Catania – Fiorentina 0-0

1 11 2010

Noiosi e stanchi. Quest’anno le partite dei viola non riescono a regalare emozioni. I gigliati tornano da Catania con un pareggio a reti bianche che serve a smuovere la classifica ma che non risolve i soliti problemi di questa squadra.

C’era molta curiosità per il ritorno in campo di Mutu e  il fenomeno non si è fatto attendere più di tanto arrivando al tiro ben tre volte nei primi nove minuti del primo tempo.

Un primo tempo abbastanza equilibrato con l’occasione migliore capitata sui piedi di Mascara che su calcio di punizione ha colpito l’incrocio dei pali.

Nella ripresa ci aspettavamo un po’di vivacità ed invece l’apatia ha preso il sopravvento. Nessun tiro nello specchio della porta avversaria ma un estenuante, inutile, possesso palla. Non riusciamo a capire, ancora una volta, come sia possibile che questa squadra, senza avere impegni europei, crolli dal punto di vista fisico dopo nemmeno sessanta minuti di gioco.

Torniamo quindi dalla Sicilia con un punto che ci fa abbandonare l’ultimo posto in classifica ma che non ci fa restare sereni per il proseguo del campionato. Le prossime tre trasferte saranno con Roma, Milan e Juve…

Per finire un quesito: è giusto continuare a giocare con Montolivo in queste condizioni fisiche? Il capitano anche stasera ha stretto i denti ma gioca con il freno a mano tirato, perde molti contrasti e risulta poco decisivo. Siamo sicuri che stiamo facendo il meglio per il ragazzo e per la squadra?





Cambio modulo

7 10 2010

Dopo 3 sconfitte in 6 partite occorre dare una scossa alla squadra. Nell’impossibilità tecnica di cambiare gli interpreti, almeno fino a gennaio, l’unica alternativa è agire sul modulo tattico.

L’idea parte dalla condizione di Montolivo. In questo momento il capitano viola, a causa dell’infortunio alla caviglia che lo costringe ad infiltrazioni pur di scendere in campo, non è in grado di giocare in un centrocampo a 2. La soluzione quindi potrebbe essere quella di affiancargli un altro centrocampista (come accaduto a Genova contro il Genoa) in modo da avere un centrocampo più compatto e dividere “la mole di lavoro” in 3 anziché in 2.

La novità potrebbe essere sull’escluso che non dovrebbe essere Ljiaic ma Cerci.

Sia Marchionni che lo stesso Cerci stanno fornendo prove altamente insufficienti. Ecco quindi che, scontata la squalifica, potremmo vedere una Fiorentina schierata con il 4-3-3 con Ljiaic e Vargas sulle fasce ed un centrocampo con Montolivo, Zanetti, Donadel, D’Agostino e Bolatti a giocarsi i 3 posti utili.

Anche in difesa potremmo avere delle novità: Gulan potrebbe essere provato al posto di Pasqual mentre la coppia centrale potrebbe essere Gamberini e Natali.

Tutto questo in attesa del ritorno di Mutu: l’unico giocatore che può davvero dare una mano a questa squadra.





La Fiorentina che nasce (parte III)

18 06 2010

L’attacco sarà, anche nella prossima stagione, principalmente sulle spalle di Gilardino. Gli altri 2 attaccanti titolari dovrebbero essere Jovetic e Marchionni in attesa di conoscere il destino di Mutu e la ripresa fisica di Santana (che ha il contratto in scadenza 2011 e quindi se non avviene il rinnovo è possibile che venga ceduto). Alle spalle di Jovetic e Marchionni c’è anche Ljajic che, con un anno in più di esperienza, risulterà sicuramente utile. Se dovesse essere ceduto un esterno alto (Mutu?) è probabile l’arrivo di un sostituto (Dembelè?).  L’ultimo rebus riguarda il vice Gilardino. Due le ipotesi: o arriva una prima punta di esperienza disposta a fare la riserva oppure verrà promosso definitivamente Babacar.





Aggiornata la pagina delle statistiche

5 06 2010

Aggiornata la pagine relativa alle stagioni Viola con la stagione 2007/2008 quella della semifinale UEFA.

 https://universogigliato.wordpress.com/langolo-delle-statistiche/ 

UniversoGigliato





Mutu: 9 mesi

19 04 2010

E’ arrivata la sentenza per il caso doping a carico di Adrian Mutu.

Il giocatore rumeno è stato squalificato sino al 28.10.10 ovvero 9 mesi dopo la sospensione da parte della Federcalcio avvenuta a gennaio 2010.

1 anno era la richesta dell’accusa, 3 mesi quella della difesa.  Una sentenza “all’italiana” che permetterà però di avere a disposizione il calciatore quasi all’inizio della prossima stagione.





Andiamo controcorrente: voto 7 al mercato di gennaio

2 02 2010

Qualcuno si chiedera’ il perche’ di un voto piuttosto alto visto che non sono arrivati acquisti roboanti ma piuttosto solo nomi “in sordina” o comunque “positivamente futuribili”. Ricordiamoci poi, che noi non siamo mai stati teneri quando c’e stato da criticare Corvino e la societa’, ma gli eventi vanno giudicati in maniera equidistante ed equilibrata. E proprio qui sta secondo noi, l’efficacia della campagna acquisti. Era inutile, infatti, pensare e impostare gli acquisti di gennaio in funzione del 4 posto in campionato che, a meno di miracoli e di incredibili filotti primaverili, quest’anno ci sfuggira’ sicuramente. Vuoi perche’ Roma e Milan ormai ci hanno distanziato, vuoi perche’ Juventus, Napoli e le gia’ altre due gia’ menzionate, vengono costantemente aiutate da arbitraggi fantasiosi che sicuramente non ci permetteranno di chiudere quel gap di 6 o 7 punti venutosi a creare. Certamente, eventuali vittorie casalinghe con Roma e Milan (piuttosto improbabili ma non impossibili) riassesterebbero la classifica ma abbiamo ormai perso troppi punti casalinghi con squadre ampiamente alla nostra portata e questi passi falsi alla fine peseranno.

Ma torniamo al mercato invernale.

Sono arrivati (in ordine sparso): Felipe, Bolatti, Llajic, Seferovic, Keirrison.

Sono partiti: Dainelli, Castillo e Jorgensen.

Il nostro voto cosi’ alto alla campagna acquisti va visto in prospettiva, perche’ e’ proprio in questo modo che si programmano le prossime stagioni. Una societa’ che non ha i mezzi dell’Inter, non puo’ improvvisare acquisti dell’ultimo momento ma deve saper programmare almeno i prossimi 2/3 anni. Per questo, acquisti cosi’ giovani e importanti (strappati a squadre molto blasonate) vanno giudicati (almeno sulla carta) in maniera assolutamente positiva. Occorre non avere fretta e vederli nell’ottica delle prossime annate, ovviamente facendoli subito giocare e assestare in queste ultime 3 mesate di campionato, in modo che siano pronti a settembre.

Sicuramente le prestazioni di Felipe devono essere migliori, Bolatti per ora e’ un oggetto misterioso, Llajic domenica ha ben impressionato e gli altri 2 ancora non si sono visti. Ma come si fa a giudicare negativamente un mercato di gennaio qualitativamente e quantitavimente di buon livello, dove sono arrivati tutti giocatori molto giovani che potranno essere l’ossatura della Fiorentina dei prossimi anni ?

Se a questo aggiungiamo il ritorno in squadra di Jovetic, Gamberini, Zanetti e sperando nella vena ritrovata di Gilardino (che ricordiamo ha giocato un numero impressionante di partite consecutive) il finale di stagione non sara’ cosi’ nefasto. Se riuscissimo a superare il gigante Inter in semifinale e contemporaneamente la Roma superasse l’Udinese, la pratica Europa League sarebbe gia’ archiviata, dandoci cosi’ la possibilita’ di giocare in maniera mentalmente sciolta le ultime 15 partite di campionato, oltre che, chiaramente, darci la possibilita’ di giocare una prestigiosa finale di Coppa.

E non nascondiamoci pure il fatto che nessuno dei tifosi viola si e’ gia’ arreso davanti allo scoglio Bayern ed in fondo tutti pensiamo di avere  discrete possibilita’ di passare il turno. Certo se non ci fosse stato il problema delle pastiglie romene al rabarbaro, le quotazioni viola in Champions sarebbero sicuramente piu’ alte, ma inutile martirizzare il giocatore che (stavolta) evidentemente ha solo commesso una sciocchezza lavorativa…

Le prossime 4/5 settimane sono di fuoco. Ci godremo (speriamo) una partita ogni 3 giorni, e che partite…Inutile stare a piangere sul latte versato (ultimi risultati modesti e “affaire mutu); la squadra deve stare unita e concentrata e fare il miglior cammino possibile, in modo da non chiudere la stagione con qualche eventuale rimpianto. Poi il 2009/2010 verra’ archiviato proiettandoci gia’ nel futuro ricordandoci della bella cavalcata in Champions, del risultato in Coppa Italia, e speriamo, nella qualificazione per l’Europa League (non scontata).

Avanti Viola.





Fiorentina – Lazio 3-2

21 01 2010

Bella serata.

La Fiorentina (finalmente dopo anni e anni) ha onorato in maniera seria l’impegno di Coppa Italia e ha strappato il biglietto per la prestigiosa semifinale. Si vede chiaramente come i ragazzi di Prandelli quest’anno abbiano puntato su questa competizione, consci forse del fatto che arrivare quarti anche quest’anno sara’ un grosso grosso problema.

La Lazio non e’ certo venuta a Firenze per perdere anche se erano evidenti le diverse motivazioni. Un Mutu in gran spolvero, un Montolivo sempre in formissima e un Frey che ha salvato la qualificazione almeno in 2 occasioni, le cose migliori da ricordare della serata. In particolare il romeno sembra tornato quello dei bei tempi con 7 reti in 5 partite.

Purtroppo la trasferta di domenica e’ una di quelle partite piuttosto difficili, anche se la squalifica di Cavani e Simplicio potrebbe darci una mano. L’importante ora e’ mantenersi come l’anno scorso a 3/5 punti dal quarto posto in modo di lanciare lo sprint a Marzo per le ultime 8/10 partite.

Intanto godiamoci questa stagione che ci vede in bella evidenza in tutte e 3 le competizioni insieme solamente a Inter e Milan.

 





Fiorentina-Bologna 1-2 (Gimenez, Di Vaio, Mutu)

18 01 2010

Una brutta battuta d’arresto per i Viola che incappano in un’altra sconfitta casalinga.

Primo tempo regalato al Bologna che passa due volte in vantaggio con Gimenez (all’esordio da titolare) e Di Vaio. Nel secondo tempo entra in campo un’altra Fiorentina che non riesce però nell’impresa di recuperare la partita nonostante il goal di Mutu ad inizio ripresa che riapre il match.

Una sconfitta con poche attenuanti: sicuramente non un calo fisico altrimenti non si spiegherebbe il secondo tempo nettamente meglio del primo, non l’assenza di Dainelli (altre volte non aveva giocato ed avevamo vinto ed inoltre non sembra che le cose siano andate meglio all’ex capitano con Toni che gli ha timbrato due volte il cartellino).

Probabilmente la sconfitta va ricercata nell’errato approccio alla gara. Un errore mentale, quindi, a cui va posto rimedio andando a vincere a Palermo. Prima della gara in terra siciliana c’è però la Coppa Italia a cui dobbiamo dare molta importanza. La corsa per il quarto posto, infatti, quest’anno è molto più agguerrita del solito e la voglia di alzare un trofeo è tanta sia nella gente che nella società gigliata che ancora ha la bacheca vuota. Attenzione quindi alla Coppa Italia in attesa, sembra ormai la novella dello stento, del centrocampista che dovrebbe arrivare ad ore.

Chiudiamo con quel che di buono ci ha lasciato questa domenica calcistica: Blanc e Bettega hanno confermato Ferrara… per i tifosi Viola…un sospiro di sollievo…

 





Fiorentina-Chievo 3-2

14 01 2010

I gigliati passano il turno in coppa italia non senza problemi. Il Chievo si presenta al Franchi senza grosse pretese ma complici due errori di Avramov, oggi a difesa della porta viola, si trova per ben due volte in vantaggio. Ma la voglia e la caparbietà dei ragazzi di Prandelli riescono a ribaltare il risultato ed imporsi per 3-2 con una doppietta del fenomeno e un goal dell’esordiente Babacar. Proprio il giovane promettente colored viola era il più atteso alla vigilia. Una buona prestazione per il centravanti della primavera oggi posto al centro dell’attacco a sostituire Gilardino febbricitante.

Discorso a parte merita anche il Fenomeno. Autore di una doppietta è già in piena forma e sarà molto utile nelle prossime partite.

Oltre a Babacar, Prandelli ci ha fatto anche conoscere anche l’altro gioiellino della primavera: Carraro. Il giovane si è mosso bene andando anche al tiro. Le pianticelle iniziano a farsi vedere. Devono ancora “formarsi” fisicamente, ma stanno iniziando a sbocciare…

Adesso 48 ore e poi di nuovo in campo domenica contro il Bologna sperando di non aver consumato troppe energie fisiche e nervose.





Fiorentina-Bari 2-1 (Barreto, Mutu, Castillo)

10 01 2010

Diciamo subito come la pensiamo su Castillo. E’ stato disarmante, di un’intelligenza calcistica che rasenta lo zero. Entra, segna e dopo 3 minuti si fa espellere per un fallo inutile a centrocampo. Di certi giocatori ne facciamo volentieri a meno. Certo lo ringraziamo per il goal di oggi (niente di trascendentale…una rete segnata da pochi metri) che ci ha fato vincere una partita difficile ma speriamo che certi comportamenti non si debbano ripetere in futuro sempre che, come sembra, continui a vestire la maglia viola.

Prediamo quindi questi tre importantissimi punti contro una squadra che gioca molto bene. Una squadra ben messa in campo che attua un gioco semplice ma ordinato che non butta mai via la palla e che si affida ad ottimi esterni d’attacco.

Per quanto concerne a squadra gigliata la palma del migliore in campo va sicuramente a Montolivo. Il talento di Caravaggio ha disputato un’altra ottima partita condita da assist, tiri da lontano, una traversa colpita e diversi palloni recuperati. Speriamo che l’arrogante viareggino non se ne accorga e lo lasci tranquillo a Firenze. Buona la partita anche di Donadel, nonostante il cartellino giallo che gli costerà una giornata di squalifica, di Felipe, giocate semplici ma sempre sicure ed il primo tempo di Mutu, autore del goal del pareggio. Adesso altre due partite al Franchi. Giovedì arriverà il Chievo per la Coppa Italia e domenica il Bologna per la prima giornata di ritorno. Proprio domenica mancheranno sicuramente Zanetti (ancora infortunato) e Donadel (squalificato). Urge correre ai ripari. Speriamo che il buon Pantaleo ci regali, in questa settimana, il centrocampista che attendiamo da alcuni mesi.