Palermo – Fiorentina 2-0

28 11 2011

La Fiorentina esce sconfitta dal Barbera e Delio Rossi incassa la prima battuta d’arresto da quando è allenatore viola. La squadra gigliata va in campo con un 4-3-1-2 dove Lazzari fa il raccordo tra il centrocampo e l’attacco e Vargas torna titolare in mezzo al campo. L’inizio viola non è male, la squadra sembra coprire bene il campo e mostra buoni fraseggi, l’occasione più propizia capita a Natali da azione d’angolo, ma il colpo di testa è troppo centrale, il Palermo colpisce in contropiede e passa avanti al 21’, ripartenza veloce sull’asse Ilicic-Miccoli e vantaggio palermitano con la difesa viola che sbaglia i tempi del fuorigioco. Una volta sotto per la Fiorentina la gara si complica perchè in difesa qualche occasione ai rosanero viene concessa mentre anche in quest’occasione la Fiorentina fa grossa fatica in avanti, Gilardino è in un cattivo momento di forma, Lazzari non riesce a interpretare al meglio il ruolo di trequartista e così per la Viola in avanti si fa davvero dura. Nella ripresa dopo un inizio di gara così e così sono da registrare due tentativi da fuori area di Montolivo e Natali va ancora vicino alla segnatura, ma è sfortunato perchè la sua deviazione da palla inattiva finisce sulla traversa. Poco dopo arriva il raddoppio rosanero con Ilicic che su punizione sorprende Boruc, il portiere polacco parte in ritardo e viene battuto su un tiro non troppo angolato. Se è giusto dare a Delio Rossi il tempo opportuno per conoscere i giocatori e apportare i suoi correttivi, va segnalato come la classifica non sia all’altezza delle aspettative di inizio stagione, la squadra continua a difettare in personalità e fa molta fatica in zona gol, con Gilardino in questa condizione e con Santiago Silva che non incide minimamente in attacco forse è il caso di ridare una chance a Babacar, ma questo reparto avrà probabilmente bisogno di un innesto già a partire dal prossimo mercato di gennaio.
 
Boruc 5; De Silvestri 6; Gamberini 5,5 Natali 5,5 Pasqual 5,5 (28’ st Nastasic sv); Behrami 6 Montolivo 6 Vargas 5,5; Lazzari 5 (26’ st Ljajic sv); Gilardino 5 (13’ st Silva 5) Cerci 5,5





Fiorentina – Palermo 1-2

4 10 2010

Inguardabili, indecorosi, indecenti. Di aggettivi ce ne sarebbero tanti per giudicare la prova dei giocatori viola oggi nell’ennesima sconfitta contro il Palermo (Ilicic, Pastore e Giardino).

I responsabili di questa situazione sono molteplici: dalla proprietà che ormai ha calato la maschera e sta dimostrando con i “non” fatti che senza cittadella non ci saranno più grossi investimenti, alla dirigenza nella persona di Corvino che ha sicuramente sbagliato la campagna acquisti effettuando l’esborso più alto per un giocatore infortunato da mesi, alla squadra con giocatori che non corrono, non lottano e che tecnicamente (almeno in alcuni casi) lasciano molto a desiderare.

Ma secondo me la colpa più grande ricade sulla persona che siede in panchina (chiamarlo allenatore è forse troppo).

Un ex calciatore presuntuoso che in più di tre mesi non è riuscito a dare uno straccio di gioco o preparare qualche schema sulle palle inattive.

Una persona capace solo di offendere i calciatori nelle conferenze stampa usando termini scurrili.

Adesso c’è la pausa per la nazionale e poi ci aspetta la trasferta di Genova sponda Samp.

Occorre uscire al più presto da questa situazione che sta cominciando a farsi pericolosa.

Noi tifiamo Fiorentina a prescindere e quindi chiunque indossa la maglia o chiunque la dirige avrà il nostro appoggio ma non vogliamo più vedere partite come quelle che stiamo vedendo da, purtroppo, molto tempo.