Aggiornata la pagina della S.F.Rondinella

24 11 2010

Pareggio in trasferta per la S.F. Rondinella.

Risultati e classifica al seguente link https://universogigliato.wordpress.com/s-f-rondinella/





“Primavera” Fiorentina – Sampdoria 4-0

23 11 2010

Iniziamo oggi una nuova pagina dedicata alla squadra Primavera della Fiorentina. La seguirà Alessandro a cui diamo il nostro benvenuto nel team di Universo Gigliato.

Ecco il suo resoconto:

 La primavera della Fiorentina centra la quinta vittoria consecutiva ed aggancia il Genoa in vetta al proprio girone di campionato.

I viola sono senza Camporese, convocato in prima squadra, e Agyei infortunato. Buso cambia il meno possibile nel consueto 4-2-3-1 e fa giocare Masi al centro della difesa, alla seconda gara dopo il grave infortunio in Canada, preferendo in attacco Iemmello a Seferovic. Il primo tempo è un dominio gigliato che vanno all’intervallo sul 3-0, le firme dei gol sono di Iemmello e di Carraro, quest’ultimo due volte a segno, prima è lesto a raccogliere una bella azione di Acosty sulla fascia destra e poi direttamente su punizione sorprende il portiere della Sampdoria Negretti. La Fiorentina poteva andare all’intervallo con un parziale più ampio vista la gran mole di gioco ed occasioni avute, tra cui una traversa colpita da Panatti.. Nella ripresa la Fiorentina abbassa il ritmo e la Samp ha il pallino del gioco ma crea pochi pericoli alla difesa viola, anche se Seculin è bravo in un paio di circostanze. Dopo la mezz’ora ci pensa il terzino Bittante a recuperare una palla persa malamente dalla Sampdoria nella propria metà campo e a superare il portiere con un morbido tocco sotto. Il successo largo manda in vetta alla classifica la Fiorentina e un altro “successo” per la Primavera arriva nella serata di sabato con il positivo debutto in A a San Siro di Michele Camporese. Il prossimo impegno per la Primavera è mercoledì 24 al Poggioloni negli ottavi di Coppa Italia contro l’Empoli.

Questa la classifica attuale:

  Squadra Pti Gioc. Vinte Par. Perse GF GS +/-
1 FIORENTINA 20 9 6 2 1 20 10 10
2 GENOA 20 10 6 2 2 18 13 5
3 JUVENTUS 19 10 6 1 3 22 12 10
4 TORINO 17 10 5 2 3 17 15 2
5 SASSUOLO 17 10 5 2 3 16 16 0
6 EMPOLI 16 9 5 1 3 16 10 6
7 SAMPDORIA 14 10 4 2 4 17 16 1
8 NOVARA 13 10 4 1 5 13 13 0
9 BOLOGNA 12 10 3 3 4 17 17 0
10 LIVORNO 12 10 4 0 6 14 17 -3
11 PIACENZA 11 10 3 2 5 9 15 -6
12 PARMA 9 10 1 6 3 7 11 -4
13 CESENA 7 10 2 1 7 10 17 -7
14 MODENA 6 10 1 3 6 5 19 -14




Fiorentina – Cesena 1-0

14 11 2010

Devo essere sincero. Commentare le gare della Fiorentina di questa stagione mi stà creando più di un grattacapo: come fare ad essere ogni volta originali se poi gli aggettivi per descriverle sono sempre i soliti due?! Lente e noiose, noiose e lente. Non ci sono (o non trovo) sinonimi che renderebbero altrettanto bene.

 Anche col Cesena, anche dopo la sconfitta di Roma da riscattare e anche difronte al proprio pubblico, l’atteggiamento dei viola non cambia di una virgola. Come col Chievo è un episodio a decidere la gara e a regalarci i 3 punti vitali. La firma la mette ancora una volta (la quinta quest’anno) Alberto Gilardino con una girata di sinistro da campione, quello che, per nostra fortuna, stà tornando ad essere il centravanti di Biella. Il resto è davvero poca cosa. Il tutto si riflette inevitabilmente sullo stadio, sempre più vuoto e silenzioso: diventa così “normale” vedere tra gli spalti chi studia attentamente un libro di scuola guida o chi fa stretching per difendesi dall’umidità della sera…

 Tra le “non novità” c’è da annotare l’ennesimo infortunio in casa viola, stavolta occorso a Mutu e che probabilmente costringerà il Fenomeno a restare fuori un altro mesetto. E allora giù altre critiche a Sinisa, colpevole secondo molti di aver esagerato nell’impiego del rumeno dopo il suo rientro dalla squalifica. Quanto siano giustificate anche queste non lo saprei dire ma bisogna pure ammettere che stà diventando fin troppo facile dare contro al tecnico serbo. Per il bene della Fiorentina forse sarebbe meglio tapparsi ancora il naso e buttare giù. Adesso ci attende la doppia trasferta con Milan e Juventus: chissà che partire così svantaggiati nei pronostici non possa regalarci finalmente anche qualche soddisfazione.

La speranza, si sa, è l’ultima a morire!





Roma – Fiorentina 3-2

11 11 2010

Cosa scrivere di una gara del genere?! Forse che il risultato finale è addirittura fin troppo positivo per una Fiorentina praticamente mai in gara. I buoni propositi di riscossa dei viola si infrangono all’Olimpico difronte ad una Roma non certo irresistibile ma che finisce per far male ogni volta che prova ad affondare. La retroguardia gigliata poi fa il resto: confusionaria sul primo gol, mal disposta sul secondo e disastrosa sul terzo quando il buon (fino a quel momento…) Boruc cicca in uscita un pallone facile facile. Le reti di Gilardino prima e D’agostino nel finale (bella davvero la punizione calciata dall’ex udinese) valgono così solo come magra consolazione in una serata davvero grigia.

 

Ma quello che più spiazza di questa Fiorentina è la mancanza di una vera reazione difronte alle iniziative e i gol dell’avversario. .

I problemi, lo sappiamo, sono tanti in questo periodo, a partire dai guai fisici che sembrano non dare mai tregua. Ma sono questi i momenti in cui un gruppo e il suo mister dovrebbero dare prova almeno di carattere e voglia di superare le difficoltà, anche a prescindere dal risultato. E invece niente. Inermi, quasi svogliati. Nessuno aiuta il compagno in fase difensiva (vedi il 2-0), ognuno prova a fare di testa propria quando si tratta di attaccare… insomma il caos più totale!.

La domanda vien da se: ma è proprio il caso di continuare su questa falsa riga?!





Fiorentina – Chievo 1-0

8 11 2010

Comincia sulle note canzonate dalla Fiesole de “Il pranzo è servito” la decima giornata viola, la prima della stagione al Franchi all’assurdo orario altrimenti dedicato a tavoli e tovaglie. La portata del piatto, tanto per cambiare, è di quelle povere: povere di gioco, di emozioni e pure di uomini di qualità in campo, sia da una parte che dall’altra. Per fortuna però che il conto lo paga per intero il Chievo. E alla fine non è poca cosa, perchè questo successo, il secondo in 3 gare, per gli uomini di Mihajlovic e per noi poveri tifosi privati del pasto domenicale è un’altra gustosa boccata d’ossigeno.

 

La gara è per lunghi tratti da letargo, con i due portieri inoperosi o quasi, rivitalizzata solo un po’ dall’ingresso, nei secondi 45 minuti, del pur acciaccato Vargas. Si segnalano così solo l’inevitabile esordio in campionato di Boruc, la tanta voglia di riscatto messa in campo da Mutu e la definitiva bocciatura (seppur giustificata da un infortunio del giocatore) del lento e macchinoso Bolatti nel ruolo di Montolivo. Il gol vittoria, invece, lo mette a segno, udite-udite, Alessio Cerci a 10 minuti dal fischio finale sugli sviluppi di un’azione caparbia e un po’ fortunosa dell’accoppiata Mutu-Gilardino: l’ex romanista, criticatissimo pochi minuti prima già al suo ingresso in campo al posto di Marchionni, è bravo ad inserirsi in area e il più lesto nel raccogliere per primo la corte respinta di Sorrentino.

 

Dicevamo: seconda vittoria, 7 punti e un solo gol subito in 3 gare. Un andamento finalmente positivo figlio di una nuova filosofia imposta dal tecnico serbo – quella di pensare prima a difendersi bene e sperare di buttarla dentro prima o dopo – e che permette alla Fiorentina di avvicinarsi alla colonna sinistra della classifica. Certo che nei prossimi impegni, specie in trasferta con Roma, Milan e Juve, sarà richiesto qualcosa in più del semplice “compitino” per evitare il rischio di tornare a casa col piatto vuoto. E Sinisa già sa che con questa “fame” non sarebbe proprio cosa gradita!





Catania – Fiorentina 0-0

1 11 2010

Noiosi e stanchi. Quest’anno le partite dei viola non riescono a regalare emozioni. I gigliati tornano da Catania con un pareggio a reti bianche che serve a smuovere la classifica ma che non risolve i soliti problemi di questa squadra.

C’era molta curiosità per il ritorno in campo di Mutu e  il fenomeno non si è fatto attendere più di tanto arrivando al tiro ben tre volte nei primi nove minuti del primo tempo.

Un primo tempo abbastanza equilibrato con l’occasione migliore capitata sui piedi di Mascara che su calcio di punizione ha colpito l’incrocio dei pali.

Nella ripresa ci aspettavamo un po’di vivacità ed invece l’apatia ha preso il sopravvento. Nessun tiro nello specchio della porta avversaria ma un estenuante, inutile, possesso palla. Non riusciamo a capire, ancora una volta, come sia possibile che questa squadra, senza avere impegni europei, crolli dal punto di vista fisico dopo nemmeno sessanta minuti di gioco.

Torniamo quindi dalla Sicilia con un punto che ci fa abbandonare l’ultimo posto in classifica ma che non ci fa restare sereni per il proseguo del campionato. Le prossime tre trasferte saranno con Roma, Milan e Juve…

Per finire un quesito: è giusto continuare a giocare con Montolivo in queste condizioni fisiche? Il capitano anche stasera ha stretto i denti ma gioca con il freno a mano tirato, perde molti contrasti e risulta poco decisivo. Siamo sicuri che stiamo facendo il meglio per il ragazzo e per la squadra?





Fiorentina – Empoli 1-0 (Coppa Italia)

27 10 2010

Seconda vittoria consecutiva per la Fiorentina e secondo brodino. Contro un Empoli pieno di giovani la compagine gigliata ha avuto la meglio solo dopo 119 minuti grazie ad un goal di Babacar.

Partita a lunghi tratti noiosa e dal ritmo blando dove i migliori in campo sono stati Gamberini e Babacar (anche se ancora troppo discontinuo). Deludono Cerci, che ha sbagliato un’occasione d’oro all’ultimo minuto dei tempi regolamentari, e Papa Waigo che non ha sfruttato al meglio l’occasione concessagli da Mihajlovic.

Per il resto, purtroppo, la stessa Fiorentina: sempre lenta e prevedibile.

L’importante era, come del resto i tre punti di sabato scorso, la vittoria per passare il turno e continuare in questa competizione che, almeno al monento, è l’unica porta per ritornare in Europa.

Domenica sera, in posticipo, ci aspetta la trasferta di Catania con l’esordio stagionale, molto probabile, di Mutu.





Sampdoria – Fiorentina 2-1

17 10 2010

Adesso mi sono rotto. Altra prova indegna della squadra gigliata che in 95 minuti è riuscita a tirare in porta solo una volta. E’ passata in vantaggio con Marchionni e nel secondo tempo si è vista superare dalla Samp con i goal di Ziegler e Cassano.

Una squadra ancora una volta vuota dentro, impalpabile senza schemi e senza gioco.

E non importa se mancavano molti titolari. Nel calcio si gioca 11 contro 11 e ci sono squadre in serie A dieci volte inferiori alla squadra viola anche senza Mutu, Jovetic e compagnia bella.

E l’ora di dare una svolta. Bisogna assolutamente dare una scossa, una FORTE SCOSSA.

L’uomo che siede in panchina (non riesco proprio a chiamarlo allenatore) ha dimostrato tutta la sua incapacità. In attesa che dica che prenda a pedate nel culo ora l’uno ora l’altro e che il suo “popolo” ha paura solo delle bombe, diamogli una bella medaglina…e salutiamolo.  Prima che sia troppo tardi.





Cambio modulo

7 10 2010

Dopo 3 sconfitte in 6 partite occorre dare una scossa alla squadra. Nell’impossibilità tecnica di cambiare gli interpreti, almeno fino a gennaio, l’unica alternativa è agire sul modulo tattico.

L’idea parte dalla condizione di Montolivo. In questo momento il capitano viola, a causa dell’infortunio alla caviglia che lo costringe ad infiltrazioni pur di scendere in campo, non è in grado di giocare in un centrocampo a 2. La soluzione quindi potrebbe essere quella di affiancargli un altro centrocampista (come accaduto a Genova contro il Genoa) in modo da avere un centrocampo più compatto e dividere “la mole di lavoro” in 3 anziché in 2.

La novità potrebbe essere sull’escluso che non dovrebbe essere Ljiaic ma Cerci.

Sia Marchionni che lo stesso Cerci stanno fornendo prove altamente insufficienti. Ecco quindi che, scontata la squalifica, potremmo vedere una Fiorentina schierata con il 4-3-3 con Ljiaic e Vargas sulle fasce ed un centrocampo con Montolivo, Zanetti, Donadel, D’Agostino e Bolatti a giocarsi i 3 posti utili.

Anche in difesa potremmo avere delle novità: Gulan potrebbe essere provato al posto di Pasqual mentre la coppia centrale potrebbe essere Gamberini e Natali.

Tutto questo in attesa del ritorno di Mutu: l’unico giocatore che può davvero dare una mano a questa squadra.





Intervista a Saverio Pestuggia (radioblu)

6 10 2010

Abbiamo contattato Saverio Pestuggia, uno dei giornalisti più apprezzati nel panorama fiorentino, che ci ha concesso volentieri questa breve intervista:

 

A Firenze siamo maestri nel crearci i famosi “tormentoni”. In questo inizio difficoltoso di stagione più volte ci siamo chiesti:  è più forte tecnicamente la Fiorentina di Prandelli o quella di quest anno?

Non è possibile dire ora quale delle due squadre sia più forte. Certo che senza Jovetic e Mutu quella di Prandelli era più forte e poi quattro stagioni alla grande e una grande fino a febbraio non si dimenticano.

Sappiamo che sei appassionato di tattica. quale è secondo te il modulo più adatto a questa squadra. il 4-2-3-1 oppure, come a genova, un centrocampista in più e giocare con il 4-3-3-?

Premetto che il mio modulo preferito è il 4-4-2 con cui vedrei bene anche questa Fiorentina con Ljajic o Mutu in appoggio a Gilardino. Se devo scegliere fra i due allora dico il 4-3-3 perché al momento non abbiamo i trequartisti adatti a difendere e attaccare. Quando rientrerà Mutu potrebbe andar bene anche il 4-2-3-1 ma sarebbe molto rischioso perché con Mutu Ljajic e un terzo trequartista a destra saremmo molto sbilanciati in avanti. Inoltre questo modulo presuppone un grande possesso di palla che la Fiorentina non fa per ora.

Sempre parlando di tattica: come lo vedresti un futuro con l’albero di natale e cioè con Montolivo, Zanetti e D’Agostino a centrocampo, Mutu (o Ljajic) e Jovetic a fare da “guastatori” e Gilardino punta?

Lo vedo bene perché sarebbe l’unico modo di far coesistere Mutu e Ljajic senza rischiare tanto come ho detto prima. Se Mihajlovic vuol far giocare tutte le stelle dovrà fare così.

Frey-Boruc: la concorrenza sta facendo molto bene al portierone Francese, che ne pensi?

La concorrenza stimola sempre anche se a certe persone non fa bene. Io ho visto Frey dimagrito e più reattivo. Se sia merito o meno di Boruc francamente non lo so. Mi fido di quello che hanno detto grandi portieri, ovvero che due buoni portieri fanno fatica a coesistere alla lunga.

Mutu: la passata stagione ci ha fatto dei danni irreparabili ma pensiamo che, visto anche l’infortunio di Jo-Jo la Fiorentina non possa fare a meno del fuoriclasse rumeno.

La Fiorentina con Mutu guadagna un 20% di forza anche se perde in ordine tattico, ma quando hai in rosa uno come lui non puoi fare a meno di schierarlo. Quando gli gira vince le partite da solo anche se tocca due palloni in un match.

la difesa: tra i 4 centrali in rosa quale è la migliore coppia secondo te?

La miglior coppia per il momento è formata da Gamberini (l’unico rapido tra i centrali) e Natali, modesto pedatore che però sa stare al suo posto in marcatura e sa dare qualche bottarella agli avversari che in area non guasta mai.

Ultima domanda sul calcio in generale: quale è il calciatore che hai visto giocare ti ha entusiasmato di più?

Baggio è il giocatore che mi ha incantato di più, poi restando ai viola ricordo con ammirazione Antognoni. Una meteora è stata Edmundo che però è a distanza siderale dai due.