Brescia – Fiorentina 2-2

26 05 2011

Finisce con l’ennesimo pareggio il campionato 2010-11 della Fiorentina, un pari a Brescia in una gara modesta giocata davanti a pochissimo pubblico che è sembrata la più giusta conclusione di un campionato anonimo come quello viola. E’ stata la classica partita di fine stagione con ritmo di gioco assai blando e con contestazione di entrambe le tifoserie alle rispettive squadre. La Fiorentina trovava subito il vantaggio grazie a un destro (!) preciso di Vargas, la gara va avanti su ritmi da amichevole precampionato e dopo una bella conclusione dello stesso Vargas, il Brescia fa pari con Eder che approfitta di un pallone perso malamente dall’accoppiata Montolivo-Gulan.

Nella ripresa Babacar si fa vedere di più e sfiora anche la segnatura, ci pensa poi Cerci ad aumentare il suo bottino stagionale portando la viola sul 2-1, ma su un calcio d’angolo a 3 minuti dalla fine è Accardi a fissare il match sul 2-2 finale.

La stagione 2010-11 va così in archivio, un campionato anonimo che ha regalato poche soddisfazioni, probabilmente diversi giocatori partiranno, la speranza è che con il prossimo campionato si apra davvero un nuovo ciclo e che ci sia una ripartenza generale, perchè tra i vari aspetti vedere in campionato il Franchi così vuoto è stata una delle peggiori sconfitte che potessero esserci.





Fiorentina – Brescia 3-2

9 01 2011

Se pensavate che questa Fiorentina, costruita e ideata solo qualche anno fa per collocarsi stabilmente nelle zone alte della serie A e in Europa, non potesse fare peggio degli ultimi mesi prandelliani e i primi con Mihajlovic in panchina… beh, restate pure comodi! Che lo spettacolo (deprimente) prosegue senza variazioni di copione.

Dopo Bologna, anche la gara interna col Brescia conferma che neanche la pausa natalizia prolungata ha giovato al tecnico serbo e i suoi ragazzi: timorosi, impacciati e – quel che è peggio – senza la minima idea di come stare in campo.
Quello che succede nei primi 45 minuti della sfida del Franchi, considerata da tutti fondamentale per tenere almeno a distanza la zona retrocessione, è da incubo, con gli ospiti che chiudono in vantaggio per due reti a zero. I gol di Diamanti e Cordova sono di rara bellezza ma la Fiorentina, alla pausa dell’intervallo, è ancora assente ingiustificata nonostante che Sinisa si prodighi in affannosi cambi di modulo e giocatori. Fortuna vuole che difronte ai viola si trovasse una squadra con ancora maggiori problemi e paure, incapace di gestire il prezioso e meritato vantaggio e in grado si sciogliersi come burro quando, a metà ripresa, Gilardino indovinava di testa l’angolo giusto con una torsione delle sue. Da lì a poco i rumorosi fischi del Franchi e i cori sempre più polemici si tramutavano in tiepidi applausi per Santana (quarto centro consecutivo) e Ljajic, per un’inaspettata quanto casuale rimonta.

Insomma un successo senza troppi sorrisi, figlio più di una reazione nervosa che del gioco e con la complicità di un avversario davvero morbido.

Pensare di ripetere una prestazione simile, anche solo per metà, sabato prossimo al San Paolo equivalrebbe ad una sconfitta certa. E allora non ci resta che sperare che Fiorentina-Brescia sia l’ennesima occasione di svolta della stagione, magari stavolta quella vera…





Amarcord 1992-93: Brescia-Fiorentina 1-1

20 09 2009

brescia 92 93 1 1

 

Marcatori Hagi e M.Orlando.

In questa foto Leonardo, Marco, Lorenzo e Riccardo