Fiorentina – Catania 2-2

24 10 2011

La Fiorentina non riesce ad avere la meglio sul Catania, la squadra etnea non ruba nulla e il pareggio alla fine ci può stare. La Viola mostra i soliti difetti, una mancanza di gioco oramai cronica che viene mascherata dalle giocate dei singoli e stavolta anche gravi problemi in fase difensiva. La Fiorentina passa quasi al primo tiro in porta con Jovetic con una bella conclusione da fuori area, come accade spesso in qusti casi la Fiorentina inizia ad arretrare troppo il proprio baricentro, va detto che viene sprecato un bel contropiede da Jovetic su un bel servizio di Pasqual. In difesa la Fiorentina rischia troppo se il campanello d’allarme arriva al 40′ con un gol divorato da Catellani da solo davanti al portiere, due minuti dopo su azione d’angolo il pari del Catania lo firma Delvecchio. L’inizio di ripresa è tremendo con il Catania che prende campo e si fa vivo più volte dalle parti di Boruc, al quarto d’ora un gran gol di Jovetic riporta avanti la Fiorentina, ma ancora una volta come nel primo tempo la squadra arretra e concede campo agli avversari e sugli sviluppi di una punizione da metà campo è Maxi Lopez a trovare il definitivo pareggio. Il giudizio sulla Viola per me resta negativo, organizzazione di gioco carente e fase difensiva imbarazzante, con De Silvestri ancora decisamente involuto e squadra che tatticamente s’è fatta mettere sotto dal Catania. Martedì prossimo ci sarà la gara con la Juventus, ma la generale sfiducia che c’è nell’allenatore sembra far scivolare in secondo piano quella che fino a pochi anni fa era considerata la partita dell’anno.
 
AN
 
Boruc 6, De Silvestri 5, Gamberini 5,5 Natali 6,5 Pasqual 6; Behrami 6 Montolivo 6 Munari 5 ( 16′ st Vargas 5); Cerci 5 (28′ st Romulo sv), Silva 5 (39′ st Gilardino sv) Jovetic 7,5





Cesena – Fiorentina 0-0

17 10 2011

La Fiorentina coglie un punto dalla trasferta di Cesena ma a parte il punto raccolto e la porta rimasta inviolata c’è poco da sorridere. La Viola infatti rimanda ancora una volta l’atteso salto di qualità, ma è sul piano della manovra e dell’organizzazione di gioco che la squadra ancora una volta delude. Nella Fiorentina non c’è Vargas escluso per motivi disciplinari e in attacco ritrova spazio dall’inizio Silva. La Fiorentina va a sprazzi ma a centrocampo la squadra continua a faticare accompagnando solo a tratti la manovra offensiva della squadra, in attacco Silva lavora per la squadra ma sbaglia molto negli ultimi sedici metri, Jovetic e Cerci vanno a fasi alterne, si segnala in positivo Pasqual che accompagna con inserimenti e cross dalla sinistra, si nota comunque l’assenza di Vargas, a destra invece il gioco offensivo poggia tutto su Cerci.
Il Cesena impegna Boruc più con tiri da fuori e la squadra di Giampaolo è anche sfortunata perchè coglie due traverse, quando nella ripresa alla mezz’ora il Cesena resta in dieci nella ripresa per l’espulsione di Mutu, si poteva pensare ad una Viola più arrembante ma i minuti finali non regalano grandi occasioni. L’inserimento di Ljajic spacca di fatto la squadra in due e le uniche occasioni buone nascono ancora da un paio di iniziative di Cerci su una delle quali è Pasqual ad impegnare Antonioli.
Finisce senza gol con il coro dei tifosi contro l’allenatore viola, la Fiorentina ha fatto zero gol in trasferta in tre partite e quello che più preoccupa sono i mancati progressi come gioco, pur essendo un campionato mediocre, servono prestazioni migliori per raggiungere il traguardo fissato ad inizio stagione dalla società.
 
AN





Napoli – Fiorentina 0-0

26 09 2011

Una bella Fiorentina inchioda il Napoli sul pareggio a reti bianche e porta a casa un punto meritatissimo. E’ stata una partita ben giocata soprattutto per i primi sessanta minuti con la Fiorentina che copre bene il campo, è propositiva ed impone il proprio ritmo alla gara. A centrocampo Behrami viene accentrato, lo svizzero offre una buona interpretazione del ruolo correndo su molti palloni e sacrificandosi in copertura, bene Montolivo, autore della sua miglior partita stagionale, discreto Munari all’esordio dal primo minuto. In avanti strepitoso il primo tempo di Cerci, che si è inventato un paio di progressioni devastanti e in cui la Viola poteva fare male, se la sono cavata anche Jovetic e Vargas, quest’ultimo ancora non in condizione fisica ottimale. Ha retto bene tutto il reparto difensivo, su tutti da elogiare la prova di Natali autentico baluardo difensivo, in miglioramento Cassani sulla fascia destra, mentre Pasqual ha un po’ sofferto le iniziative di Zuniga. Alla Fiorentina è mancato solo il gol per legittimare la propria supremazia, una volta finito il fiato nell’ultima mezz’ora il Napoli ha ripreso ad esercitare pressione ma sabato sera i suoi attaccanti non erano in gran serata (merito anche della Viola?). Adesso dopo il pari di Napoli serve continuità, però se la gara in Campania era un’esame per valutare le potenziali viola, ecco le indicazioni arrivate dal San Paolo ci sembrano decisamente positive.
 
AN
 
Boruc 6, Cassani 6,5 Gamberini 6 Natali 7 Pasqual 6; Munari 6 (34′ st Kharja sv), Behrami 7 Montolivo 6,5 (41′ st Lazzari sv); Cerci 7 Jovetic 6 Vargas 6 (22 st Romulo 6)





Udinese – Fiorentina 2-0

19 09 2011

La Fiorentina esce male dal Friuli e torna in Toscana con una sconfitta netta e con molti pensieri sulle condizioni di Gilardino. Se la partita con il Bologna ci aveva illuso, questa sembra riproiettarci sul campionato scorso quando avevamo assistito a gare senza anima e senza idee. La partita si mette subito male quando l’arbitro Romeo assegna un rigore per fallo di mano di Gamberini in area, dal dischetto Di Natale non sbaglia. La reazione della Fiorentina è modesta, l’occasione migliore capita a Cerci che però manda a lato il cross di Pasqual, di fatto Handanovic è inoperoso per tutta la prima frazione. L’Udinese raddoppia alla mezz’ora con Isla che in diagonale fulmina Boruc, protagonista negativo nella circostanza Montolivo che di fatto passa la palla al cileno. E proprio su Montolivo conviene soffermarsi: partita insufficiente (e non è l’unico), assist sfortunato ad un avversario e fallo su un avversario più da rosso che da giallo, di questo passo si metterà fuori squadra da sè. Nel secondo tempo la Fiorentina non dà grossi segnali di reazione, nonostante l’Udinese abbia giocato giovedì in Europa League i bianconeri surclassano i viola sia sul piano fisico che su quello dell’organizzazione di gioco, a metà ripresa esce Gilardino per un infortunio dopo uno scontro con il portiere Handanovic, la speranza è che non si tratti di un infortunio serio. La Viola è chiamata al riscatto subito, mercoledì al Franchi arriva il Parma.
 
(AN)
 
Boruc 6; Cassani 5,5 Gamberini 5 Natali 6 Pasqual 6; Behrami 6, Montolivo 4,5 (15′ st Vargas 5) Kharja 5; Cerci 5,5 (22′ st Silva 5,5) Gilardino 5 (28′ st Munari sv), Jovetic 5.





Fiorentina – Juventus 1-0 (Primavera)

14 09 2011

La primavera viola dopo aver centrato la supercoppa contro la Roma inizia bene anche in campionato superando la Juventus di misura. In un Poggioloni pieno ed in una giornata calda mister Semplici (ancora squalificato) dà fiducia alla stessa squadra che ha espugnato l’Olimpico. L’impressione globale è di un piccolo passo indietro rispetto alla gara con la Roma, la squadra è cambiata in diversi elementi rispetto all’anno scorso e anche se l’inizio a livello di risultati è stato perfetto ancora deve crescere sul piano della manovra, va detto che attualmente la squadra viola dispone di giocatori fuori categoria come Babacar e Camporese.
Il primo tempo è un dominio viola, la Juve vista oggi non sembra una grande squadra, la Fiorentina passa al 12′, fallo su Campanharo al limite dell’area e punizione perfetta di Babacar che firma il vantaggio viola. Lo stesso centravanti senegalese ha altre due buone occasioni per raddoppiare, prima con un’azione costruita da solo, dribbling e sinistro fuori di un soffio, poi su assist di Campanharo Babacar si fa respingere il tiro da Branescu. Nella prima frazione il portiere Lezzerini è quasi inoperoso. Volendo muovere una critica alla Fiorentina si può dire che in certi frangenti Babacar è stata lasciato troppo solo contro la difesa bianconera, non ricevendo supporto dal resto della squadra. Nella ripresa la viola abbassa un po’ il baricentro e la Juve si fa viva con Liviero su cui è attento Lezzerini, la gara si trascina nella ripresa deludendo in parte le attese della vigilia anche se va sottolineato che il caldo torrido può avere influito, a dieci minuti dalla fine la Juve si riaffaccia in avanti e Lezzerini salva anche su Margiotta. Nel finale si accende Acosty, un po’ alterno quest’oggi, l’ala viola va vicino al gol nel finale. Finisce con un successo meritato e sabato prossimo un’altra gara sentita: la trasferta a Empoli.
 
(AN)
 
Fiorentina-Juventus
Lezzerini 6,5; Bittante 5,5 (25′ st Biondi 6) Camporese 6,5 Rozzio 6 Ashong 6,5; Agyei 6,5 Salifu 6; Acosty 6 Campanharo 6,5 Matos 5,5 (35′ st Panatti sv), Babacar 6,5





Fiorentina – Bologna 2-0

12 09 2011

Se il buongiorno si vede dal mattino le premesse per una stagione diversa e con qualche soddisfazione in più rispetto a quella finita lo scarso maggio sembrano esserci, ma attendiamo ovviamente le prossime partite per evitare facili illusioni. Partiamo però da alcune note positive, la Fiorentina ha vinto meritando e giocando bene per gran parte della gara e finalmente si è rivisto un pubblico che ha incitato molto la squadra, facendo capire di apprezzare il gioco e l’impegno visti.
La Fiorentina parte subito bene e fa capire di voler fare sua la gara, dei tre davanti Cerci sembra essere il giocatore più in forma, in mediana Behrami leggermente sotto tono rispetto al solito, positivo il debutto di Lazzari, al 20′ su cross dalla sinistra perfetto di Pasqual arriva il vantaggio viola con Gilardino che di testa fulmina Gillet. La Viola di fatto rischia solo in un occasione nel primo tempo quando Boruc respinge una conclusione di Pulzetti e Khrin coglie poi il palo esterno. Alla ripresa del gioco la Fiorentina trova subito il raddoppio con Cerci sfrutta alla perfezione un assist di Jovetic, conclusione che batte sulla traversa e finisce in rete. Se si vuole trovare un difetto alla squadra gigliata è quello di non chiudere la gara, Jovetic cerca il gol, Gilardino ha una grande occasione ma Gillet si salva. Fatto sta che il Bologna potrebbe riaprire il match con una punizione di Diamanti, ma il palo salva Boruc, il finale di gara è comunque tranquillo e senza timori e regala il debutto in A di Nastasic e l’ingresso in campo di Silva che sembra già essere un beniamino dei tifosi.
 
Fiorentina-Bologna 2-0
 
Fiorentina: Boruc 6; Cassani 6 Gamberini 6,5 (21′ st Nastasic 6) Natali 6 Pasqual 7; Behrami 6 (30′ st Kharja sv) Montolivo 6 Lazzari 6,5; Cerci 7,5 Gilardino 7 (36′ st Silva sv) Jovetic 6,5

A.N.

 





[Tim Cup] Fiorentina – Cittadella 2-1

22 08 2011

21 Agosto, Firenze è la città più calda d’Italia: il termometro sfiora i 40°C, la temperatura percepita è pure di più. Insomma, niente male per dare il via al primo incontro ufficiale della stagione 2011/2012!

Al Franchi alle 18 va in scena il quarto turno di coppa Italia, gli ospiti sono i veneti del Cittadella, squadra di serie B, tra le cui fila giocano due prodotti del vivaio Viola, Di Carmine e Bellazzini. Per la Fiorentina Mihajlovic schiera la formazione tipo al netto dell’assenza di Vargas, ancora indietro con la preparazione, e preferisce tra i pali Boruc a Neto. In sostituzione del peruviano gioca il neo acquisto Lazzari che all’11° minuto sforna già il primo assist decisivo fornendo a Gilardino un’ottima palla in verticale che, sul filo del fuorigioco, il bomber di Biella trasforma in rete. 1-0 e il più sembra fatto. Ma l’orgoglio dei cadetti di Padova esce fuori nel finale di primo tempo e, complice il ritmo blando della gara, si rendono pericolosi dalle parti dell’area gigliata in un paio di occasioni fino a pareggiare proprio con l’ex Samuel Di Carmine, bravo a sfruttare un cross basso e ad anticipare Gamberini. La rete degli ospiti scuote la Fiorentina che fa sua la qualificazione segnando ad inizio ripresa con Alessio Cerci (rete davvero bella) e dominando in pratica tutto il secondo tempo senza correre più alcun rischio. Nella girandola dei cambi fanno esordio anche altri due  nuovi volti arrivati nel mercato estivo, Gianni Munari e Houssine Kharja. Il marocchino è entrato al posto di Montolivo a sottolineare che il suo ruolo in questa squadra sarà proprio quello dell’ormai ex capitano, sempre più vicino, secondo radio mercato, a lasciare l’Italia nei prossimi giorni.

Degne di nota le prestazioni di Behrami, instancabile per tutti i 90 minuti a dispetto dell’afa, Cerci e la voglia matta di Jovetic:  il montenegrino, al rientro ufficiale dopo il lunghissimo infortunio, in versione Hulk si è stracciato con le mani la propria maglia a fine gara dopo un’occasione fallita per segnare. Maglietta a parte, il desiderio di Jo-Jo di tornare subito ad essere decisivo non può che fare piacere e magari è un invito in più per i magazzinieri Viola: a Siena sarà meglio portare in panchina qualche casacca di riserva in più!

LB

FIORENTINA: Boruc; De Silvestri, Gamberini, Natali, Pasqual; Behrami, Montolivo [70 Kharja], Lazzari [82 Munari]; Cerci, Gilardino, Jovetic [85 Ljajic].
A disposizione: Neto, Romulo, Nastasic, Marchionni.
All.: Sinisa Mihajlovic

CITTADELLA: Cordaz; Vitofrancesco, Gasparetto, Martinelli, De Vito; Job Ivock, Baselli [59 Branzani], Schiavon, Bellazzini, Maah [59 Di Roberto], Di Carmine [75 Busellato]
A disposizione: Pierobon, Pellizzer, Magallanes, Marchesan.
All.: Claudio Foscarini

reti: 10 Gilardino (F), 36 Di Carmine (C), 46 Cerci (F)





Fiorentina – Bologna 1-1

15 05 2011

La Fiorentina si congeda dal proprio pubblico con uno scialbo pareggio arrivato dopo una gara condizionata anche delle pessime condizioni metereologiche. Le due squadre in campo si sono divise equamente la gara giocando un tempo a testa e lasciando scorrere gli ultimi minuti senza farsi del male.

Eppure la squadra di Mihajlovic era partita forte dando subito l’impressione di voler schiacciare il Bologna nella propria metà campo sfruttando molto la buona forma di Cerci e Vargas sugli esterni. E non a caso il gol del vantaggio viola nasce proprio da una discesa con cross di Vargas sulla fascia sinistra per la testa dell’attaccante romano che da pochi passi non fallisce l’appuntamento col gol:  per l’ex giallorosso si tratta del quinto in 4 gare! Prima dell’intervallo Gilardino ha tra i piedi anche la palla del 2-0 ma non trova la porta di sinistro dopo aver dribblato anche Viviano.

Nella ripresa sono i rossoblu a partire forte alla ricerca del pari che Ramirez, messo in campo da Malesani ad inizio secondo tempo, trova con un colpo di testa dopo appena 5 minuti. Pochi minuti dopo e il Bologna ha con Di Vaio l’occasione per ribaltare il risultato ma il bomber degli emiliani manda alto un calcio di rigore. Nell’occasione la Fiorentina resta in 10 uomini per l’espulsione di Kroldrup (fallo da ultimo uomo proprio su Di Vaio) ma anche in questo caso gli ospiti hanno rapidamente pareggiato la situazione, ancora con Ramirez espulso a sua volta per 2 ammonizioni prese in rapida successione per simulazione e per le conseguenti proteste.

Come già detto, il finale poi è solo ordinaria amministrazione per due squadre che non hanno più niente da chiedere a questa stagione. I fischi della Fiesole però non hanno risparmiato nessuno, un modo eloquente per esternare l’insoddisfazione di un campionato anonimo fino alla fine.  Gli unici applausi sono stati indirizzati a Marco Donadel che si appresta a salutare Firenze dopo 6 lunghi anni in cui il biondo mediano non ha mai dimenticato di onorare la maglia viola. In bocca al lupo Marchino!





Inter – Fiorentina 3-1

9 05 2011

 

La Fiorentina vede interrompersi la propria striscia senza sconfitte in campionato perdendo a San Siro contro l’Inter e conferma di avere problemi contro le grandi, il bilancio contro le cosiddette quattro grandi del campionato si chiude in modo deficitario e lascia pochi dubbi: 3 punti conquistati in 8 partite.

La partita, sarà stato per il clima da fine stagione, è stata a tratti piacevole con la Fiorentina che aveva un buon inizio culminato dalla traversa colpita di Gilardino. Le ingenuità difensive però vengono pagate a caro prezzo dalla Viola, prima Pazzini si faceva rimpiangere dalla sua ex squadra con una bella girata che batteva Boruc, male Natali in marcatura su di lui, pochi istanti dopo Cambiasso raddoppiava sugli sviluppi di una palla inattiva e metteva ancora più in discesa la gara per la squadra di Leonardo. La Viola soffre troppo in difesa, in avanti è positiva la prova di Cerci, bene ancora una volta Behrami, mentre deludono le aspettative Montolivo e Vargas. Nella ripresa gli ingressi di Mutu e Santana ravvivano la Fiorentina, ma non si fa a tempo a riaccendere le speranze di rimonta per il gol di Gilardino che il brasiliano Coutinho su punizione timbra il suo primo gol in A. Finisce così con l’Inter, che nella gestione Leonardo in casa marcia spedita e con la Viola che non si schioda dal suo campionato anonimo.





Fiorentina – Udinese 5-2

1 05 2011

Alessio Cerci è il nostro Messi! e Alessio Cerci, meglio di Messi! sono alcuni dei cori che si sono levati dalle gradinate dal Franchi in segno di goliardica ironia ma anche di premio per il numero 24 in maglia viola, bersaglio di fischi e critiche feroci durante la stagione ma anche autore di due doppiette nelle ultime due gare vinte dalla Fiorentina. La rinascita dell’attaccante romano non è però da considerarsi del tutto casuale ma piuttosto figlia di una ritrovata tranquillità dell’intera squadra, giunta oramai fuori tempo massimo per riagganciare il treno europeo (salvo miracoli!) ma che permette comunque di chiudere dignitosamente una stagione fin troppo travagliata.

Oggi al Comunale di Firenze i viola di Mihajlovic hanno strapazzato l’Udinese, orfana di alcuni dei suoi giocatori più preziosi come Inler e Sanchez, con un risultato rotondo e impreziosito dalle prestazioni sopra le righe, oltre che del già citato Cerci, di Vargas, autore della prima e bellissima rete, dell’ex D’Agostino, a segno ben 2 volte, e del solito instancabile Behrami, oramai cuore e polmoni del centrocampo gigliato. Di Pinzi (notevole conclusione anche in questo caso) e Asamoah le reti friuliane.

La Fiorentina, sempre in vantaggio durante il match, ha messo così in campo una prova di forza notevole contro un avversario in corsa per un posto Champions regalando un po’ di soddisfazione ai propri tifosi ma aumentando i rimpianti per i punti persi malamente nel corso della stagione. Pensare adesso, per fare qualche esempio, ai pareggi di Bari e Cesena o comunque alle pessime prestazioni viste nel girone d’andata non giova affatto al sistema nervoso! La speranza quindi è che la prossima stagione, a prescindere dai movimenti di mercato, la Fiorentina possa ricominciare così come stà finendo.