Atalanta-Fiorentina 2-0

30 04 2012

Finisce la mini serie positiva e la Fiorentina fa un brusco passo indietro a Bergamo. La squadra di Rossi dopo la sconfitta con il Chievo aveva messo in fila una serie di quattro risultati utili consecutivi ma a Bergamo la serie positiva si interrompe ed arriva una sconfitta meritata. Viola in emergenza offensiva, senza Cerci e Amauri, Rossi vara il tandem Jovetic-Ljajic, in porta Neto fa il debutto in A al posto dello squlificato Boruc, confermata la difesa a tre mentre in mediana rientra Pasqual dalla squalifica.

Dopo un’iniziale fase di studio l’Atalanta va in vantaggio alla prima palla gol, cross di Bellini e difesa viola che tenta il fuorigioco (operazione non riuscita) con Denis, solo, che di testa fulmina Neto. Dopo la rete del vantaggio la gara si mette bene per i neroazzurri che si coprono bene e non concedono spazi ad una Fiorentina abulica che non riesce a creare pericoli a Consigli, l’occasione migliore, se così si può definire è un colpo di testa di Cassani deviato in calcio d’angolo. Per i viola è dura trovare spunti in avanti con la giornata di scarsa vena delle due punte, modesto anche il gioco sulle fasce per la squadra gigliata. La squadra di Colantuono non crea altre palle gol di rilievo ma tiene bene il campo facendo vedere una grinta e una condizione atletica invidiabile.

All’intervallo il primo cambio con Behrami che non ce la fa a continuare dopo una botta subita ad una spalla, in mezzo al campo entra Salifu. Nella ripresa si vede subito che i bergamaschi iniziano meglio, subito un’occasione con Denis, gli orobici raddoppiano al 6° azione insistita su cui Neto compie prima una bella parata, sulla ribattuta dopo una serie di rimpalli, il pallone giunge a Bonaventura che non lascia scampo, è il gol del 2-0. Subito dopo l’Atalanta potrebbe triplicare con un pallonetto di Moralez, la cui conclusione viene deviata in angolo da Nastasic con Neto oramai fuori causa. Delio Rossi toglie l’evanescente Ljajic per far posto ad Acosty ed il giovane ghanese sarà una delle poche note liete di giornata. Al 20′ infatti Acosty viene tirato giù da Raimondi in area, è calcio di rigore, Jovetic però imita il collega Ljajic e si fa respingere il tiro da Consigli. A quel punto cala il sipario sulla partita, a parte qualche conclusione da ambo le parti c’è poco da dire Atalanta superiore e Fiorentina quasi non pervenuta. Per la squadra gigliata le buone notizie son arrivate dagli altri campi con le sconfitte di Bologna e Lecce, il vantaggio su queste due squadre resta immutato e mercoledì ci sarà la sfida interna contro il Novara, è un’occasione d’oro per chiudere il discorso salvezza.

Neto 6 Era all’esordio in A, non ha colpe sui gol, fa due parate importanti e sbaglia un’uscita, andrebbe prestato per capire se è un giocatore su cui puntare per il futuro oppure no

Camporese 5,5 Passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, rischia il rosso su un brutto fallo a metà campo

Natali 5,5 Naufraga insieme ai giovani colleghi di reparto, grave l’errore collettivo sul primo gol subito

Nastasic 6 Va meglio degli altri due difensori perchè salva sulla linea il gol del 3-0

Cassani 5,5 Gli capita l’occasione migliore del primo tempo ma gli va male, in fase di spinta è piuttosto anonimo (20′ st

De Silvestri 5,5 Il suo ingresso non sposta nulla negli equilibri del match)

Kharja 5 Netto passo indietro rispetto alle ultime gare, l’Atalanta ha un altro passo.

Behrami 6 Va premiato perchè cerca di restare in campo anche se in grave sofferenza fisica (dal 1′ st Salifu 5 Gioca oramai intimorito, sbaglia molto)

Lazzari 5 Anche lui non è in giornata, nel secondo tempo partecipa al naufragio collettivo.

Pasqual 5 Pessimo rientro, a sinistra la Viola non si vede mai, si segnala per un liscio in area, non era facile, ma il liscio resta.

Ljajic 5 E’ difficile giocare con un supporto così scarso del resto della squadra, ma lui combina poco (dal 10′ st Acosty 6,5 La sua miglior partita in prima squadra, conquista il rigore e tira altre due volte in porta)

Jovetic 5 Ennesima conferma, se lui non gira la Fiorentina non va da nessuna parte e stavolta sbaglia anche il rigore.

AN






Fiorentina – Genoa 1-0

5 02 2011

3 punti che avvicinano alla quota salvezza, 3 punti per concedere una nuova tregua a fischi e contestazione.

Mihajlovic può così tirare un sospiro di sollievo, la sua panchina resta ancora salda grazie alla rete di Santana e alla prestazione (finalmente!) di sacrificio e corsa dei suoi giocatori. Anche il nuovo arrivato, Behrami, ha contribuito positivamente al successo mostrando al pubblico ottime qualità sia tecniche che fisiche. Il “gioco”, beh… quello resta un optional!

Difronte un Genoa che non se la passa certo meglio e con in più l’handicapd pesante di un portiere mentalmente fragile ed insicuro, più che complice nella realizzazione del numero 7 viola.

Insomma, Fiorentina-Genoa è stata l’ennesima partita brutta della stagione, contornata fra l’altro da un pubblico pronto ad esplodere al primo errore, ma che regala alla classifica gigliata punti ancora una volta vitali. Cosa aspettarsi dalle prossime gare è impossibile da pronosticare visto l’altelenante cammino fin qui della squadra ma credo sia lecito pretendere almeno lo stesso impegno visto mercoledì.





Al peggio non c’è mai fine

1 02 2011

Mai detto fu appropriato. Le ultime ore di calciomercato hanno riservato ai tifosi viola l’ennesima beffa. Il contratto di Barreto non è stato depositato e quindi il trasferimento è saltato. I motivi non li sapremo mai. Ognuno scarica le colpe sull’altro. La verità è una sola: la Fiorentina esce indebolita da questa sessione invernale di calciomercato. Sono stati comprati Behrami e due ragazzini (Neto e Salifu) e sono stati ceduti Papa Waigo, Zanetti, Felipe e, molto probabilmente nelle prossime ore Bolatti. Dei 3 rinforzi annunciati da ADV neanche l’ombra. Una società che si dimostra ancora una volta disorganizzata, improvvisata e non all’altezza.

Adesso, lo diciamo sin d’ora in modo che i tifosi invece di andare ad assistere alla conferenza stampa di chiusura di calcio mercato possano andare a fare una passeggiata o a fare shopping, ci diranno che l’anno scorso a febbraio eravamo quarti, negli ottavi della champions, fra le prime 4 in coppa italia e che questa squadra è difficile da migliorare. Basta!

Speriamo che questa stagione finisca al più presto e che a giugno venga fatta una bella pulizia.

Ah! dimenticavo: ci ricordiamo benissimo anche di quando eravamo a Gualdo…