Fiorentina – Inter 1-2

17 02 2011

Come si dice a volte, c’è una notizia buona e una meno. La cattiva, è che nel recupero della 17a giornata di serie A, la Fiorentina è uscita dal proprio campo sconfitta dall’Inter, interompendo così il mini-ciclio di risultati positivi che bene o male era riuscita a metter su dopo Roma. La bella, però, è che ne è uscita tra gli applausi convinti dei 30000 spettatori (altra novità rinfrancante) che, nonostante l’orario indecente per un turno infrasettimanale, hanno potuto costatare con i proprio occhi i progressi della formazione di Mihajlovic.

Insomma diciamo le cose come stanno, i Viola non meritavano la sconfitta seppur difronte ci fossero i campioni nerazzurri. Nonostante la sfortunata autorete di Camporese dopo pochissimi minuti nel primo tempo, la Fiorentina si è presto imposta a metà campo e ha creato più di un pericolo dalle parti di Julio Cesar grazie soprattutto alla mobilità di Behrami e al prezioso rientro di Mutu. Così è arrivato il meritato gol, grazie ad un cross insidioso di Pasqual sfiorato (o forse no!) da Gilardino di quel tanto quanto basta per bucare il portiere brasiliano. Dopo il pari la Fiorentina ha costruito altre due nitide occasioni, fallite entrambe sottoporta da Gilardino, prima di lasciare il passo agli avversari, inevitabilmente superiori sia tecnicamente che soprattutto fisicamente. Evidente, infatti, la lentezza con cui la difesa viola ha tentato il raddoppio di marcatura su Eto’o nell’azione della rete decisiva firmata dall’ex Pazzini.

Il calcio si sa è questo e a volte pure peggio, l’importante per adesso è poter tornare di nuovo a raccontare di una squadra che gioca a calcio. I risultati, per quel che resta da chiedere a questa stagione, li seguiranno a ruota.





Fiorentina – Inter 0-1

13 04 2010

Lo sapevamo. Era difficile passare il turno e così lasciamo la coppa Italia alle porte della finale con l’ennesima sconfitta stagionale. Sapevamo che un gol dei nerazzurri avrebbe avuto un effetto devastante e così è stato. Dopo il gol di Eto’o la Fiorentina si è sciolta ed ha smesso di giocare permettendo all’Inter un estenutante possesso palla. Adesso la porta per l’europa è una sola e si chiama campionato: se la Roma, come a questo punto speriamo, dovesse andare in finale automaticamente in Europe League andrebbe la 7a classificata (in questo momento il Napoli avanti di 3 punti).

Ma stasera era anche la serata di Borgo-gol. Una bella festa prima, durante e dopo la partita (nonostante la sconfitta). Un’emozione unica con la voglia di gridare BORGO BORGO BORGO GOL ma le parole non uscivano…

Forza Stefano!