Il rinnovo del contratto di Prandelli

27 03 2010





Fiorentina – Genoa 3-0

21 03 2010

La Fiorentina continua la sua rincorsa ad un posto “europeo” e sconfigge il Genoa per 3-0 con goal di Santana, Gilardino e Babacar al suo primo centro in serie A.

Partita tranquilla quella di oggi al Franchi sempre in pugno alla squadra di Prandelli (osannato più di una volta durante la partita) nonostante le molte assenze (Gamberini, Felipe, Marchionni, Vargas e Mutu). Anche il Genoa si presentava in emergenza e non si è mai reso pericoloso nell’arco dei 90 minuti tanto che ci sentiamo di dare un bel S.V. a Seba Frey.

Il migliore in campo per Universo Gigliato oggi è stato Jovetic. Autore di un’ottima partita è andato alla conclusione più di una volta, si è guadagnato il calcio di rigore ed è stato continuo per tutta la gara con sprazzi da vero campione.

Adesso Catania, mercoledi per il turno infrasettimanale e poi domenica prossima al Franchi l’Udinese. Importante, come detto più volte nei nostri articoli, sarebbe inanellare un filotto di vittorie in modo da risalire la classifica. Le squadre davanti sono tante ma  nessuna, a parte l’Inter, è nettamente superiore a noi…





Fiorentina – Rubentus 1-2

6 03 2010

Altra prova sconcertatante della squadra gigliata che soccombe contro l’odiata Juventus per 1-2 (Diego,Marchionni e Grosso).

Pronti via e i gobbi sono già in vantaggio: Diego si presenta, in sospetto fuorigioco, davanti a Frey, lo mette a sedere e segna. La reazione Viola c’è e il primo tempo si chiude meritatamente in pareggio grazie al goal di Marchionni che però non esulta (chissà perché visto che è stato mandato via a pesci in faccia…misteri del calcio). Nel secondo tempo tutti si aspettano un arrembaggio della Fiorentina che invece giochicchia e vivacchia per 45 minuti perdendo la partita. Incomprensibile l’involuzione di questa squadra: se è vero che in altre circostanze le assenze erano un alibi oggi no.

La partita che per tutti i tifosi viola è la più importante della stagione è stata affrontata in modo approssimativo da tutta la compagine gigliata. Sono ormai 6 le partite in casa perse su 14 giocate. Inaccettabile! I motivi non li conosciamo. Facciamo però un ulteriore appello a tutta la società: fate quanto prima chiarezza sul futuro in Viola di Prandelli. Ogni giorno che passa, ogni conferenza con risposte evasive non fa altro che minare un ambiente che, già da qualche tempo, è sull’orlo del baratro.





Lazio-Fiorentina 1-1

27 02 2010

La Fiorentina torna a casa da Roma con un punto che non cambia niente sulle prospettive future del campionato ma che, comunque, fa’ morale. Una partita scialba con giocatori demotivati ed alcuni anche fuori condizione fisica. Una partita che avremmo definito inguardabile se Kerrison al 92 non avesse riacciuffato il vantaggio di Siviglia (goal di tacco su corner).

Formazione quasi obbligata per Prandelli che è partito senza punte di ruolo ma con un terzetto di trequartisti (Jovetic, Marchionni e Ljiaic) che non ha assolutamente inciso nel primo tempo. Nell’intervallo fuori Ljiaic e dentro Kerrison ma la musica non è cambiata. Per rendere meglio l’idea basta un dato statistico: il primo corner è stato battuto al 61′ e la prima conclusione in porta al 62′. Prendiamoci questo punto che, come detto, sopratutto serve per il morale ma che non cancella i tanti dubbi di questa stagione su questa squadra. E’ lampante, ormai, che la squadra ha un’ottima formazione titolare ma va in crisi quando deve mettere in campo le seconde linee (anche quest’oggi mancavano Gamberini, Mutu, Vargas, Gilardino e con Zanetti a mezzo servizio) anche se Babacar (all’esordio in serie A) ha dimostrato, dopo i primi minuti di emozione, di poter tornare utile in futuro.

Adesso ci aspettano le due partite più attese di tutta la stagione: prima i Gobbi italiani e poi quelli europei e siamo sicuri che la squadra sarà pronta per questi due appuntamenti.





Sampdoria-Fiorentina 2-0

13 02 2010

Non si può. Non si può fare queste figure. La Fiorentina esce per l’ennesima volta sconfitta in questo campionato ed è una sconfitta che brucia perché i Viola non sono scesi in campo ed hanno fornito una prova ridicola soccombendo per 2-0 per i goal messi a segno da Pippo Franco Semioli e Pazzini.  Disarmante la prova di molti giocatori. Gilardino è inguardabile e, pur non mettendo in discussione l’assoluto valore del centravanti di Biella,  non si capisce perché non si possa metterlo a riposo per almeno un paio di partite. Siamo proprio certi che un altro giocatore faccia peggio? Jovetic da quando gli hanno pestato l’alluce è lo spettro del bel giocatore ammirato nei primi mesi di campionato. Santana, sinceramente, ci ha stancato con i suoi infortuni. Capiamo che è di struttura fisica delicata ma non è possibile avere sempre infortuni muscolari: pensiamoci a fine stagione! Comotto non riesce a fare un cross e in difesa lo passano spesso e volentieri (vedi il primo goal della Samp).

Siamo, come vedete, molto arrabbiati e pretendiamo chiarezza. Pretendiamo di sapere quali sono i progetti futuri della società e pretendiamo di sapere perché bisogna aspettare primavera per discutere del futuro di Prandelli. Perché il mister non dice chiaro e tondo: io voglio rimanere qui o per lo meno: io voglio restare, se poi la Federazione mi chiama è difficile dire di no. Perché nel calcio è tanto difficile essere chiari?

E ora…che non vengano a raccontarci che “abbiamo vinto 4 scudetti di fila” e “ricordiamoci di quando eravamo a Gualdo” perché siamo stanchi di sentircelo dire. Stanchi…e arrabbiati.

Ci siamo sfogati. Ora raccogliamo i pezzi e cerchiamo si salvare quel che resta di questa stagione.





Inter-Fiorentina 1-0 (C.Italia)

4 02 2010

La Fiorentina si complica l’accesso alla finale di Coppa Italia perdendo per 1-0 a Milano contro l’Inter. Non che il pronostico fosse per i Viola ma una sconfitta di misura segnando un goal sarebbe stato un bel vantaggio.

Prandelli schiera una formazione abbastanza a sorpresa lasciando fuori Jovetic e Marchionni e schierando Gobbi e Santana con Montolivo trequartista. Buono l’approccio tattico della squadra gigliata che è riuscita a bloccare le fonti di gioco nerazzurre e ad impedire le sfuriate di Maicon sulla fascia.

Veniamo alle prove positive dei singoli.

Bolatti: ha giocato una buona partita. Brevi e semplici passaggi ma molto ordinato tatticamente. Un giocatore dal discreto fisico che risulterà molto utile nelle prossime partite.

Gamberini: non ha fatto un’ottima prova ma sta riprendendo il ritmo partita e lo abbiamo visto meglio delle ultime uscite. Ancora lontano il vero Gamberini ma abbiamo intravisto dei miglioramenti. Quanto prima bisognerà che trovi l’affiatamento con l’altro centrale difensivo titolare (Felipe, ieri assente).

Jovetic: quando è entrato ha dato buona vivacità. Con l’assenza di Mutu dovrà essere il giovane Montenegrino a dare fantasia all’attacco e provocare la superiorità numerica.

Ljajic: seconda breve apparizione anche per il talento proveniente dal Partizan Belgrado segno che Prandelli il giocatore “lo vede”. Buoni spunti e già buona anche l’intesa fra Jovetic e il giovane serbo.

Veniamo alle prove non sufficienti.

Natali: non ha giocato malissimo ma è colpevole del goal decisivo e di un’altra grave disattenzione nel secondo tempo che poteva costare un altro goal.

Santana: abulico e impreciso. Ci verrebbe da dire il solito Santana…

Poco tempo però per pensare all’Inter. E’ già alle porte la partita con la Roma con le solite, ingiustificabili e assurde decisioni dell’Osservatorio e del CAMS.

Ai romanisti è autorizzata la trasferta di Firenze mentre per i tifosi Viola c’è la limitazione per l’acquisto dei biglietti ai soli residenti della provincia di Firenze. Come dire: da Roma venite pure…ma un pratese o un pistoiese tifoso Viola deve stare a casa…questa è l’Italia…





Andiamo controcorrente: voto 7 al mercato di gennaio

2 02 2010

Qualcuno si chiedera’ il perche’ di un voto piuttosto alto visto che non sono arrivati acquisti roboanti ma piuttosto solo nomi “in sordina” o comunque “positivamente futuribili”. Ricordiamoci poi, che noi non siamo mai stati teneri quando c’e stato da criticare Corvino e la societa’, ma gli eventi vanno giudicati in maniera equidistante ed equilibrata. E proprio qui sta secondo noi, l’efficacia della campagna acquisti. Era inutile, infatti, pensare e impostare gli acquisti di gennaio in funzione del 4 posto in campionato che, a meno di miracoli e di incredibili filotti primaverili, quest’anno ci sfuggira’ sicuramente. Vuoi perche’ Roma e Milan ormai ci hanno distanziato, vuoi perche’ Juventus, Napoli e le gia’ altre due gia’ menzionate, vengono costantemente aiutate da arbitraggi fantasiosi che sicuramente non ci permetteranno di chiudere quel gap di 6 o 7 punti venutosi a creare. Certamente, eventuali vittorie casalinghe con Roma e Milan (piuttosto improbabili ma non impossibili) riassesterebbero la classifica ma abbiamo ormai perso troppi punti casalinghi con squadre ampiamente alla nostra portata e questi passi falsi alla fine peseranno.

Ma torniamo al mercato invernale.

Sono arrivati (in ordine sparso): Felipe, Bolatti, Llajic, Seferovic, Keirrison.

Sono partiti: Dainelli, Castillo e Jorgensen.

Il nostro voto cosi’ alto alla campagna acquisti va visto in prospettiva, perche’ e’ proprio in questo modo che si programmano le prossime stagioni. Una societa’ che non ha i mezzi dell’Inter, non puo’ improvvisare acquisti dell’ultimo momento ma deve saper programmare almeno i prossimi 2/3 anni. Per questo, acquisti cosi’ giovani e importanti (strappati a squadre molto blasonate) vanno giudicati (almeno sulla carta) in maniera assolutamente positiva. Occorre non avere fretta e vederli nell’ottica delle prossime annate, ovviamente facendoli subito giocare e assestare in queste ultime 3 mesate di campionato, in modo che siano pronti a settembre.

Sicuramente le prestazioni di Felipe devono essere migliori, Bolatti per ora e’ un oggetto misterioso, Llajic domenica ha ben impressionato e gli altri 2 ancora non si sono visti. Ma come si fa a giudicare negativamente un mercato di gennaio qualitativamente e quantitavimente di buon livello, dove sono arrivati tutti giocatori molto giovani che potranno essere l’ossatura della Fiorentina dei prossimi anni ?

Se a questo aggiungiamo il ritorno in squadra di Jovetic, Gamberini, Zanetti e sperando nella vena ritrovata di Gilardino (che ricordiamo ha giocato un numero impressionante di partite consecutive) il finale di stagione non sara’ cosi’ nefasto. Se riuscissimo a superare il gigante Inter in semifinale e contemporaneamente la Roma superasse l’Udinese, la pratica Europa League sarebbe gia’ archiviata, dandoci cosi’ la possibilita’ di giocare in maniera mentalmente sciolta le ultime 15 partite di campionato, oltre che, chiaramente, darci la possibilita’ di giocare una prestigiosa finale di Coppa.

E non nascondiamoci pure il fatto che nessuno dei tifosi viola si e’ gia’ arreso davanti allo scoglio Bayern ed in fondo tutti pensiamo di avere  discrete possibilita’ di passare il turno. Certo se non ci fosse stato il problema delle pastiglie romene al rabarbaro, le quotazioni viola in Champions sarebbero sicuramente piu’ alte, ma inutile martirizzare il giocatore che (stavolta) evidentemente ha solo commesso una sciocchezza lavorativa…

Le prossime 4/5 settimane sono di fuoco. Ci godremo (speriamo) una partita ogni 3 giorni, e che partite…Inutile stare a piangere sul latte versato (ultimi risultati modesti e “affaire mutu); la squadra deve stare unita e concentrata e fare il miglior cammino possibile, in modo da non chiudere la stagione con qualche eventuale rimpianto. Poi il 2009/2010 verra’ archiviato proiettandoci gia’ nel futuro ricordandoci della bella cavalcata in Champions, del risultato in Coppa Italia, e speriamo, nella qualificazione per l’Europa League (non scontata).

Avanti Viola.





Onore a Prandelli

21 12 2009





Inter Fiorentina 1-0

30 11 2009

La Fiorentina esce sconfitta per l’ennesima volta da S.Siro. Una partita gagliarda dei ragazzi di Prandelli che hanno resistito bene alla più quotata squadra nerazzurra per capitolare solo a fine gara per un rigore fischiato a Comotto. I Viola si schierano ancora una volta senza Gamberini, Mutu e Jovetic. Il Montenegrino era in panchina ma lo svolgersi della partita, il freddo e il campo bagnato hanno sconsigliato il suo utilizzo.

L’Inter, prima del rigore, aveva anche segnato un goal con Samuel annullato però dall’arbitro per un precedente fallo dell’argentino ai danni di Dainelli. A dir la verità, sotto molto aspetti, il goal di Samuel ci ha ricordato il goal non convalidato a Vargas contro la Juve a Torino. In quella occasione ci fu detto che quando difensore e attaccante si strattonano a vicenda il fallo viene sempre fischiato alla difesa. Allora, come oggi, questa spiegazione non ci convince molto ma, almeno in questo caso, il fallo è stato fischiato a nostro favore.

Venendo alle prestazione dei singoli ci preme ancora una volta segnalare la prova di Gilardino. Unica punta anche quest’oggi si è dimostrato un grande lottatore e solo 5 minuti prima del penalty decisivo ha compiuto un’azione sensazionale che meritava maggior fortuna del palo colpito. La classifica è peggiorata sensibilmente ma è anche molto corta. Occorrerebbe, come abbiamo avuto modo di dire, un filotto di 3 o 4 vittorie consecutive. Adesso andiamo incontro ad un periodo meno denso di appuntamenti e ci potrebbe quindi essere l’occasione per recuperare qualche posizione. E’ vero che dobbiamo ancora giocare un turno di Champions ma grazie all’impresa dei nostri ragazzi Liverpool sarà solo una giro di onore in uno stadio leggendario. Poi se ne riparlerà nel 2010.

Niente drammi quindi. Cerchiamo di recuperare le forze e di tornare nelle posizioni che ci competono. Siamo ottavi, è vero, ma siamo anche a 3 punti dal quarto posto…





Fiorentina – Parma 2-3

22 11 2009

Abbiamo giocato male bisogna dirlo. Quali siano i reali motivi non lo sappiamo. Però possiamo indicarne qualcuno che sicuramente ha influito sul risultato finale.

La difesa non è stata sicuramente all’altezza. Escluso Dainelli, gli altri 3 compagni di reparto sono stati altamente insufficienti. Purtroppo sono stato anche cattivo profeta quando, a circa due ore dall’inizio dell’incontro, parlando con l’amico Stefano, gli confessavo il timore per la prestazione di Natali, troppo esaltato dopo la partita di Udine. Detto e fatto. Nel terzo goal il biondo centrale tenta un fuorigioco quasi a centrocampo lasciando il via libera agli attaccanti ducali.

Anche il centrocampo non ha offerto una prestazione sufficiente. Marchionni fuori forma (forse troppo stanco? Grazie ancora Lippi…), Vargas con buone discese ma un po’ più evanescente rispetto alle ultime partite, Santana che fa il Santana (cioè corre, dribbla e spesso si intreccia) e la coppia Donadel-Zanetti troppo spesso messa in mezzo dal centrocampo parmense.

Rimangono il portiere e il centravanti. Sul centravanti c’è poco da dire. Ancora una volta immenso. Spesso contornato dai 3 centrali difensivi e riuscito a fare una doppietta. Discorso diverso per Frey. Le statistiche parlano chiaro. Il Parma ha fatto 3 tiri nello specchio della porta e 3 goal. Forse in un paio di occasioni il portierone francese poteva fare di più…ma se per una volta è stato “umano” non ci sentiamo certo di colpevolizzarlo.

Adesso inizia un bel tour de force. Già martedì c’è un incontro fondamentale in Champions e poi andiamo a Milano. Purtroppo non ci saranno ancora Mutu, Jovetic e Gamberini tre titolari che spesso fanno la differenza. La panchina è abbastanza corta. Meno male che gennaio è vicino. Si parla con insistenza di un difensore, ma per far le cose “per bene” occorrerebbe anche un centrocampista e un attaccante che faccia la riserva a Gilardino.  Non occorre un campione…ma per lo meno un giocatore di serie A.

Chiudiamo con l’arbitraggio. Diciamo chiaro e tondo che non ha influito sul risultato ma anche oggi alcune sue decisioni (l’ammonizione di Zanetti, l’espulsione di Donadel, tutti i giocatori del Parma che finivano sistematicamente a terra) hanno lasciato perplessi. Più di una volta da questo sito abbiamo evidenziato come questa classe arbitrale sia mediocre. Oggi, più di ieri, ne siamo convintissimi.