Fiorentina – Juventus 0-0

27 09 2012

La maledizione Juventus non finisce, ma di fronte a questa Fiorentina c’è solo da applaudire ed essere contenti. Sì, perchè se la Viola continua a non vincere al Franchi contro i bianconeri da 14 anni, la squadra di Montella offre una prestazione sontuosa mettendo a serio rischio l’imbattibilità degli ospiti. Squadra in campo con il solito 3-5-2 Romulo vince il ballottaggio in mediana, Pasqual torna a sinistra mentre in attacco è Ljajic il partner di Jovetic. La gara si gioca su ritmi alti pur senza grandi occasioni, la Viola decide di giocarsi la partita anche al cospetto della squadra più forte d’Italia. L’avvio di gara sembra essere bianconero con due conclusioni da fuori di Giovinco, ma ben presto la gara passa nelle mani della Fiorentina che prima se la prende impropriamente con l’arbitro Tagliavento per un intervento rivelatosi regolare alla moviola ai danni di Pasqual in area di rigore, poi nella fase finale della prima frazione sono Jovetic e Ljajic ad avere le occasioni più grosse dei primi 45′, al 40′ Jovetic coglie la traversa di testa con Buffon battuto, un minuto dopo Ljajic fugge sul filo del fuorigioco e, una volta arrivato in area di rigore, sbaglia il diagonale mandandolo a lato.  Nella ripresa aumenta la superiorità territoriale gigliata che però fatica nei venit metri finali a trovare il guizzo giusto davanti a Buffon. Nel corso della ripresa la Fiorentina sceglie di provarci soprattutto con i tiri da fuori area, Roncaglia e Cuadrado sfiorano il palo alla destra di Buffon, mentre Pasqual di testa prova a incrociare un cross dalla destra ma anche lui non trova lo specchio della porta. Alla fine in un linguaggio da pugilato la Fiorentina ai punti avrebbe meritato di più del pareggio, ma purtroppo i gigliati devono accontentarsi di un punto. Ribadiamo però c’è solo da esser contenti, la squadra gioca un calcio propositivo e decisamente godibile, dopo oltre due anni di vuoto calcistico finalmente si può guardare al futuro con ottimismo.

Viviano 6 Chiamato in causa solo per l’ordinaria amministrazione

Roncaglia 6,5 Altra partita molto buona, in anticipo conferma le sue doti, sfiora anche il gol.

Rodriguez 6,5 Tutte le attenzioni sono sul collega di reparto Facundo, ma anche lui si sta rivelando un acquisto azzeccatissimo

Tomovic 6 Concede poco è l’ultimo arrivato ma si è inserito alla grande

Cuadrado 6,5 Bel duello con Asamoah, se la cava bene, anche lui va vicino al gol ma la palla finisce fuori

Romulo 6 Solita partita, grande dinamismo, ma a volte si perde (dal 46′ st Migliaccio sv)

Pizarro 7 Gara ottima, vince il duello con Pirlo, fa girare la palla splendidamente, unico neo il giallo che gli vale la diffida

Borja Valero 6,5 Regista aggiunto della squadra, ci mette quantità e qualità per ora è decisamente una scommessa vinta.

Pasqual 7 Uno dei pochi reduci della gara disgraziata dello scorso anno, mette numerosi palloni in mezzo e sfiora il gol, vince il duello con Lichtsteiner.

Jovetic 6,5 Si sacrifica per la squadra e coglie anche una traversa (dal 41′ st Toni sv)

Ljajic 6 Non gioca male, anche se ha sulla coscienza l’occasione migliore capitata alla Fiorentina e spedita fuori a fine primo tempo (dal 30′ st Mati Fernandez 6 Non cambia le sorti della gara)





Fiorentina Atalanta 2 0

7 12 2009

Una buona Fiorentina ha la meglio contro un’Atalanta che si è dimostrata forse la peggiore squadra vista al Franchi in questa stagione. La squadra di Mister Toupè (cui auguriamo un veloce esonero) è davvero poca cosa e non ha mai impensierito la difesa gigliata grazie anche alla buona prova dei due centrali Dainelli e Kroldrup.

Sugli scudi ancora una volta Vargas autore di una pregevole realizzazione (con la complicità del portiere bergamasco) e di Montolivo. Prezioso nei recuperi, determinante nelle verticalizzazioni, il centrocampista di Caravaggio sta trovando in questo campionato la continuità che spesso non aveva nelle stagioni scorse. Il goal che ha chiuso la partita è stato invece di Gilardino. Il bomber oggi non ha disputato una delle sue migliori partite a causa anche di un colpo sul mento che gli procurato una ferita che non gli ha permesso di giocare liberamente. Una partita sempre sul limite della sufficienza ma impreziosita dal goal che ha chiuso la gara.

Le note stonate vengono dagli infortuni di Vargas (muscolare) e di Jovetic (botta sulla caviglia) anche se non dovrebbero compromettere la loro presenza nei prossimi incontri.

Mercoledì andiamo in gita a Liverpool consci che, comunque, una vittoria ci garantirebbe il primo posto del girone e quindi la possibilità di incontrare una squadra arrivata seconda. Per quanto riguarda il prossimo sorteggio ricordiamo che negli ottavi di finale non possiamo incontrare ne il Lione ne una squadra italiana (ammesso che ce ne siano).