azzeccati da Prandelli che ha sostituito un evanescente Pasqual ed un lento Bolatti con Ljiajic e Zanetti (bentornato!) che hanno dato maggiore vivacità alla squadra gigliata.

La palma del migliore in campo la diamo a Vargas forse il più continuo fra i viola ed autore del goal (il sesto stagionale dopo quelli segnati allo Sporting Lisbona, Lione, Udinese, Juventus e Atalanta) che, di fatto, ha riaperto la partita.

C’è poco da gioire però. Nei prossimi sei giorni torniamo in campo due volte. Mercoledì (se Galliani & Co. non cambiano idea e chiedono un nuovo rinvio) c’è il recupero del match rinviato per neve e sabato andiamo a Roma a far visita a Mr. Irpef Lotito e i suoi debiti spalmati in più lustri. Se riusciamo a prendere 4 punti in questi due match potremmo anche rivedere gli obbiettivi per il campionato.





Fiorentina Atalanta 2 0

7 12 2009

Una buona Fiorentina ha la meglio contro un’Atalanta che si è dimostrata forse la peggiore squadra vista al Franchi in questa stagione. La squadra di Mister Toupè (cui auguriamo un veloce esonero) è davvero poca cosa e non ha mai impensierito la difesa gigliata grazie anche alla buona prova dei due centrali Dainelli e Kroldrup.

Sugli scudi ancora una volta Vargas autore di una pregevole realizzazione (con la complicità del portiere bergamasco) e di Montolivo. Prezioso nei recuperi, determinante nelle verticalizzazioni, il centrocampista di Caravaggio sta trovando in questo campionato la continuità che spesso non aveva nelle stagioni scorse. Il goal che ha chiuso la partita è stato invece di Gilardino. Il bomber oggi non ha disputato una delle sue migliori partite a causa anche di un colpo sul mento che gli procurato una ferita che non gli ha permesso di giocare liberamente. Una partita sempre sul limite della sufficienza ma impreziosita dal goal che ha chiuso la gara.

Le note stonate vengono dagli infortuni di Vargas (muscolare) e di Jovetic (botta sulla caviglia) anche se non dovrebbero compromettere la loro presenza nei prossimi incontri.

Mercoledì andiamo in gita a Liverpool consci che, comunque, una vittoria ci garantirebbe il primo posto del girone e quindi la possibilità di incontrare una squadra arrivata seconda. Per quanto riguarda il prossimo sorteggio ricordiamo che negli ottavi di finale non possiamo incontrare ne il Lione ne una squadra italiana (ammesso che ce ne siano).





Fiorentina – Parma 2-3

22 11 2009

Abbiamo giocato male bisogna dirlo. Quali siano i reali motivi non lo sappiamo. Però possiamo indicarne qualcuno che sicuramente ha influito sul risultato finale.

La difesa non è stata sicuramente all’altezza. Escluso Dainelli, gli altri 3 compagni di reparto sono stati altamente insufficienti. Purtroppo sono stato anche cattivo profeta quando, a circa due ore dall’inizio dell’incontro, parlando con l’amico Stefano, gli confessavo il timore per la prestazione di Natali, troppo esaltato dopo la partita di Udine. Detto e fatto. Nel terzo goal il biondo centrale tenta un fuorigioco quasi a centrocampo lasciando il via libera agli attaccanti ducali.

Anche il centrocampo non ha offerto una prestazione sufficiente. Marchionni fuori forma (forse troppo stanco? Grazie ancora Lippi…), Vargas con buone discese ma un po’ più evanescente rispetto alle ultime partite, Santana che fa il Santana (cioè corre, dribbla e spesso si intreccia) e la coppia Donadel-Zanetti troppo spesso messa in mezzo dal centrocampo parmense.

Rimangono il portiere e il centravanti. Sul centravanti c’è poco da dire. Ancora una volta immenso. Spesso contornato dai 3 centrali difensivi e riuscito a fare una doppietta. Discorso diverso per Frey. Le statistiche parlano chiaro. Il Parma ha fatto 3 tiri nello specchio della porta e 3 goal. Forse in un paio di occasioni il portierone francese poteva fare di più…ma se per una volta è stato “umano” non ci sentiamo certo di colpevolizzarlo.

Adesso inizia un bel tour de force. Già martedì c’è un incontro fondamentale in Champions e poi andiamo a Milano. Purtroppo non ci saranno ancora Mutu, Jovetic e Gamberini tre titolari che spesso fanno la differenza. La panchina è abbastanza corta. Meno male che gennaio è vicino. Si parla con insistenza di un difensore, ma per far le cose “per bene” occorrerebbe anche un centrocampista e un attaccante che faccia la riserva a Gilardino.  Non occorre un campione…ma per lo meno un giocatore di serie A.

Chiudiamo con l’arbitraggio. Diciamo chiaro e tondo che non ha influito sul risultato ma anche oggi alcune sue decisioni (l’ammonizione di Zanetti, l’espulsione di Donadel, tutti i giocatori del Parma che finivano sistematicamente a terra) hanno lasciato perplessi. Più di una volta da questo sito abbiamo evidenziato come questa classe arbitrale sia mediocre. Oggi, più di ieri, ne siamo convintissimi.





Udinese – Fiorentina 0-1

9 11 2009

vargas

Infermeria piena ma anche bottino pieno.

La disamina della partita di ieri non può che cominciare così.

Tutti, chi più, chi meno, eravamo preoccupati di questa trasferta in un campo da sempre ostico per la squadra viola (chi vi scrive era presente nello sciagurato 4-0 del 1992-1993). Lo stesso Prandelli nella giornata di sabato aveva spronato la squadra ad una partita battagliera. Ma c’è di più, la squadra non si è mostrata soltanto fieramente caparbia ma anche tecnicamente ordinata, oltre che determinata fino all’85’ a cercare il goal della vittoria, arrivato fortunosamente ma pienamente meritato.

Già nel primo tempo si è visto che la squadra era entrata in campo decisa, non, come ci si poteva aspettare vista l’emergenza, ad un atteggiamento difensivista teso a “strappare il punticino” ma intenzionata seriamente a strappare all’Udinese l’intera posta. Con un po’ più di fortuna il vantaggio poteva arrivare nel primo tempo.

Nel secondo tempo la squadra ha continuato a macinare gioco, sapientemente diretta da un tonicissimo Montolivo e supportata dalle sgroppate di Vargas e De Silvestri (poi sostituito da Comotto). Già, perchè nel frattempo anche Santana e De Silvestri avevano pensato di andare a infoltire la Fiorentina B, quella della sezione Infermeria. Ma i sostituti non hanno certamente demeritato anche se la differenza di caratura tecnica tra il buon Comotto e l’ottimo De Silvestri appare evidente.

Pertanto, il goal, seppur arrivato in maniera rocambolesca, appare più che meritato ed uscire da Udine con il solo pareggio avrebbe lasciato in bocca quel sapore di “peccato, potevamo vincere…”

Difesa: nonostante mancassero i titolari Gamberini e Dainelli, la prova fornita dalla coppia Kroldrup-Natali è stata egregia. I dubbi su Natali, diciamolo, erano molti; ma sono stati spazzati via dalla convincente prova del gigante centrale. Questo ci porta sicuramente ad affermare che ormai la Fiorentina dispone di 4 centrali se non di eccelso, sicuramente di BUON LIVELLO.

Centrocampo: temevamo la mancanza di Zanetti ma Donadel (vera diga in mezzo al campo) e soprattutto l’ottimo momento di Montolivo hanno sopperito in maniera perfetta. Infine, vista la prestazione, il voto ai laterali Vargas e Marchionni non può essere che 7.

Attacco:  il povero Gilardino si è dovuto sobbarcare per buona parte della partita l’onere di dover essere l’unica punta finalizzatrice. Seppur sfortunato nelle conclusioni ha mostrato una tonicità che, a nostro avviso, rende imprescindibile la presenza di Gilardino al centro dell’attacco viola.   E nel secondo tempo è finalmente entrato Super Nacho Castillo…bah…che dire…Castillo si muove con una certa destrezza ma sono evidenti sia i limiti tecnici che la carente intesa con i compagni. Ma 25 minuti a Udine e 10 a Genova (dove peraltro stava per realizzare un eurogol) non sono sufficienti per giudicare l’inserimento dell’argentino nei meccanismi della squadra.

Adesso, per fortuna, ci aspettano 15 gg di sosta, prima di Fiorentina-Parma e, soprattutto, Fiorentina-Lione. Per queste partite non saranno sicuramente recuperabili Mutu e Gamberini, mentre Jovetic, Santana e De Silvestri dovrebbero essere disponibili.

E comunque: all’inizio del campionato chi non avrebbe messo la firma per una tale posizione in Campionato e 9 punti su 4 partite di Champions League ?

E ricordatevi…che stiamo ancora aspettando che qualcuno ci renda i 5 punti che ci mancano tra Lazio, Juve e Genoa…

 





Fiorentina – Catania 3-1

1 11 2009

Arbitri scarsi O in malafede? Questo è il dubbio che attanaglia il classifico tifoso. Ma c’è anche una terza ipotesi e cioè che questa classe arbitrale sia scarsa E in malafede. L’arbitraggio di oggi è stato veramente indisponente. Un’espulsione ingiusta nel primo tempo ai danni di Dainelli e almeno due cartellini rossi risparmiati al Catania (Carboni e Biagianti) prima di darne uno sacrosanto a Capuano. Nonostante tutto questo la Fiorentina è tornata alla vittoria (cosa purtroppo non successa contro Lazio, Juve e Genoa le altre partite che gridano vendetta). Fuori per infortunio Jovetic e Mutu, ma molto probabilmente pronti per la champions, Prandelli schiera un inedito tridente di trequartisti con Marchionni, Santana e Vargas.

Pronti, via e i viola sono passati in vantaggio con Marchionni. L’espulsione già citata del capitano viola complica però le cose ai gigliati e all’inizio del secondo tempo il Catania ha pareggiato con Mascara. La parità numerica ristabilita con l’espulsione di Capuano fa scomparire la squadra etnea che soccombe con altri 2 goal: uno ancora di Marchionni (al terzo centro in 2 partite) e uno del ritrovato Gilardino.

Le citazioni positive per questa gara vanno sicuramente a Marchionni autore di una doppietta, al solito Vargas, strepitosa anche questa sua prova, ed all’ottimo secondo tempo di De Silvestri.

Torniamo alla vittoria dopo 4 gare e per la prima volta in campionato segniamo più di 2 goal. Se ci fosse stato dato quanto dovuto saremmo in una posizione nettamente più interessante. Per ora ci sono stati pochi poggi e molte buche…Ci dicono che alla fine saranno in egual numero. Attendiamo speranzosi.

Permetteteci infine di salutare una persona: ciao Mascara…ciao, ciao ciao!

 





Juventus – Fiorentina 1-1

17 10 2009

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Un altro mezzo furto perpetrato dalla squadra di Torino ai danni dei viola. I ragazzi gigliati sono stati grandi ed hanno dato una lezione tecnico-tattica alla squadra di Budino Danette. Ladri, naturalmente, è riferito alla squadra avversaria capitanata dall’apicoltore e difesa fra i pali da “forcina” che si è resa protagonista dell’ennesimo furto (ormai abbiamo perso il conto). Un gol ingiustamente annullato ai Viola da Rizzoli ha fatto si che la partita si chiudesse in pareggio. Pareggio che in molti avrebbero firmato prima della gara e quindi cerchiamo, per quanto possibile, di vedere questo punto in maniera positiva.

Ottima la prova di Vargas, autore del gol viola, di Zanetti, surclassato nettamente Melo, e il secondo tempo di Montolivo. Buona la prova anche di Jovetic che si è però mangiato un gol in apertura di secondo tempo. Un po’ in ombra Gilardino ma c’era da aspettarselo dopo i 90 minuti giocati in settimana. Buona la gara anche della difesa con i due centrali che hanno lasciato poche occasioni  a Iaquinta e Amauri.

Torniamo da Torino comunque con un prezioso punto e una netta convinzione. Zanetti, Marchionni e 17 milioni per Melo è stata una delle più grandi operazioni di mercato degli ultimi anni.

Dal comunale usciamo comunque, sicuramente, rafforzati sul piano psicologico. Consapevoli che possiamo fare un’ottima stagione. Purtroppo non c’è molto da rilassarsi. Martedi c’è la Champions e dobbiamo assolutamente vincere per continuare a sognare gli ottavi.





Fiorentina – Sampdoria 2-0

23 09 2009

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Bellissima prestazione della Fiorentina che torna al successo contro una Sampdoria che si presentava al Franchi da capolista e a punteggio pieno. Questa volta Prandelli decide per un centrocampo più muscoloso e meno tecnico e quindi Donadel gioca al posto di Montolivo.

Nel primo tempo la squadra di Del Neri ha avuto tre nitide occasioni e Frey si è dovuto, come spesso gli accade, superare. Ma piano piano la Fiorentina si è liberata del peso psicologico della sconfitta di Roma, ha iniziato a giocare più fluido, ed è passata in vantaggio con un goal di Jovetic. Dopo il vantaggio la squadra ha acquistato ulteriore fiducia e solo un abbaglio di Morganti, che ha negato un rigore solare a Jovetic, ha impedito ai Viola di andare al riposo sul 2 a 0. Non è la prima volta (e nemmeno la seconda) che al gioiellino Montenegrino viene negato un rigore e la domanda nasce spontanea: cosa deve fare JoJo per ottenere un penalty?

Nel secondo tempo la Samp è scomparsa e la Fiorentina ha legittimato il risultato con diverse occasioni e un goal fotocopia di quello segnato al Cagliari costruito da Vargas e finalizzato dal Gila.

La Sampdoria esce ridimensionato da questa partita. Pazzini non è pervenuto e l’unico che si è dato da fare è stato Cassano. Gran bel giocatore il talento di Bari Vecchia. Solo l’abbronzantissimo di Viareggio non riesce a vederlo (ma di questo non ce ne importa un granché).

I migliori? Sicuramente Vargas e Jovetic. Il Peruviano ha messo ancora una volta in mostra la sua impressionante forza fisica anche se, bisogna ammetterlo, questa sera è stato agevolato dall’avere come avversario diretto l’impiegato Zauri. JoJo invece è stato ancora una volta decisivo come lo è stato contro il Palermo e soprattutto per l’accesso In Champions.

Una serata dunque positiva dove la Roma ha pareggiato e il Milan ha perso. Ma per questi discorsi rimandiamo alla nostra rubrica “Fuori dalle mura”.





Fiorentina – Cagliari 1-0

13 09 2009

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Un primo tempo scarno di emozioni con zero tiri in porta da entrambe le squadre e un buon pressing attuato dal Cagliari sui portatori di palla viola.

Nel secondo tempo una Fiorentina migliore con Gilardino, autore della prima rete in campionato, e un grande Vargas tra i migliori in campo (suo l’assist per il goal vittoria).

Grosse insufficienze non ce ne sono ma molti giocatori (Montolivo e Marchionni per esempio) si limitano a svolgere il compitino senza mai dare il cambio di passo alla squadra e altri (non vogliamo fare i soliti nomi) non ci sembrano all’altezza di una squadra da Champions.

Il ritmo probabilmente è stato tenuto basso anche per risparmiare le energie in vista di Lione visto che quest’anno il mister non può attuare, causa la rosa ridotta ed alcuni infortuni, molto turnover e cosi la squadra scesa in campo contro il Cagliari non sarà molto diversa da quella che giocherà in  Champions (mancherà sicuramente Zanetti perché squalificato).

Prendiamoci quindi questi 3 punti. Il gioco non è stato fluido e spettacolare e probabilmente migliorerà con il passare delle partite. Per ora sono troppo importanti i risultati e per ora stanno arrivando quindi avanti così.

Prossima fermata Lione.





L’importanza degli esterni

21 08 2009

Tactic 

Un tempo, quando conoscevamo le formazioni a memoria perché erano sempre le stesse, quando c’erano i numeri dall’1 all’11 e si giocava esclusivamente la domenica si chiamavano terzini e ali. Oggi nel calcio moderno sono gli esterni, bassi e alti.

Nel 4-2-3-1 di Prandelli hanno un’importanza strategica.

Il compito degli esterni bassi è quello, in fase di possesso palla, di accompagnare i due centrocampisti nella costruzione del gioco quasi a trasformare il 4-2-3-1 in un 2-4-3-1 mentre in fase difensiva devono rientrare a formare la linea dei 4 difensori.

Gli esterni alti invece hanno il compito in fase di attacco di supportare la punta, cercando la profondità e sfornare cross mentre in fase difensiva devono scalare sulla linea dei 2 centrocampisti in modo da trasformare il 4-2-3-1 in un 4-4-1-1.

Domani si comincia il campionato.

Probabilmente rispetto a Lisbona cambierà l’esterno basso sinistro (Pasqual al posto di Gobbi) mentre Comotto resterà titolare.

Vargas e Marchionni sono andati abbastanza bene e verranno confermati.

La partita è difficile.

I tifosi si aspettano molto da Gilardino e Mutu ma affinché la squadra giri bene saranno essenziali i 4 ruoli menzionati. I terzini e le ali.