Fiorentina – Chievo 1-0

8 11 2010

Comincia sulle note canzonate dalla Fiesole de “Il pranzo è servito” la decima giornata viola, la prima della stagione al Franchi all’assurdo orario altrimenti dedicato a tavoli e tovaglie. La portata del piatto, tanto per cambiare, è di quelle povere: povere di gioco, di emozioni e pure di uomini di qualità in campo, sia da una parte che dall’altra. Per fortuna però che il conto lo paga per intero il Chievo. E alla fine non è poca cosa, perchè questo successo, il secondo in 3 gare, per gli uomini di Mihajlovic e per noi poveri tifosi privati del pasto domenicale è un’altra gustosa boccata d’ossigeno.

 

La gara è per lunghi tratti da letargo, con i due portieri inoperosi o quasi, rivitalizzata solo un po’ dall’ingresso, nei secondi 45 minuti, del pur acciaccato Vargas. Si segnalano così solo l’inevitabile esordio in campionato di Boruc, la tanta voglia di riscatto messa in campo da Mutu e la definitiva bocciatura (seppur giustificata da un infortunio del giocatore) del lento e macchinoso Bolatti nel ruolo di Montolivo. Il gol vittoria, invece, lo mette a segno, udite-udite, Alessio Cerci a 10 minuti dal fischio finale sugli sviluppi di un’azione caparbia e un po’ fortunosa dell’accoppiata Mutu-Gilardino: l’ex romanista, criticatissimo pochi minuti prima già al suo ingresso in campo al posto di Marchionni, è bravo ad inserirsi in area e il più lesto nel raccogliere per primo la corte respinta di Sorrentino.

 

Dicevamo: seconda vittoria, 7 punti e un solo gol subito in 3 gare. Un andamento finalmente positivo figlio di una nuova filosofia imposta dal tecnico serbo – quella di pensare prima a difendersi bene e sperare di buttarla dentro prima o dopo – e che permette alla Fiorentina di avvicinarsi alla colonna sinistra della classifica. Certo che nei prossimi impegni, specie in trasferta con Roma, Milan e Juve, sarà richiesto qualcosa in più del semplice “compitino” per evitare il rischio di tornare a casa col piatto vuoto. E Sinisa già sa che con questa “fame” non sarebbe proprio cosa gradita!