Cambio modulo

7 10 2010

Dopo 3 sconfitte in 6 partite occorre dare una scossa alla squadra. Nell’impossibilità tecnica di cambiare gli interpreti, almeno fino a gennaio, l’unica alternativa è agire sul modulo tattico.

L’idea parte dalla condizione di Montolivo. In questo momento il capitano viola, a causa dell’infortunio alla caviglia che lo costringe ad infiltrazioni pur di scendere in campo, non è in grado di giocare in un centrocampo a 2. La soluzione quindi potrebbe essere quella di affiancargli un altro centrocampista (come accaduto a Genova contro il Genoa) in modo da avere un centrocampo più compatto e dividere “la mole di lavoro” in 3 anziché in 2.

La novità potrebbe essere sull’escluso che non dovrebbe essere Ljiaic ma Cerci.

Sia Marchionni che lo stesso Cerci stanno fornendo prove altamente insufficienti. Ecco quindi che, scontata la squalifica, potremmo vedere una Fiorentina schierata con il 4-3-3 con Ljiaic e Vargas sulle fasce ed un centrocampo con Montolivo, Zanetti, Donadel, D’Agostino e Bolatti a giocarsi i 3 posti utili.

Anche in difesa potremmo avere delle novità: Gulan potrebbe essere provato al posto di Pasqual mentre la coppia centrale potrebbe essere Gamberini e Natali.

Tutto questo in attesa del ritorno di Mutu: l’unico giocatore che può davvero dare una mano a questa squadra.





Considerazioni tattiche

12 03 2010

Uno dei maggiori problemi che la Fiorentina sta incontrando in questa stagione riguarda la fase realizzativa. Purtroppo l’assenza di Mutu e la contemporanea annata “storta” del Gila stanno avendo un peso non indifferente sui goal fatti e la classifica ne sta risentendo in maniera determinante. Urge correre ai ripari sia per il finale di questa stagione che per l’anno prossimo. Probabilmente converrà rivedere il modulo: il 4-2-3-1 non sembra dare molte garanzie lasciando troppo spesso il bomber di Biella a combattere da solo contro i 2 centrali di difesa avversari. Magari si potrebbe provare con un 4-4-2 affiancando a Gilardino o una seconda punta (p.es. Jovetic che potrebbe “attaccare” ancora di più l’area avversaria e creare più spazi) o giocare con il doppio centravanti come ai tempi di Toni e Pazzini; anche se, questa seconda ipotesi la vediamo più ardua in quanto prevederebbe l’impiego di Keirrison o Babacar entrambi ancora non pronti a giocare da titolari. Il centrocampo potrebbe schierarsi da sx a dx con Vargas, Montolivo, Zanetti e Marchionni e la difesa con Pasqual, Natali, Kroldrup (in attesa che rientri Gamberini) e De Silvestri con gli esterni bassi e alti a spingere e coprirsi a vicenda.

Come si vede, anche perché non può essere altrimenti, gli 11 titolari rimarrebbero gli stessi ma, a nostro personale avviso ne gioverebbe Giardino e la cosa non ci dispiacerebbe affatto.