Fiorentina – Juventus 1-0 (Primavera)

14 09 2011

La primavera viola dopo aver centrato la supercoppa contro la Roma inizia bene anche in campionato superando la Juventus di misura. In un Poggioloni pieno ed in una giornata calda mister Semplici (ancora squalificato) dà fiducia alla stessa squadra che ha espugnato l’Olimpico. L’impressione globale è di un piccolo passo indietro rispetto alla gara con la Roma, la squadra è cambiata in diversi elementi rispetto all’anno scorso e anche se l’inizio a livello di risultati è stato perfetto ancora deve crescere sul piano della manovra, va detto che attualmente la squadra viola dispone di giocatori fuori categoria come Babacar e Camporese.
Il primo tempo è un dominio viola, la Juve vista oggi non sembra una grande squadra, la Fiorentina passa al 12′, fallo su Campanharo al limite dell’area e punizione perfetta di Babacar che firma il vantaggio viola. Lo stesso centravanti senegalese ha altre due buone occasioni per raddoppiare, prima con un’azione costruita da solo, dribbling e sinistro fuori di un soffio, poi su assist di Campanharo Babacar si fa respingere il tiro da Branescu. Nella prima frazione il portiere Lezzerini è quasi inoperoso. Volendo muovere una critica alla Fiorentina si può dire che in certi frangenti Babacar è stata lasciato troppo solo contro la difesa bianconera, non ricevendo supporto dal resto della squadra. Nella ripresa la viola abbassa un po’ il baricentro e la Juve si fa viva con Liviero su cui è attento Lezzerini, la gara si trascina nella ripresa deludendo in parte le attese della vigilia anche se va sottolineato che il caldo torrido può avere influito, a dieci minuti dalla fine la Juve si riaffaccia in avanti e Lezzerini salva anche su Margiotta. Nel finale si accende Acosty, un po’ alterno quest’oggi, l’ala viola va vicino al gol nel finale. Finisce con un successo meritato e sabato prossimo un’altra gara sentita: la trasferta a Empoli.
 
(AN)
 
Fiorentina-Juventus
Lezzerini 6,5; Bittante 5,5 (25′ st Biondi 6) Camporese 6,5 Rozzio 6 Ashong 6,5; Agyei 6,5 Salifu 6; Acosty 6 Campanharo 6,5 Matos 5,5 (35′ st Panatti sv), Babacar 6,5





Roma – Fiorentina 2-3 (supercoppa italiana Primavera)

5 09 2011

Un altra vittoria e sempre all’Olimpico. La primavera viola si aggiudica la Supercoppa Primavera espugnando l’Olimpico per 3-2 al termine di una gara molto emozionante. E’ doveroso ricordare che se la Fiorentina è arrivata a giocarsi questa competizione il merito è anche di giocatori e allenatore che hanno contribuito lo scorso anno a conquistare la Coppa Italia. E’ una Primavera decisamente rinnovata quella che si prepara ai nastri di partenza con metà squadra nuova, il giovanissimo Lezzerini tra i pali, Camporese al rientro dall’infortunio al centro della difesa insieme a Rozzio, centrale arrivato dalla Canavese, sulle fasce Bittante e Ashong (arrivato dalla Triestina), cerniera a centrocampo dei confermati Agyei e Salifu, in avanti c’è Campanharo, neo acquisto della Juventude, insieme ad Acosty e Matos a dar supporto a Babacar, che si rivede in primavera dopo oltre un anno. L’inizio di gara sembra essere della Roma che coglie una traversa con Viviani, ma arriva il vantaggio della Fiorentina, pallone in profondità di Acosty per Campanharo il cui sinistro si infila alle spalle di Pigliacelli. La Viola rischia su una conclusione di Caprari, ma la Roma accusa lo svantaggio, a rimettere la gara in parità ci pensa il direttore di gara che concede un dubbio rigore alla Roma per un intervento di Acosty su Caprari. Dal dischetto Viviani traforma e rimette la gara in parità. Prima dell’intervallo la migliore occasione capita a Babacar che su crossdi Bittante coglie il palo a portiere battuto.
Nella ripresa si concentra il meglio della partita, la Fiorentina inizia con il piglio giusto la gara, sono Babacar e Campanharo ad avere due buone opportunità, ma senza successo. All’undicesimo la Roma firma il suo vantaggio con Caprari che supera in velocità Rozzio e in diagonale batte Lezzerini, a quel punto la squadra di Semplici accusa il colpo e rischia di capitolare ancora su Sabelli. Il momento che cambia la gara è alla mezz’ora della ripresa Acosty si invola verso la porta e viene steso al limite da Barba, è espulsione per chiara occasione da gol e con la Roma in 10 la Viola riprende quota. Babacar, che ha fatto vedere buone cose per larghi tratti della partita segna al 32′ gran controllo in mezzo a tre avversari e destro all’angolino è il gol del pareggio. La Fiorentina a quel punto schiaccia la Roma nella sua metà campo forte della superiorità numerica. l’arbitro Fabbri concede sei minuti di recupero ma li allunga a causa dell’infortunio di Rozzio, al 98′ su un cross di Biondi Acosty sale bene su di testa e schiaccia il pallone alla spalle di Pigliacelli, scaduto il decimo di recupero arriva il fischio finale. E’ un altro successo per la Primavera a distanza di sei mesi e ancora una volta dopo la coppa alzata al cielo da capitan Agyei risuona l’inno di Narciso Parigi a rendere ancora più dolce il successo ottenuto.
Intanto sabato 10 inizia il campionato subito con un big-match al Poggioloni, infatti arriverà la Juventus.
 

Fiorentina: Lezzerini 6,5 – Bittante 6, Camporese 6,5 Rozzio 5,5 (94′ Empereur s.v.) Ashong 5,5 (67′ Biondi 6)- Agyei 6,5 Salifu 6,5 – Acosty 7 Campanharo 6,5 Matos 6,5 – Babacar 7 (91′ Da Silva 5)

AN





Fiorentina – Catania 3-1 (Primavera Play Off)

18 05 2011

Missione compiuta. La Primavera viola supera i due ostacoli dei playoff e accede alle final eight in cui si assegnerà lo scudetto. Dopo aver perso la possibilità di accedere direttamente alle finali nell’ultima gara di campionato nella sfortunata gara interna contro il Livorno, la squadra di Buso non ha subito contraccolpi e ha vinto entrambi gli spareggi perr agguantare le fasi finali del campionato, battendo prima il Chievo e poi il Catania. Sabato si è giocato davanti ad un pubblico numeroso, la Viola in campo con il 4-2-3-1 con coppia centrale Camporese-Fatticcioni (Masi è out per infortunio), Bagnai scelto ancora come terzino sinistro, cerniera centrale formata da Salifu e Taddei, di punta Iemmello supportato da Acosty, Carraro e Matos. La Viola parte subito bene, dopo 5’ coglie un palo direttamente su punizione dalla sinistra con Carraro, la squadra di Buso fa la partita e non rischia quasi niente in difesa. La gara si sblocca a metà del primo tempo, è ancora una volta un’iniziativa di Acosty sulla destra a mettere al centro un cross invitante su cui si avventa di testa Matos, traversa e palla in rete e altro gol pesante del talento brasiliano, già a segno sei giorni prima contro il Chievo. Le altre iniziative offensive dei viola non portano a gol, ci provano senza fortuna Iemmello e Acosty in particolare, mentre la retroguardia viola non corre pericoli, da segnalare l’ottima partita dei due mediani viola Salifu e Taddei. La ripresa si apre ancora nel segno della Fiorentina che raddoppia in aperura di ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo su un invitante traversone di Carraro è Fatticcioni a farsi trovare pronto sul secondo palo a spingere la palla in rete per il 2-0 viola, la Fiorentina a quel punto concede un po’ di campo agli etnei che però continuano a non creare problemi a Seculin. La Fiorentina va vicina al terzo gol sia con Iemmello che con Carraro, quest’ultimo molto sfortunato coglie ancora un palo a portiere battuto. I minuti finali regalano qualche brivido alla squadra di Buso e ai presenti allo stadio perchè su uno sbandamento della difesa viola è Cuomo a spedire la palla in rete per il 2-1 approfittando di una palla mal controllata dalla Fiorentina in area di rigore, la Viola corre un altro rischio poco dopo su un colpo di testa dello stesso attaccante parato però con facilità da Seculin. Al primo minuto di recupero Iemmello mette al sicuro la qualificazione, l’attaccante calabrese scatta in contropiede e di destro batte il portiere con un gol che scaccia i brividi e manda la Fiorentina alle final eight. E’ stato un successo meritato e giusto per quanto la Fiorentina ha fatto in questa annata sarebbe stato davvero un peccato non vedere la squadra di Buso alle finali. Il prossimo appuntamento per la Primavera è nel primo fine settimana di giugno (a Lucca o a Pistoia) per i quarti di finale, l’avversario sarà uno tra Genoa, Varese, Atalanta e Roma. Nell’attesa della Primavera le altre due squadre del settore giovanile viola che giocano a livello nazionale si giocheranno l’accesso alle rispettive final eight, gli allievi dopo aver eliminato il Vicenza affronteranno negli ottavi la Sampdoria, i giovanissimi invece dopo aver superato il Lecce ai sedicesimi, se la vedranno negli ottavi con la Salernitana.





Fiorentina – Novara 4-0 (Primavera)

12 04 2011

 

La Primavera della Fiorentina continua il suo momento magico superando anche l’ostacolo Novara con un rotondo 4-0. Davanti ad una buona cornice di pubblico e in una giornata calda, Buso manda in campo una squadra offensiva nel 4-2-3-1 di partenza c’è Frey in porta, Fatticcioni al fianco di Masi al centro della difesa, linea mediana composta da Salifu e Taddei alle spalle di Acosty, Iemmello e Carraro con Seferovic punta avanzata. Il Novara si presenta con un 5-3-2, i piemontesi sono in corsa per il quinto posto e forti di uno score nel girone di ritorno di grande livello: otto vittorie in dieci partite.

La Fiorentina parte bene e con Iemmello e Seferovic impegna subito la retroguardia novarese, Acosty coglie un palo con un diagonale, gli ospiti però non stanno a guardare ed è in particolare l’attaccante Assiedu ad impegnare la retroguardia gigliata. La Viola passa a metà del primo tempo buon lavoro di Iemmello in area di rigore appoggio all’indietro per Acosty che dal limite dell’area di destro batte il portiere Steni, gol importante per l’esterno ghanese che alla fine sarà tra i migliori in campo. Il Novara reagisce, si fa vivo in avanti ma al di là di qualche mischia non crea grossi grattacapi a Frey. La gara di fatto si decide prima dell’intervallo perchè la Fiorentina prima raddoppia con una conclusione di Iemmello sugli sviluppi di una punizione da destra di Carraro, l’attaccante calabrese colpisce di destro, la palla rimbalza sul terreno ed inganna il portiere avversario, poi al 44′ viene concesso un rigore (giusto) per il Novara per un intervento scomposto di Acosty in area di rigore, il penalty viene spedito sul palo da Beltrame e questa si rivela una mazzata per il Novara. Ad inizio ripresa la Viola va sul 3-0 con una punizione dal limite di Carraro deviata da Iemmello, è il gol che chiude la partita con largo anticipo, la Viola gioca bene, dietro ha concesso poco, bene in ogni reparto, la squadra sembra avere acquisito sicurezza nei propri mezzi e mostra una condizione fisica davvero buona. Poco prima del fischio finale c’è tempo per il quarto sigillo viola messo a segno da Seferovic, gol facile per lo svizzero che ha approfittato di un assist di Matos, che era entrato a metà ripresa. Quello di sabato e’ un risultato importante che dà la certezza matematica dell’accesso almeno ai playoff scudetto, ma la squadra Viola è alla ricerca del secondo posto che vuol dire accesso diretto alle fasi finali senza passare dagli spareggi, per essere certi del secondo posto, senza dover guardare i risultati altrui, servirà vincere negli ultimi due turni di campionato contro Cesena e Livorno.





Roma – Fiorentina 1-3 (finale Coppa Italia Primavera)

1 04 2011

 

La Fiorentina trionfa all’Olimpico e torna a vincere un titolo Primavera, la Coppa Italia di categoria prende la strada di Firenze per la terza volta a distanza di quindici anni dall’ultima vittoria gigliata.

A Roma la Fiorentina vince 3-1 e porta a casa la Coppa, è il secondo successo dell’era Della Valle dopo aver vinto lo scudetto Allievi contro l’Inter nel 2009. Proprio di quel gruppo facevano parte alcuni dei titolari in campo ieri (Bagnai, Camporese, Piccini, Matos e Carraro), ma d’altronde si diceva da diversi anni che il gruppo del 92 era uno dei migliori del settore giovanile viola e l’allenatore vincente è sempre lui: Renato Buso. A Roma la Fiorentina si schiera con il 4-2-3-1 con Bagnai adattato a sinistra, Camporese al centro della difesa a far coppia con Masi, centrocampo con Taddei e Salifu dietro Acosty, Carraro e Matos con Seferovic punta al posto dello squalificato Iemmello. L’inizio della gara è equilibrato, la Fiorentina rischia a metà tempo quando Masi salva sulla linea la conclusione di Ciricetti, pochi minuti dopo la Fiorentina passa in vantaggio con il gol di Seferovic abile a battere di sinistro il portiere Pigliacelli dopo il tentativo di parata dello stesso portiere., bello l’assist di Carraro che forse aveva anche subito un fallo di rigore. Dopo il gol la Fiorentina gioca discretamente, controlla bene a centrocampo la gara e nel finale di tempo potrebbe raddoppiare con il colpo di testa di Taddei su azione d’angolo, ma il portiere giallorosso stavolta se la cava. Ad inizio ripresa la Roma pareggia, tiro dalla distanza di Viviani e sfortunata deviazione di Camporese che inganna Seculin, è il gol dell’1-1 che rimette la partita in parità anche nell’ottica del doppio confronto. La Viola lì però non demorde e riparte subito con Carraro che si divora un gol di testa su cross di Acosty appoggiando fuori da pochi metri dalla porta avversaria, ma il gol arriva poco dopo, un cross di Piccini disegna una parabola micidiale che si infila al sette, è il gol che cambia la partita ed indirizza la Coppa verso Firenze. La Fiorentina controlla bene, rischia solo su un paio di conclusioni dalla distanza dei giallorossi e nel recupero finale arriva il terzo gol con Matos che viene atterrato in area e Carraro che trasforma il conseguente rigore. Finisce in trionfo con la Coppa alzata da capitan Seculin e la squadra che corre sotto la curva dei tifosi giunti da Firenze, l’inno viola che suona all’Olimpico è il punto esclamativo di una serata meravigliosa





Roma – Fiorentina 1-3 (finale Coppa Italia Primavera)

31 03 2011

La Fiorentina primavera trionfa all’Olimpico per 1-3 e si aggiudica la Coppa Italia di categoria.

Una sensazionale prova dei ragazzi di Buso che dopo l’1-1 casalingo di 15 giorni fa espugnano l’Olimpico con i gol di Seferovic, Piccini e Carraro.

Grazie ragazzi!

Firenze è orgogliosa di voi!!!





Fiorentina – Modena (4-0) Primavera

25 03 2011

La Fiorentina torna al successo in campionato e batte 4-0 il Modena in una gara dominata dall’inizio alla fine. Buso si affida al turnover dopo la finale di Coppa Italia, in difesa gioca a destra Bagnai, con Biondi che affianca Masi al centro della difesa, sulla mediana ci sono Salifu e Taddei, in avanti gioca Seferovic al posto di Iemmello.

La Viola parte forte e nel primo quarto d’ora schiaccia il Modena creando subito diverse palle gol, la squadra di Buso va vicina al gol con Carraro, Acosty, Seferovic ma i viola sprecano e nonostante una superiorità evidente non riescono a passare. A sbloccare il risultato ci pensa il difensore Biondi che per la seconda giornata consecutiva veste i panni del difensore goleador, sull’angolo di Carraro il centrale viola di testa coglie il palo ma sulla ribattuta è il più lesto a ribadire la palla in rete. Passano pochi minuti e la Fiorentina raddoppia con l’ennesimo gol gioiello di Federico Carraro che con una punizione perfetta dai venti metri va a centrare il sette. Si va al riposo sul 2-0 con la Fiorentina padrona del campo che poteva chiudere il primo tempo con un vantaggio ben più corposo, il Modena si dimostra ben poca cosa, la squadra emiliana non impegna mai il portiere viola, la squadra di Buso mostra un Salifu in giornata positiva ben supportato da Taddei, in avanti però la squadra spreca troppo con Acosty generoso ma apparso un po’ stanco e Seferovic che s’impegna ma sbaglia troppo sotto porta. Il secondo tempo è decisamente noioso, la Fiorentina non forza i ritmi crea qualche occasione da gol ma non sfonda, il Modena non impegna la retroguardia viola, la gara si accende solo negli ultimi cinque minuti quando Carraro viene steso al limite dell’area con una gomitata ci si aspetta un intervento dell’arbitro ma il gioco prosegue palla a Seferovic che in area di rigore con un morbido tocco sotto batte il portiere. Il tempo di mettere la palla al centro e lo svizzero fa il bis sfruttando al meglio un assist di Grifoni. Finisce così 4-0 con la squadra di Buso che aggancia in classifica al secondo posto la Juventus e il Torino alle spalle del Genoa sempre più in fuga. Nel prossimo turno ci sarà la trasferta a Piacenza e mercoledì prossimo la trasferta a Roma all’Olimpico per il ritorno di Coppa Italia.





Fiorentina – Roma 1-1 (Coppa Italia Primavera)

19 03 2011

La finale d’andata della Coppa Italia Primavera finisce 1-1 e lascia aperto l’esito in vista del ritorno a fine mese nella capitale.
Si gioca al Franchi, in una cornice di pubblico da record (per la categoria), oltre 12.000 spettatori: aver portato allo stadio così tanta gente è sicuramente un successo per la giovane squadra gigliata. Peccato solo per alcuni cori e lanci di fumogeni da parte giallorossa che stridevano decisamente in una gara di calcio giovanile.

La Fiorentina ritrova Camporese al centro della difesa a fianco di Masi, in difesa a sinistra c’è Bittante a rilevare Romiti infortunato, centrocampo con tre mediani (Agyei, Salifu e Taddei), davanti Iemmello supportato da Carraro e Acosty. Nel primo tempo è la Roma ad avere le occasioni migliori, con Montini che in chiusura di tempo coglie il palo a portiere battuto. La Fiorentina si fa viva con Iemmello ed Acosty: prima l’attaccante calabrese si fa bloccare la conclusione da Pigliacelli, quello ghanese è invece il più attivo sulla fascia, anche se è mancato al momento della conclusione.
Nella ripresa la Fiorentina alza il ritmo e prende possesso della partita, la Viola si rende pericolosa con Iemmello e Seferovic (subentrato a Iemmello) e poi va in vantaggio: ottimo lancio di Taddei e pallonetto vincente di Carraro che fa esplodere il Franchi. La Fiorentina potrebbe raddoppiare con Matos che però arriva in leggero ritardo su un assist di Seferovic. Il pareggio della Roma arriva nei minuti finali con Frascatore che approfitta di un errore grave di Seculin che si fa scappare il pallone su un calcio d’angolo.

Il risultato finale per come è arrivato lascia un po’ di amaro in bocca ai viola ma lascia aperto ogni esito in vista del ritorno.





Il punto sulle giovanili Viola

9 02 2011

 La primavera viola centra il primo successo in campionato del 2011 uscendo vincitrice dal match in Emilia contro il Sassuolo. La squadra di Buso si impone per 3-1 grazie ai gol di Carraro e alla doppietta di Iemmello, questo successo consente ai viola di agganciare la Juventus al secondo posto in classifica. Sabato prossimo sfida delicata al Poggioloni contro l’Empoli che segue a ruota in classifica i viola e con la squadra gigliata che può riscattare la sconfitta nel recupero di due settimane fa.

Scendendo di categoria al Poggioloni di fronte per il campionato allievi nazionale si sono affrontate Fiorentina e Cesena. La squadra viola ha vinto per 2-1, è stato un successo meritato ma sofferto, con la squadra di Gabbanini che ha faticato contro i romagnoli. La Fiorentina, prima in classifica nel girone D del proprio campionato, cerca di imporre il proprio gioco nel primo tempo, ma soffre la pressione a centrocampo dei bianconeri sui portatori di palla, i viola hanno un buon possesso palla ma non trovano spazi. Nella prima frazione di gioco la Viola crea due buone palle gol, la prima nasce da palla inattiva su cui la punta Magheri coglie la traversa con una conclusione sporca, al 35′ la migliore azione viola con una bella discesa del terzino destro Manes, il cross teso in area di rigore era preda di Fazzi che però tirava alto sopra la traversa. Dopo l’intervallo la gara si ravviva subito passano 5′ e la Fiorentina va in vantaggio il terzino Belli (passato a destra dopo l’infortunio di Manes) mette un buon traversone in area, la palla arriva a Fazzi che in diagonale trova il sette. Passano quattro minuti e la Viola sembra chiudere la gara con Gulin che scattato sul filo del fuorigioco su un bel pallone filtrante batte in uscita il portiere con un colpo sotto, da notare che i due autori dei gol sono classe 95 in una squadra che è formata in gran parte da ragazzi del ’94. Gara chiusa? Nemmeno per sogno perchè il Cesena accorcia subito le distanze con Trabucco che batte il portiere Lezzerini da pochi passi dopo un cross proveniente dalla fascia destra. A quel punto la Fiorentina forse arretra il suo baricentro e riesce solo in alcune circostanze a ripartire e a creare occasioni da gol (da citare una bella conclusione di Jackson bloccata dal portiere ospite Cappelli), il Cesena sfiora il pareggio in un paio di circostanze, soprattutto con un tiro di Lolli che termina fuori di poco. Finisce così con una buona vittoria interna che permette ai gigliati di mantenere il primato (in attesa dei due recuperi della Cremonese distanziata di 5 punti in classifica), da citare tra i viola il buon impatto sulla partita di Gulin, entrato nel secondo tempo e la buona prova della coppia difensiva formata da Madrigali e Alan.





Primavera Viola: è finale!

5 02 2011

La primavera della Fiorentina centra un gran bel traguardo: la finale di Coppa Italia. Dopo il pareggio a reti bianche a Milano ed in virtù del successo interno per 2-1 all’andata la squadra di Buso accede così alla finale contro la Roma. Va detto che il percorso fino alla finale dei viola è stato ricco di ostacoli, gli avversari eliminati si chiamano: Siena, Juventus, Empoli, Sampdoria e Milan. A Milano la Viola scende in campo con uno schieramento più coperto, dovendo rinunciare ad Acosty per squalifica, Buso preferisce rinforzare il centrocampo con l’inserimento in mediana di Panatti. Il piano però salta a metà del primo tempo quando Panatti viene espulso giustamente dal direttore di gara per doppia ammonizione, Buso non opera cambi e chiede maggiore sacrificio in copertura al resto della squadra, il primo tempo scorre senza grandi sussulti con l’attaccante del Milan Beretta che si rende pericoloso in un paio di circostanze. Nella ripresa la Viola tiene bene nella prima parte concedendo poco ai rossoneri di Stroppa, il Milan poi aumenta il numero delle punte, ma il forcing rossonero si rivela abbastanza sterile. L’occasione migliore capita a Ganz nei minuti di recupero, ma l’attaccante rossonero spreca tirando addosso a Seculin. Grande gioia a fine gara per la squadra e l’allenatore per questo obiettivo raggiunto al termine di una gara di grande sacrificio, l’auspicio per la finale contro la Roma è che venga deciso di giocarla al Franchi perchè questi ragazzi meriterebbero un bel palcoscenico per questo traguardo raggiunto.

Con la finale di andata in programma il 16 marzo adesso ci sarà un mese e mezzo per rimettere testa al campionato e al torneo di Viareggio. In campionato sabato scorso i viola furono sfortunati contro il Parma, un pareggio per 1-1 decisamente stretto per la squadra di Buso che nel primo quarto d’ora aveva sovrastato gli emiliani pur non riuscendo a segnare con almeno tre palle gol create. Dopo il vantaggio di Carraro, abile a sfruttare un prezioso suggerimento basso di Acosty dalla destra, il Parma giungeva al pareggio quattro minuti dopo a causa di un errore del portiere Seculin a cui sfuggiva il pallone su una punizione da venti metri con Bernasconi che beffava il portiere viola. La Fiorentina aveva un’altra occasione clamorosa prima dell’intervallo ma Seferovic sottoporta coglieva il palo, nella ripresa il copione della gara non cambiava ma il Parma si difendeva con ordine. La squadra di Buso creava nella ripresa soprattutto due occasioni con Carraro che prima di testa a pochi metri dalla porta metteva fuori e poi nei minuti finali la punizione dello stesso Carraro su cui era molto bravo il portiere ducale Agosti. Finisce così in pareggio e i viola ora dovranno tornare a vincere per ridare l’assalto ai primi due posti in classifica, occupati da Genoa e Juventus.