Fiorentina – Bologna 1-1

15 05 2011

La Fiorentina si congeda dal proprio pubblico con uno scialbo pareggio arrivato dopo una gara condizionata anche delle pessime condizioni metereologiche. Le due squadre in campo si sono divise equamente la gara giocando un tempo a testa e lasciando scorrere gli ultimi minuti senza farsi del male.

Eppure la squadra di Mihajlovic era partita forte dando subito l’impressione di voler schiacciare il Bologna nella propria metà campo sfruttando molto la buona forma di Cerci e Vargas sugli esterni. E non a caso il gol del vantaggio viola nasce proprio da una discesa con cross di Vargas sulla fascia sinistra per la testa dell’attaccante romano che da pochi passi non fallisce l’appuntamento col gol:  per l’ex giallorosso si tratta del quinto in 4 gare! Prima dell’intervallo Gilardino ha tra i piedi anche la palla del 2-0 ma non trova la porta di sinistro dopo aver dribblato anche Viviano.

Nella ripresa sono i rossoblu a partire forte alla ricerca del pari che Ramirez, messo in campo da Malesani ad inizio secondo tempo, trova con un colpo di testa dopo appena 5 minuti. Pochi minuti dopo e il Bologna ha con Di Vaio l’occasione per ribaltare il risultato ma il bomber degli emiliani manda alto un calcio di rigore. Nell’occasione la Fiorentina resta in 10 uomini per l’espulsione di Kroldrup (fallo da ultimo uomo proprio su Di Vaio) ma anche in questo caso gli ospiti hanno rapidamente pareggiato la situazione, ancora con Ramirez espulso a sua volta per 2 ammonizioni prese in rapida successione per simulazione e per le conseguenti proteste.

Come già detto, il finale poi è solo ordinaria amministrazione per due squadre che non hanno più niente da chiedere a questa stagione. I fischi della Fiesole però non hanno risparmiato nessuno, un modo eloquente per esternare l’insoddisfazione di un campionato anonimo fino alla fine.  Gli unici applausi sono stati indirizzati a Marco Donadel che si appresta a salutare Firenze dopo 6 lunghi anni in cui il biondo mediano non ha mai dimenticato di onorare la maglia viola. In bocca al lupo Marchino!





Fiorentina – Bari 2-1

24 10 2010

Ritorno al successo per la Fiorentina in una serata resa speciale già prima del fischio d’inizio dal giro di campo di un emozionatissimo Giancarlo Antognoni, fresco vincitore del premio Golden Foot alla carriera. Sul tappeto rosso, srotolato per l’occasione sotto la Fiesole, il “numero 10” viola per eccellenza ha potuto così ricevere, ancora una volta, l’affetto dello stadio intero e della curva in particolare che, per l’occasione, ha messo da parte anche la consueta protesta nei confronti della tessera del tifoso.

Un po’ meno naturali e convinti sono risultati, invece, gli applausi al termine della gara. La squadra di Mihajlovic, nonostante la vittoria grazie alle reti di Donadel e Gilardino, ha strappato 3 punti pesantissimi ma è apparsa ancora poco lucida e dalla manovra lenta e prevedibile. La differenza l’hanno fatta allora la “cattiveria” messa in campo dalla squadra, in particolare quella della coppia in mediana Montolivo-Donadel (di gran lunga i migliori in campo) e da una difesa finalmente solida. Peccato che proprio nell’unica occasione concessa, seppur al 90° minuto di gioco, il Bari abbia segnato, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Parisi. Alla fine poco male, perchè con questo successo la Fiorentina torna a riassoporare il gusto della vittoria sperando che questa volta serva davvero a ristabilire la giusta serenità in un gruppo, allenatore in primis, chiaramente sotto pressione. I prossimi 2 turni di campionato, con Catania e Chievo Verona, saranno un’ulteriore prova per capire se questa squadra potrà risollevare le sue ambizioni o se dovrà pensare esclusivamente a lottare per non retrocedere.