Genoa – Fiorentina 0-1

2 11 2012

La prima vittoria in trasferta stagionale in uno degli stadi storicamente da incubo per la Fiorentina. Il primo successo lontano da casa arriva al termine di una gara estremamente convincente della squadra di Montella su un terreno che è stato spesso avaro di soddisfazioni per la Viola. Dopo un quarto di campionato il primo giudizio da trarre sulla stagione è che c’è da essere estremamente soddisfatti, nonostante i notevoli cambiamenti dell’organico la squadra ha già una sua fisionomia chiara, cerca il gioco avendo notevoli qualità di palleggio a metà campo, in difesa è solida e concede generalmente poco agli avversari, ultimamente sfrutta ancora di più gli esterni, in gran condizione da inizio stagione.

Al Ferraris contro un Genoa ammaccato da numerose assenze la Viola gioca un primo tempo notevole, chiudendo per buona parte della gara i rossoblu nella loro metà campo, il vantaggio della Fiorentina arriva al quarto d’ora, lancio dalle retrovie di Rodriguez, difesa alta del Genoa che si fa sorprendere dall’inserimento di Pasqual che con un tocco sotto supera Frey in ritardo nell’uscita. La Fiorentina continua a giocare e sfiora più volte il raddoppio, ci provano Jovetic, Cuadrado e Ljajic, quest’ultimo al termine di un contropiede micidiale portato avanti da Cuadrado con respinta finale di Frey sulla conclusione di Ljajic. Il Genoa combina poco nel primo tempo, gli unici squilli nascono grazie ai guizzi di Immobile, prima su uno svarione di Savic, poi con un’azione personale va via a Rodriguez, ma Roncaglia salva la Fiorentina nell’area di porta. Nella ripresa la Viola manca ancora il colpo del KO con Ljajic che si fa ribattere da Frey una conclusione a botta sicura sull’assist di Jovetic, i gigliati iniziano ad accusare la fatica ed arretrano un po’ il proprio baricentro, i rossoblu, pur facendo possesso palla non riescono ad impensierire Viviano al di là di cross e improbabili conclusioni da fuori. Gli ingressi di Aquilani e Migliaccio contribuiscono a dare forza in mediana nel momento in cui il Genoa cerca di attaccare di più, la Viola regge bene e per la prima volta quest’anno non prende gol in trasferta. Fiorentina vincente quindi a Marassi e chiamata a fermare la striscia di successi del Cagliari, atteso domenica prossima al Franchi.

Viviano 6 Non deve compiere parate di rilievo, è estremamente sicuro nelle uscite.

Roncaglia 7 Ritorna in campo e si conferma una sicurezza, mezzo voto in più per il salvataggio in area dopo l’azione di Immobile.

Rodriguez 6,5 Firma l’assist partita con una giocata degna di un centrocampista, governa bene il reparto difensivo.

Savic 6 Compie un errore da matita rossa regalando un pallone in area a Immobile, poi si riprende, ma quell’errore poteva costare caro.

Cuadrado 6,5 Sta diventando una delle certezze della squadra, aiutando sia in fase difensiva che facendosi vedere in fase offensiva, regala un grande assist a Ljajic e sfiora anche il gol.

Mati Fernandez 5,5 Dispiace ma per ora appare in parte un corpo estraneo alla squadra, a volte sembra mancare anche l’intesa con i compagni (dal 14′ st Aquilani 6 Non fa giocate di rilievo, ma dà il suo contributo nella ripresa)

Pizarro 6,5 Fa girare la squadra, gioca meglio nel primo tempo, a volte forse eccede in sicurezza.

Borja Valero 6,5 Primo tempo sontuoso, quantità e qualità al servizio della squadra, nella ripresa accusa un po’ la fatica (dal 33′ st Migliaccio sv)

Pasqual 7 Firma il suo secondo gol stagionale (dopo quello al Novara), oramai si sta trasformando in un’ala, è in condizioni fisiche ottimali dall’inizio della stagione

Ljajic 6,5 E’ vero sbaglia tanto sottoporta, ma stavolta è dentro la partita a lungo, che sia sulla buona strada per spiccare il volo? (dal 22′ st El Hamdaoui 6 Ha un impatto migliore rispetto alla gara di Verona pur confermandosi un po’ troppo egoista)

Jovetic 6,5 Gioca per la squadra, ha alcuni spunti da fuoriclasse, va vicino al gol nel primo tempo.





Fiorentina – Bologna 1-0

9 10 2012

Missione compiuta, la Fiorentina torna al successo nel derby dell’Appenino contro il Bologna. La vittoria per 1-0 può dare una rappresentazione falsa della gara perchè la Fiorentina avrebbe meritato di vincere con un punteggio più ampio, ma purtroppo anche stavolta ha pagato a caro prezzo la scarsa precisione sotto porta. Viola in campo con due debuttanti, uno assoluto, Savic schierato sul centro sinistra in difesa, l’altro relativo, in quanto Olivera era ai primi minuti ufficiali della stagione, Toni era stavolta il prescelto come partner di Jovetic.  La squadra di Montella va subito in vantaggio al primo affondo e, per la prima volta quest’anno sfrutta le palle inattive; corner di Mati Fernandez e deviazione di testa di Tomovic, sotto porta Jovetic non sbaglia e batte Agliardi, correva il 7’. Il primo tempo era decisamente positivo per la squadra gigliata che concedeva poco al Bologna (una punizione di Diamanti deviata in angolo da Viviano ed un tiro a lato di Kone), in fase di possesso senza Pizarro e con Toni in avanti, stavolta c’era qualche lancio in avanti in più rispetto alle gare precedenti, in avanti l’occasione migliore per raddoppiare capitava ancora a Jovetic, ma il montenegrino sprecava l’assist di Toni con un pallonetto finito alto. Nella ripresa si assiste alla fiera del gol sbagliato, inizia al 5′ Borja Valero che si presenta solo davanti al portiere, cerca l’assist per Toni, ma Agliardi sventa la minaccia, questo è uno dei rari errori dello spagnolo che ha disputato una gara eccellente; il Bologna meriterebbe di restare in 10 al 7′ per doppia ammonizione di Natali, ma l’arbitro Orsato grazia l’ex difensore gigliato. La Viola continua a fare la partita senza però finalizzare la mole di gioco creata, il Bologna si fa vivo con un possesso di palla sterile che non sortiva grandi effetti, se non qualche tiro sballato o palle inattive. La Fiorentina aveva ancora modo di sprecare l’incredibile, con Tomovic che a tre metri dalla porta tirava addosso ad Agliardi con la porta spalancata. La Viola porta a casa tre punti e e la vittoria scaccia via i cattivi pensieri, restano tante indicazioni positive: la squadra ha già una sua identità, i nuovi quando sono chiamati in causa offrono il loro contributo, la tenuta atletica è decisamente all’altezza, la perplessità maggiore resta legata alla scarsa efficacia in attacco, se non segna Jovetic sono dolori.

Viviano 6 Assiste alla vittoria della squadra, è chiamato in causa solo da una punizione di Diamanti.

Roncaglia 6,5 Granitica sicurezza in difesa, Morleo ci sbatte contro nella prima frazione, prende un giallo assai ingenuo che gli costa la diffida.

Tomovic 6 Da centrale di difesa senza particolari difficoltà,  partecipa alla fiera del gol sbagliato a tre metri dalla porta.

Savic 6 Al debutto assoluto in viola gioca in scioltezza e sbaglia poco.

Cassani 6,5 Partita discreta con buona presenza in fase offensiva, non sempre perfetto al cross (dal 37’ Cuadrado sv Pochi minuti in cui chiama in causa Agliardi)

Mati Fernanandez 6 Ha qualità e tecnica, stavolta ci è piaciuto meno di altre volte per qualche errore di troppo di misura, prova comunque sufficiente.

Olivera 6,5 Al debutto stagionale sembra un altro giocatore rispetto a quello dell’anno scorso, recupera diversi palloni e difficilmente li perde, cala nel secondo tempo (dal 30’ st Migliaccio sv)

Borja Valero 7 La stecca di San Siro è già nel dimenticatoio, si conferma giocatore tutto fare, partecipando attivamente sia alla fase di possesso che a quella di non possesso, pecca di altruismo davanti al portiere, in quelle occasioni non fare gol è un errore da matita rossa.

Pasqual 6,5 Si conferma in un gran momento di forma, buoni gli inserimenti e i cross, sfiora anche il gol da fuori area, prende un’ammonizione abbastanza inspiegabile.

Toni 6 Fa a sportellate con Natali, offre un assist a Jovetic e gioca per la squadra, per ora sta andando oltre le aspettative (dal 20’ st El Hamdaoui 6 Entra ma non appare in grande condizione, sfiora il gol con una gran girata dal limite)

Jovetic 7 Segna e decide l’ennesima partita, i destini della Fiorentina passano dai suoi gol.





Inter – Fiorentina 2-1

3 10 2012

La Fiorentina esce sconfitta da San Siro e chiude la settimana con molti complimenti e pochi punti. Al Meazza in realtà la squadra di Montella non gioca male, ma non ci ruba gli occhi come in altre occasioni, forse ha inciso la stanchezza in alcuni uomini chiave, di sicuro i gigliati concedono troppe occasioni da gol agli avversari e pagano dazio, come ormai spesso accade in zona gol. In campo si presenta la stessa squadra che aveva affrontato la Juventus, atteggiamento propositivo ma stavolta lasciando troppo a desiderare in fase difensiva, a tutto questo va aggiunta la direzione di gara dell’arbitro Giannoccaro che con alcune sue decisioni discutibili ha complicato il cammino viola. L’inizio di gara vede subito occasioni nerazzure con due conclusioni da fuori area che fanno correre i brividi ai viola, prima un tiro deviato da Tomovic finisce fuori di nulla e sull’angolo conseguente Cambiasso sfiora il capolavoro con un tiro da fuori che sfiora il palo. Al 17′ l’episodio che sblocca la partita, cross di Zanetti e tocco con il braccio di Rodriguez, sulla volontarietà del braccio abbiamo dubbi ma per l’arbitro è rigore ed ammonizione per il difensore, Milito dal dischetto trasforma.

L’Inter gioca probabilmente la sua miglior partita stagionale, va subito vicina al raddoppio con una gran giocata di Milito che coglie in pieno la traversa, la Viola è inconsistente negli ultimi 20 metri e fatica ad impengare Handanovic. L’Inter invece è estremamente efficace sotto porta e raddoppia con Cassano, lasciato colpevolmente solo dall’accoppiata Roncaglia-Cuadrado, il centravanti interista batte Viviano; la gara però resta accesa perchè la Fiorentina accorcia subito le distanze con il primo gol in A di Romulo ben pescato da Pizarro e prima dell’intervallo la squadra di Montella potrebbe pareggiare, ma Ljajic sbaglia il controllo sotto porta dopo l’assist di Jovetic e spreca. Con l’ingresso nella ripresa di Mati Fernandez la Fiorentina si rende più viva in fase offensiva, ma presto arriva l’episodio che condiziona il resto della gara, al 17′ Rodriguez entra inutilmente su Nagatomo e guadagna il secondo giallo, a quel punto Montella è costretto a cambiare modulo con Cuadrado e Pasqual a fare i terzini e Mati Fernandez arretrato a centrocampo. In quel modo però la Fiorentina, pur mantenendo una buona circolazione di palla, non riesce quasi mai a rendersi pericolosa, l’Inter invece sfiora la terza marcatura, ma Viviano salva ancora su Milito. La Viola esce così dall’ultimo trittico di partite con due punti e due prestazioni discrete, ma urge trovare un rimedio al mal di gol che assilla i gigliati.

Viviano 7 Battuto due volte, ma compie un paio di interventi notevoli.

Roncaglia 5,5 Partecipa al naufragio difensivo, corresponsabile sul secondo gol nerazzurro

Rodriguez 4,5 L’ex Villarreal stecca a San Siro, causa il rigore e si fa espellere per un fallo decisamente inutile

Tomovic 6 Sbanda anche lui, ma compie meno errori dei colleghi di reparto.

Cuadrado 5 Male anche lui, in attacco non riesce a incidere ma non dà supporto neanche in fase difensiva, vedi il raddoppio dell’Inter, lui dov’era? (dal 23′ st Toni 6 Ci prova ma cnon incide)

Romulo 6,5 Firma il suo primo gol in A con un bell’inserimento, per il resto alterna buone giocate ad errori

Pizarro 6 Accusa la fatica del match di martedì ma non perde la lucidità, per guidare la squadra

Borja Valero 5,5 Anche l’altro ex Villareal stecca a San Siro, prova anonima condita da diversi errori ( dal 38′ st Migliaccio sv)

Pasqual 5,5 Prova a spingere sulla fascia con fortune alterne, non dà troppo supporto in difesa

Ljajic 5 Non riesce a incidere sotto porta, è pericoloso solo su punizione (dal 1′ st Mati Fernandez 6,5 Il suo ingresso dà vitalità alla Fiorentina, conquista anche una punizione dal limite)

Jovetic 5,5 Purtroppo siamo alle solite se Jovetic non gira la Viola non vince, prestazione opaca del fuoriclasse gigliato.





Fiorentina – Juventus 0-0

27 09 2012

La maledizione Juventus non finisce, ma di fronte a questa Fiorentina c’è solo da applaudire ed essere contenti. Sì, perchè se la Viola continua a non vincere al Franchi contro i bianconeri da 14 anni, la squadra di Montella offre una prestazione sontuosa mettendo a serio rischio l’imbattibilità degli ospiti. Squadra in campo con il solito 3-5-2 Romulo vince il ballottaggio in mediana, Pasqual torna a sinistra mentre in attacco è Ljajic il partner di Jovetic. La gara si gioca su ritmi alti pur senza grandi occasioni, la Viola decide di giocarsi la partita anche al cospetto della squadra più forte d’Italia. L’avvio di gara sembra essere bianconero con due conclusioni da fuori di Giovinco, ma ben presto la gara passa nelle mani della Fiorentina che prima se la prende impropriamente con l’arbitro Tagliavento per un intervento rivelatosi regolare alla moviola ai danni di Pasqual in area di rigore, poi nella fase finale della prima frazione sono Jovetic e Ljajic ad avere le occasioni più grosse dei primi 45′, al 40′ Jovetic coglie la traversa di testa con Buffon battuto, un minuto dopo Ljajic fugge sul filo del fuorigioco e, una volta arrivato in area di rigore, sbaglia il diagonale mandandolo a lato.  Nella ripresa aumenta la superiorità territoriale gigliata che però fatica nei venit metri finali a trovare il guizzo giusto davanti a Buffon. Nel corso della ripresa la Fiorentina sceglie di provarci soprattutto con i tiri da fuori area, Roncaglia e Cuadrado sfiorano il palo alla destra di Buffon, mentre Pasqual di testa prova a incrociare un cross dalla destra ma anche lui non trova lo specchio della porta. Alla fine in un linguaggio da pugilato la Fiorentina ai punti avrebbe meritato di più del pareggio, ma purtroppo i gigliati devono accontentarsi di un punto. Ribadiamo però c’è solo da esser contenti, la squadra gioca un calcio propositivo e decisamente godibile, dopo oltre due anni di vuoto calcistico finalmente si può guardare al futuro con ottimismo.

Viviano 6 Chiamato in causa solo per l’ordinaria amministrazione

Roncaglia 6,5 Altra partita molto buona, in anticipo conferma le sue doti, sfiora anche il gol.

Rodriguez 6,5 Tutte le attenzioni sono sul collega di reparto Facundo, ma anche lui si sta rivelando un acquisto azzeccatissimo

Tomovic 6 Concede poco è l’ultimo arrivato ma si è inserito alla grande

Cuadrado 6,5 Bel duello con Asamoah, se la cava bene, anche lui va vicino al gol ma la palla finisce fuori

Romulo 6 Solita partita, grande dinamismo, ma a volte si perde (dal 46′ st Migliaccio sv)

Pizarro 7 Gara ottima, vince il duello con Pirlo, fa girare la palla splendidamente, unico neo il giallo che gli vale la diffida

Borja Valero 6,5 Regista aggiunto della squadra, ci mette quantità e qualità per ora è decisamente una scommessa vinta.

Pasqual 7 Uno dei pochi reduci della gara disgraziata dello scorso anno, mette numerosi palloni in mezzo e sfiora il gol, vince il duello con Lichtsteiner.

Jovetic 6,5 Si sacrifica per la squadra e coglie anche una traversa (dal 41′ st Toni sv)

Ljajic 6 Non gioca male, anche se ha sulla coscienza l’occasione migliore capitata alla Fiorentina e spedita fuori a fine primo tempo (dal 30′ st Mati Fernandez 6 Non cambia le sorti della gara)





Parma – Fiorentina 1-1

24 09 2012

Due punti buttati nei minuti finali, la Fiorentina torna dall’Emilia con un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Al Tardini va in scena una partita pazza in cui succede di tutto specie nel secondo tempo e alla fine resta la delusione per il primo successo in trasferta sfuggito nel recupero. In campo la formazione si schiera ancora con il 3-5-2 sulla sinistra Cassani vince il ballottaggio con Pasqual, Mati Fernandez gioca la prima da titolare, mentre in attacco Montella sorprende tutti schierando Seferovic al fianco di Jovetic. La Fiorentina inizia con il piglio giusto la gara facendo vedere anche stavolta di voler fare la partita, pur con grande circolazione di palla, la Viola fa fatica a concludere, ma in quest’occasione il gol arriva dal nuovo idolo di Firenze, conclusione dai trenta metri di Roncaglia che finisce sotto la traversa e gigliati avanti al 20’. Da palla inattiva arrivano le altre due occasioni migliori della prima frazione, per il Parma  Lucarelli di testa in un’azione da calcio d’angolo coglie il palo con Viviano battuto, poco dopo da una punizione battuta da Mati Fernandez è il palo a dire di no alla doppietta di Roncaglia. Nel primo tempo, al di là del risultato, comunque si fa preferire la Fiorentina con il Parma che fatica a contentere il palleggio dei gigliati. Nella ripresa il Parma aumenta il pressing e mette in difficoltà il fraseggio della Fiorentina, gli emiliani alzano il baricentro e spingono sulle fasce mettendo in difficoltà la retroguardia gigliata, il Parma potrebbe pareggiare al 10’ Roncaglia macchia la sua prestazione con un fallo da rigore ingenuo, Viviano però neutralizza il penalty calciato da Valdes. Con le squadre che si allungano la Fiorentina soffre in difesa, mentre in fase offensiva la squadra di Montella vanifica diverse ripartenze o per imprecisione o per eccesso di egoismo dei singoli. Il finale di gara è amarissimo perchè quando la Fiorentina potrebbe chiudere la gara con il rigore concesso per fallo di Rosi su Cassani, Jovetic si fa ribattere il tiro dagli undici metri da Mirante, nel recupero un intervento di mano di Toni in area viene giudicato volontario, arriva così il terzo rigore decretato da Valeri, stavolta però Valdes non sbaglia e il Parma pareggia. Adesso testa alla Juventus, una gara attesa da tutta la città e con lo stadio finalmente esaurito.

 

 

 

Viviano 7,5 Battuto solo dal rigore finale di Valdes, para un rigore e respinge bene un colpo di testa di Amauri nel finale

Roncaglia 6,5 Firma il primo gol (e che gol!) in maglia viola e coglie un palo, sbaglia però in occasione del primo rigore subito.

Rodriguez 6 Efficace nelle chiusure difensive, alla fine dei conti sbaglia poco

Tomovic 6 Sufficienza per lui più stiracchiata, qualche volta sbanda anche se non commette errori gravi.

Cuadrado 6,5 Alterna grandi giocate a momenti di pausa, quando prende velocità fa paura, effettua anche diversi recuperi in difesa (dal 31′ st Migliaccio sv).

Mati Fernandez 6 I piedi e la tecnica ci sono, sfiora il gol su punizione, esce quando il Parma inizia ad alzare il ritmo (dal 26′ st Romulo 6 Solita corsa, solita generosità ma dietro sbanda)

Pizarro 6,5 Partita ottima nella prima frazione, cala invece nel secondo tempo in cui soffre il pressing emiliano.

Borja Valero 6 Un po’ sottotono rispetto ad altre uscite, anche lui decisamente nel primo tempo.

Cassani 6 Si guadagna la sufficienza con l’incursione nel finale che fa guadagnare alla Viola un rigore, per il resto aiuta più in fase difensiva che in quella offensiva.

Seferovic 6 Sufficienza risicata, cerca di fare da sponda e creare spazi per Jovetic, missione in parte riuscita (24′ st Toni 5,5 L’impatto sulla partita risulta discreto, fa buone cose ma spreca quanto aveva fatto di buono con il fallo di mano nel finale)

Jovetic 5 L’insufficienza non è solo per il rigore, ma per la gara in generale in cui mostra troppo egoismo.





Fiorentina – Catania 2-0

17 09 2012

Una vittoria che sa di conferma. Il campionato è appena iniziato, ma la gara contro il Catania rappresentava già un piccolo snodo per continuare ad andare avanti sulle ali dell’entusiasmo, missione compiuta per la squadra di Montella. La gara contro gli etnei offre diversi spunti e alcune conferme, il blocco dei titolari inizia ad essere delineato, probabilmente è sugli esterni che c’è maggiore possibilità di scelta ma in difesa e centrocampo sembra essere uno il posto per reparto oggetto di ballottaggio, ciò che sorprende è che pur essendo ad inizio stagione e con un organico quasi integralmente nuovo, la squadra sembra possedere già una sua identità.

Fiorentina in campo con l’ormai consueto 3-5-2; Migliaccio viene preferito a centrocampo a Romulo mentre Ljajic viene scelto come partner di Jovetic in avanti vista l’assenza per infortunio di El Hamdaoui. La Viola comincia bene prendendo bene le misure a centrocampo, guidato anche stavolta da un Pizarro sontuoso, l’unica pecca continua a essere in attacco dove nella prima frazione si nota la solita difficoltà a trovare spazi visto che il Catania si difende bene.  La gara la fa la Fiorentina che rischia nel primo tempo solo all’inizio quando Bergessio segna ma in fuorigioco, la difesa però gioca una buona partita, concendendo poco agli etnei. Poco prima dell’intervallo Jovetic sblocca la contesa, bel lavoro di Ljajic in area di rigore e appoggio su Jojo al limite dell’area, tiro potente tra palo e portiere e nulla da fare per Andujar. Con la gara sbloccata la Fiorentina gioca meglio, guardare la padronanza e la tecnica a centrocampo è un piacere per gli occhi, ma la ripresa è segnata dalla bella favola di Luca Toni, sei anni dopo il suo addio, l’attaccante emiliano torna e dopo due minuti va subito a segno, si dirà che appoggiare a porta vuota l’assist di Jovetic era facile, ma non tutti si fanno trovare pronti al limite dell’area di porta per appoggiare in rete, grande l’emozione percepita allo stadio per il ritorno di Toni-gol. Dopo il 2-0 la Viola continua a giocare sfiorando anche la terza segnatura mentre il Catania va vicino a dimezzare lo svantaggio con Bergessio di testa (ottimo Viviano) e Castro (murato da Tomovic). Adesso testa al Parma e poi sarà il turno della gara che tutta la città attende.

Viviano 6,5 Si fa trovare pronto sul colpo di testa di Bergessio, si riscatta dopo Napoli.

Roncaglia 7 E’ l’idolo dello stadio, gioca sull’anticipo, ma è apprezzato soprattutto per la grinta mostrata

Rodriguez 6,5 Dirige bene il reparto anche stavolta, fa vedere un’ottima tecnica, cosa non comune tra i difensori.

Tomovic 6,5 Alla seconda in maglia viola, va bene anche stavolta, da segnalare una buona chiusura nel primo tempo e un salvataggio nella ripresa.

Cuadrado 6 Fa più confusione del solito, alla fine risulta essere meno efficace delle altre gare (dal 28’ st Mati Fernandez sv)

Borja Valero 6,5 Continua a macinare chilometri, facendosi trovare ovunque e sbagliando poco.

Pizarro 7,5 Una delizia per gli occhi, fa sembrare ogni suo tocco semplice anche se in realtà non è così.

Migliaccio 6 Gioca una gara discreta, macchiata però dall’errore nel secondo tempo quando non rinvia correttamente il pallone, Tomovic però salva.

Pasqual 6 Tenta il cross con alterne fortune, a volte scala come terzino come se la squadra difendesse a quattro (dal 37’ st Cassani sv)

Ljajic 6,5 Nel primo tempo fa fatica, ma ci sono due flash che lo contraddistinguono, un bel salvataggio al limite dell’area su un contropiede ospite e il passaggio a Jovetic sul primo gol, cresce nel secondo tempo (dal 16’ st Toni 7 Entra e segna, sfiora anche il raddoppio)

Jovetic 8 E’ il fuoriclasse della Fiorentina, segna e fa segnare, unico piccolo neo eviti le ammonizioni gratuite come quella di ieri.





Napoli – Fiorentina 2-1

3 09 2012

Sconfitta onorevole per la Fiorentina al San Paolo, una battuta d’arresto agrodolce al termine di una gara giocata discretamente dalla squadra di Montella punita su due palle inattive.  Il sistema di gioco viola della prima gara viene confermato, nella difesa a tre partito Nastasic per il City viene promosso Tomovic, a centrocampo Cuadrado viene proposto titolare mentre El Hamdaoui gioca per la prima volta dal primo minuto. Il primo tempo è in buona sostanza di marca gigliata, la squadra di Montella gioca un bel calcio fatto di numerosi passaggi, scambi, triangolazioni con la palla quasi sempre a terra. Il limite però è dato dal numero di occasioni da gol creato da questo lungo possesso palla, la Viola tira in porta solo un paio di volte con El Hamdaoui e Cuadrado senza però riuscire mai ad inquadrare lo specchio della porta. Il Napoli dal canto suo non sembra essere in gran serata, qualche volta mette paura in ripartenza, ma non riesce a mettere paura a Viviano.  Nella ripresa la Viola sembra calare l’intensità della sua azione e viene punita su palla inattiva, punizione tesa di Insigne, deviazione mista tra Hamsik e Borja Valero e traiettoria diabolica per Viviano, la palla batte sul palo e finisce dentro, la Fiorentina accusa il colpo e a differenza della gara contro l’Udinese, il gol subito zavorra ulteriormente la squadra gigliata. La squadra stenta ad avere una reazione ed i cambi operati da Montella non riescono a generare un impatto sulla gara, alla mezz’ora della ripresa arriva il gol che chiude la partita che nasce ancora da palla inattiva, sugli sviluppi di un angolo Dzemaili si ritrova la palla buona al limite dell’area, tiro potente che passa vicino ad una selva di gambe e raddoppio partenopeo. Il gol a quattro minuti dalla fine di Jovetic rende solo meno amara la sconfitta con una conclusione da fuori che dimezza lo svantaggio ma non riesce a cambiare la sostanza della partita con la prima sconfitta stagionale della Viola. Adesso due settimane di stop per le nazionali ma comunque va detto che  il mercato ha permesso di svolgere la rivoluzione auspicata, via buona parte dei senatori giunti ormai a fine corsa in viola e dentro tante facce nuove, in difesa e a centrocampo la qualità sembra essere piuttosto alta con molte riserve all’altezza dei titolari, il punto di domanda resta sull’attacco, la conferma di Jovetic è un ottima base di partenza, ma non è arrivato il bomber ad affiancarlo, le speranze gigliate poggiano su El Hamadoui e sul ritorno di Toni.

Viviano 5,5 La deviazione di Borja Valero sul primo gol lo spiazza, ma lui non è sembrato reattivo, sul secondo gol non ha colpe, per il resto ordinaria amministrazione.

Roncaglia 6 Se la cava discretamente in fase difensiva, va anche vicino al gol con un tiro da fuori, se il buongiorno si vede dal mattino sarà il giocatore viola più bersagliato dai cartellini gialli.

Rodriguez 6 Guida discretamente il reparto offensivo, ha un buon senso della posizione.

Tomovic 6 Appena arrivato fa l’esordio in maglia viola, contro un avversario di livello fa una buona figura rivelandosi un giocatore su cui fare affidamento.

Cuadrado 6,5 Un motorino instancabile sulla fascia destra, nella prima parte di gara è praticamente ovunque, deve disciplinarsi, da un suo intervento evitabile nasce la punizione del vantaggio azzurro.

Romulo 6 Schierato ancora titolare, nel primo tempo si fa vedere spesso, si segnala anche in zona gol dove però gli manca la freddezza necessaria, cala nel secondo tempo (dal 40’ st Seferovic sv )

Pizarro 6 Probabilmente è tra i più penalizzati dal terreno di gioco, a volte eccede nel trattenere la palla, qualche apertura illuminante delle sue.

Borja Valero 6 Sfortunato sull’autogol, anche stavolta cuce il gioco toccando molti palloni, cala nella ripresa.

Pasqual 6 Non sempre troppo propositivo sulla fascia, il duello con Maggio finisce in parità. (dal 31’ st Fernandez sv Non riesce ad incidere, probabilmente penalizzato dall’impiego a singhiozzo)

El Hamdaoui 5,5 L’inizio è discreto, si fa anche vedere in zona gol ma senza fortuna, cala evidentemente nel secondo tempo (dal 24’ st Ljajic 5,5 Entra a metà ripresa senza riuscire a dare un grande apporto)

Jovetic 6,5 Tre gol in due partite, il rischio è che l’attacco poggi troppo su di lui, finito il tormentone mercato la Fiorentina ha lui come certezza in fase finalizzativa.





Fiorentina – Udinese 2-1

27 08 2012

Un esordio in campionato quasi indimenticabile. Sì perchè la Fiorentina vince alla fine di una gara ben giocata e in cui ritrova finalmente quella sintonia tra pubblico e squadra da troppo tempo perduta. La ripartenza viola nasce indubbiamente da un mercato finora buono, dove si è deciso di dare un taglio con il gruppo del passato, ancora mancano gli ultimi giorni per le ultime cessioni e per l’acquisto di un attaccante, ci auguriamo che Jovetic resti qui un altro anno, cederlo ora vorrebbe dire ammazzare l’entusiasmo che si respira in ogni angolo della città dove si parla di Fiorentina.

Montella sceglie di giocare ancora con il 3-5-2, con la stessa formazione che aveva eliminato il Novara con la sola eccezione del portiere, la Viola fa subito capire di voler fare la partita, i centrocampisti fanno girare bene la palla e i lanci lunghi sembrano praticamente aboliti, nella prima frazione le occasioni migliori capitano a Romulo (conclusione a lato) e a Ljajic pericoloso sugli sviluppi di un angolo. L’Udinese crea due occasioni da gol, in entrambi i casi cercando di attaccare la profondità sul fuorigioco, nella seconda occasione Maicosuel su passaggio filtrante di Muriel fa secco Viviano e regala il vantaggio all’Udinese, un vantaggio immeritato per il volume di gioco a favore della Fiorentina. La squadra di Montella non fa una piega e non accusa contraccolpi dallo svantaggio. Nella ripresa la squadra continua ad attaccare anche se si nota in area di rigore l’assenza di un centravanti “vero”, serve un episodio per rimettere la gara in carreggiata e l’episodio arriva a metà tempo conclusione in diagonale di Jovetic, palla deviata e Brkic battuto è il gol del pari. La Fiorentina, supportata dalla spinta del pubblico, vuole vincere, mentre l’Udinese pare accontentarsi del pari, l’ingresso di El Hamdaoui favorisce il gioco viola, l’attaccante arrivato dall’Ajax fa anche vedere buoni numeri. Nel finale sulla punizione di Pasqual che si infrange sul palo sembrano svanire i sogni di vittoria, ma nel recupero su un lancio perfetto di Aquilani, Jovetic in diagonale fa secco Brkic e manda in estasi l’intero Franchi.

Viviano 6 Non ha colpe sul gol, sbaglia un uscita nel primo tempo, per il resto ordinaria amministrazione

Roncaglia 6 Cerca spesso l’anticipo, gioca una partita discreta macchiata dall’errore di reparto sul gol subito.

Rodriguez 5,5 E’ quello che ha maggiori responsabilità sul gol subito, per il resto buona guida del reparto, è discreto anche nell’impostare l’azione, appare un po’ lento sullo scatto.

Nastasic 5,5 Anche lui corresponsabile del gol subito, nella ripresa rischia di causare un rigore.

Cassani 6 Gara ordinaria senza grossi squilli, ma se vuole mantenere il posto deve dare di più (12′ st Cuadrado 6,5 Apporta vivacità sulla destra, si crea una buona occasione da gol ma la difesa friulana spazza via il pericolo)

Romulo 6 Parte anche stavolta titolare e se la cava discretamente mostrando ancora una condizione fisica ottima, sfiora anche il gol (34′ st Aquilani 6,5 Entra e firma l’assist decisivo)

Pizarro 6 Piccolo passo indietro rispetto alla gara di coppa italia ma vederlo con la palla tra i piedi è sempre un piacere per gli occhi.

Borja Valero 6,5 Tocca anche stavolta una marea di palloni sbagliando il minimo, dà supporto anche agli altri due reparti.

Pasqual 6 Gioca discretamente ma sbaglia qualche cross di troppo, sfortunato sulla punizione allo scadere.

Jovetic 7 La classe del campione, nel contesto di una partita che non era stata certo buona segna una doppietta che manda in estasi il Franchi, il secondo gol è da attaccante vero.

Ljajic 6,5 Gioca una buona gara, si costruisce due buoni occasioni ed esalta i riflessi di Brkic (dal 21′ st El Hamdaoui 6 Entra e fa vedere buoni numeri cambiando il peso in attacco, sbaglia però un’occasione non difficile)





Atalanta-Fiorentina 2-0

30 04 2012

Finisce la mini serie positiva e la Fiorentina fa un brusco passo indietro a Bergamo. La squadra di Rossi dopo la sconfitta con il Chievo aveva messo in fila una serie di quattro risultati utili consecutivi ma a Bergamo la serie positiva si interrompe ed arriva una sconfitta meritata. Viola in emergenza offensiva, senza Cerci e Amauri, Rossi vara il tandem Jovetic-Ljajic, in porta Neto fa il debutto in A al posto dello squlificato Boruc, confermata la difesa a tre mentre in mediana rientra Pasqual dalla squalifica.

Dopo un’iniziale fase di studio l’Atalanta va in vantaggio alla prima palla gol, cross di Bellini e difesa viola che tenta il fuorigioco (operazione non riuscita) con Denis, solo, che di testa fulmina Neto. Dopo la rete del vantaggio la gara si mette bene per i neroazzurri che si coprono bene e non concedono spazi ad una Fiorentina abulica che non riesce a creare pericoli a Consigli, l’occasione migliore, se così si può definire è un colpo di testa di Cassani deviato in calcio d’angolo. Per i viola è dura trovare spunti in avanti con la giornata di scarsa vena delle due punte, modesto anche il gioco sulle fasce per la squadra gigliata. La squadra di Colantuono non crea altre palle gol di rilievo ma tiene bene il campo facendo vedere una grinta e una condizione atletica invidiabile.

All’intervallo il primo cambio con Behrami che non ce la fa a continuare dopo una botta subita ad una spalla, in mezzo al campo entra Salifu. Nella ripresa si vede subito che i bergamaschi iniziano meglio, subito un’occasione con Denis, gli orobici raddoppiano al 6° azione insistita su cui Neto compie prima una bella parata, sulla ribattuta dopo una serie di rimpalli, il pallone giunge a Bonaventura che non lascia scampo, è il gol del 2-0. Subito dopo l’Atalanta potrebbe triplicare con un pallonetto di Moralez, la cui conclusione viene deviata in angolo da Nastasic con Neto oramai fuori causa. Delio Rossi toglie l’evanescente Ljajic per far posto ad Acosty ed il giovane ghanese sarà una delle poche note liete di giornata. Al 20′ infatti Acosty viene tirato giù da Raimondi in area, è calcio di rigore, Jovetic però imita il collega Ljajic e si fa respingere il tiro da Consigli. A quel punto cala il sipario sulla partita, a parte qualche conclusione da ambo le parti c’è poco da dire Atalanta superiore e Fiorentina quasi non pervenuta. Per la squadra gigliata le buone notizie son arrivate dagli altri campi con le sconfitte di Bologna e Lecce, il vantaggio su queste due squadre resta immutato e mercoledì ci sarà la sfida interna contro il Novara, è un’occasione d’oro per chiudere il discorso salvezza.

Neto 6 Era all’esordio in A, non ha colpe sui gol, fa due parate importanti e sbaglia un’uscita, andrebbe prestato per capire se è un giocatore su cui puntare per il futuro oppure no

Camporese 5,5 Passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, rischia il rosso su un brutto fallo a metà campo

Natali 5,5 Naufraga insieme ai giovani colleghi di reparto, grave l’errore collettivo sul primo gol subito

Nastasic 6 Va meglio degli altri due difensori perchè salva sulla linea il gol del 3-0

Cassani 5,5 Gli capita l’occasione migliore del primo tempo ma gli va male, in fase di spinta è piuttosto anonimo (20′ st

De Silvestri 5,5 Il suo ingresso non sposta nulla negli equilibri del match)

Kharja 5 Netto passo indietro rispetto alle ultime gare, l’Atalanta ha un altro passo.

Behrami 6 Va premiato perchè cerca di restare in campo anche se in grave sofferenza fisica (dal 1′ st Salifu 5 Gioca oramai intimorito, sbaglia molto)

Lazzari 5 Anche lui non è in giornata, nel secondo tempo partecipa al naufragio collettivo.

Pasqual 5 Pessimo rientro, a sinistra la Viola non si vede mai, si segnala per un liscio in area, non era facile, ma il liscio resta.

Ljajic 5 E’ difficile giocare con un supporto così scarso del resto della squadra, ma lui combina poco (dal 10′ st Acosty 6,5 La sua miglior partita in prima squadra, conquista il rigore e tira altre due volte in porta)

Jovetic 5 Ennesima conferma, se lui non gira la Fiorentina non va da nessuna parte e stavolta sbaglia anche il rigore.

AN






Roma – Fiorentina 1-2

26 04 2012

Il grande incubo è finito? Forse non ancora, ma la Fiorentina infrange il tabù Olimpico, tornando a vincere nella capitale contro i giallorossi a distanza di venti anni dall’ultimo successo. E’ una vittoria storica e importante perchè getta le basi verso la salvezza, ma è il successo che forse cambia l’umore del popolo viola che dopo l’umiliazione subita dalla Juventus e dopo due campionati modesti rivede la luce e una base da cui ripartire. La vittoria porta la firma anche di Delio Rossi, il tecnico romagnolo dopo aver ammesso di essere stato in difficoltà a gestire una squadra che da febbraio sembrava essere in caduta libera, ha trovato la quadratura con scelte coraggiose (come le esclusioni di Montolivo e di Gamberini).

All’Olimpico gioca quasi la stessa squadra della gara di domenica contro l’Inter, rientra Jovetic al posto di Ljajic, per il resto squadra confermata. La Fiorentina passa alla prima azione, cross di Lazzari perfetto e colpo di testa di Jovetic, poco marcato dalla difesa, che batte Curci. Il primo tempo dei viola è notevole, squadra attenta in fase difensiva che rischia poco o nulla e propositiva in attacco approfittando di una Roma in confusione in fase di possesso palla e che dietro lasciava a desiderare. Se proprio vogliamo trovare un difetto nel primo tempo gigliato possiamo dire che la squadra poteva chiudere la gara nel primo tempo, però sia Jovetic che Cerci fallivano le chance presentate per poter raddoppiare. Nel secondo tempo Lui Enrique faceva subito due cambi e di fatto cambiava l’inerzia della partita perchè la Fiorentina non riusciva quasi mai a ripartire ed era la Roma a fare la partita. Il forcing giallorosso veniva premiato a metà ripresa, un tiro da fuori area di Gago veniva deviato da Totti, la cui deviazione metteva fuori causa Boruc. A quel punto poteva anche andare a finire male, con i capitolini a premere e a rischiare di andare avanti con Osvaldo che si allargava troppo e concludeva fuori e con capitan Totti su cui Boruc fa una gran parata. Quando il pareggio sembrava scritto il finale regalava la gioia più bella: al secondo di recupero Ljajic faceva una bella azione con un gran tiro dal limite, Curci respingeva ma sui piedi di Lazzari il cui destro finiva in rete. Finiva con la Fiorentina a festeggiare sotto i tifosi gigliati all’Olimpico, anche per loro sicuramente una trasferta indimenticabile. Per la Viola adesso il compito è quello di chiudere quanto prima il discorso salvezza, poi si potrà iniziare a pensare al futuro.

Boruc 6,5 Una sola parata di gran livello su Totti, per il resto fa buona guardia e non ha colpe sul gol subito, domenica prossima a Bergamo non ci sarà per squalifica

Camporese 6,5 Dimostra buona personalità, in una gara giocata discretamente si fa bruciare solo una volta da Osvaldo.

Natali 6,5 Guida con sicurezza il reparto, meriterebbe il rinnovo del contratto.

Nastasic 6,5 Si conferma una sicurezza, anche all’Olimpico non sbanda.

De Silvestri 6 Sufficienza stiracchiata, va bene in fase di possesso palla, commette qualche errore nelle chiusure, ma è generoso e regge fino alla fine.

Kharja 6 Primo tempo da sufficienza piena, fa girare bene il pallone e si propone, nella ripresa cala e non aiuta la squadra a ripartire.

Behrami 7 Nella prima frazione fa un lavoro sontuoso sia in fase difensiva che in fase di possesso, da centromediano sta trovando un rendimento eccellente, nella ripresa cala ma la sua partita rimane ottima.

Lazzari 7,5 Domenica scorsa si era conquistato il rigore, stavolta decide la partita con il gol nel finale (di destro!) e l’assist iniziale in mezzo ad una gara giocata bene e con generosità.

Cassani 6 Schierato a sinistra per necessità, se la cava degnamente, potrebbe accompagnare di più l’azione.

Jovetic 7 Segna subito e sblocca la partita, a tratti si accende con giocate da campione, peccato per qualche occasione sprecata. (dal 32’ st Ljajic 6,5 Si riscatta dall’errore di domenica scorsa entrando nell’azione del 1-2 con una bella iniziativa personale e una gran conclusione da fuori)

Cerci 6,5 Nel primo tempo è tra i più vivaci, gioca una buona gara ma manca buone occasioni davanti al portiere. (dal 9’ st Amauri 5 E’ fuori partita, non aiuta la squadra a ripartire, forse l’infortunio gli farà chiudere anzitempo la sua avventura viola, dal 43’ st Olivera sv Non vorremmo essere riduttivi, ma a Milano lui entra e la Viola vince, all’Olimpico la scena si ripete)

AN