In Portogallo…attenti al secchio!

7 08 2009

Sporting_Lisbona

L’urna di Nyon ci ha portato abbastanza bene. E’ inutile nasconderlo, delle 5 possibili avversarie lo Sporting Lisbona era la più appetibile anche se  non bisogna certo sottovalutare un avversario che in patria ha vinto 18 titoli e che è regolarmente nelle competizioni europee da diversi anni.

Alcuni cenni sulla prossima avversaria europea della Fiorentina: la squadra di Lisbona fondata nel 1902 vanta nelle proprie file alcuni giocatori di spessore come Joao Moutinho, Miguel Veloso (in passato accostato anche alla Fiorentina), Helder Postiga e quel Fabio Rochemback che in passato ha giocato nel Barcellona.

Lo stadio dello Sporting è il Josè Alvalde, ha una capienza di più di 50.000 posti e deve il suo nome ad uno dei fondatori del club.

Nella storia dello Sporting figura anche Cristiano Ronaldo che militò nella squadra bianco-verde dal 1997 al 2003 prima di passare al Manchester United.

La squadra allenata da Paulo Bento si è qualificata ai preliminari della Champions arrivando seconda nella stagione scorsa dietro al Porto e davanti 7 lunghezze al Benfica del “nostro” Rui Costa.

Per chi volesse altre informazioni il sito ufficiale è http://www.sporting.pt/index.asp

Un’ultima curiosità storica riguarda uno dei gruppi ultras dello sporting che è gemellato con il nostro 7Bello. Nel loro sito (http://duxxi.org/sporting/index.php) già pregustano l’incontro con i vecchi “amigos viola”.

La prima partita si gioca in Portogallo e anche questo è un piccolo vantaggio. Speriamo che entro lunedì 10 agosto (data di consegna delle liste uefa) venga annunciato qualche acquisto che, anche se non potrà far parte della partita di andata per motivi tecnici e di amalgama potrà comunque essere utile per il ritorno e per (tocchiamo ferro) il girone della Champions dove la nostra Viola sarà inserita in terza fascia anziché nella quarta come accadde lo scorso anno.

Non ci resta che andare in Portogallo sperando di passare il turno e di non inciampare nel secchio dell’acqua come accadde a Maldera contro il Boavista nell’ormai vecchia coppa uefa 1986/1987.