Fiorentina – Juventus 0-5

19 03 2012

Il disastro nella partita più sentita. La Fiorentina scava un solco tremendo nel rapporto con i suoi tifosi con un’umiliazione storica proprio contro la Juventus, per diverse situazioni questa gara potrebbe essere un punto di non ritorno. Se la settimana era trascorsa a cercare di rendere la partita come un evento salva stagione contro la nemica di sempre, con lo stadio che finalmente offriva un buon colpo d’occhio ed una bella coreografia in curva Fiesole. Rossi ripropone il 4-3-3 con Gamberini escluso e Nastasic titolare, a centrocampo Olivera al posto dell’infortunato Behrami, in avanti Cerci e Vargas a supporto di Amauri. Si capisce subito che non sarà una bella serata per la Fiorentina, Vucinic coglie il palo e Matri sulla ribattuta si divora il gol del vantaggio spedendo la palla alta. Ma bastano 16′ agli ospiti ad andare in vantaggio, Vucinic ha troppo spazio per concludere dal limite dell’area e fredda Boruc portando avanti la Juventus. Trascorrono altri 4′ e la gara di fatto si chiude Cerci reagisce ad una provocazione con un calcio nel sedere all’avversario, l’arbitro Bergonzi su segnalazione del suo assistente Stefani espelle Cerci e lascia la Viola in 10. Poco dopo la metà del primo tempo la Juve chiude la pratica anzitempo, sugli sviluppi di un corner Boruc si salva su Vidal ma sulla ribattuta il primo ad arrivarci è lo stesso Vidal con i difensori viola ad osservare senza intervenire. La prima frazione si chiude tra i fischi assordanti con la Viola attonita incapace di reagire e di contrastare le iniziative avversarie, netto il divario soprattutto a centrocampo, la ripresa si apre in modo incoraggiante per qualche minuto ma è un fuoco di paglia in quanto al 10′ la Juve cala il tris con Marchisio servito da Vucinic. A quel punto la Fiesole inizia a svuotarsi mentre la Juve arrotonda il punteggio con Pirlo e Padoin. Finisce 0-5. Una delle serate più tristi che ci sia mai capitato di vivere negli ultimi anni di frequentazioni allo stadio. Una squadra vuota e senz’anima che non ha minimamente capito cosa significhi la gara con la Juventus per chi è tifoso della Fiorentina. Adesso c’è un unico obiettivo da perseguire: il mantenimento della categoria, magari aggrappandosi a chi non ha partecipato a questo scempio come Jovetic e Behrami.

Questa settimana niente pagelle, insufficienza grave per tutti con Cerci peggiore, i meno peggio sono stati Montolivo e Vargas.





Catania – Fiorentina 1-0

12 03 2012

La Fiorentina esce sconfitta dal Cibali e la classifica resta decisamente preoccupante. L’incapacità di segnare in trasferta ancora una volta è determinante nell’affossare le speranze gigliate di portare a casa punti lontano dal Franchi. Delio Rossi opta per il 4-3-3 con Olivera di nuovo arruolabile dopo la maxi squalifica, Cerci e Vargas a supporto di Amauri in attacco. Nella prima frazione la Viola sembra lasciare il pallino del gioco al Catania, ma i gigliati si dimostrano assai pericolosi in contropiede, prima è Cerci a non sfruttare un’azione di Vargas cercando il colpo ad effetto in pallonetto poi è bravo il portiere di casa Carrizo a salvare sullo stesso Cerci e su Lazzari, infine l’altra occasione top viene sprecata da Amauri che si ri ribattere il tiro da Lodi. Nella ripresa dopo un avvio senza squilli da entrambe le parti arriva l’episodio che decide la partita con Gamberini che stende Bergessio in area di rigore e Lodi che trasforma imparabilmente il conseguente rigore. Dopo il gol catanese manca la reazione da parte viola che non riesce quasi mai a impensierire Carrizo, la manovra viola si perde negli ultimi trenta metri ed anche le sostituzioni tentate da Rossi non cambiano la storia di questa partita. Per la Fiorentina continua la necessità di fare una decina di punti per garantirsi la salvezza, sabato però ci sarà un impegno durissimo contro la Juventus, per la Viola servirà la gara perfetta.

Boruc 6 attento nell’ordinaria amministrazione, sbaglia qualche rinvio

Cassani 5,5 prestazione anonima, si fa vedere poco in fase offensiva

Gamberini 4,5 il fallo da rigore che commette decide la partita, errore grave

Natali 6 regge bene in difesa, si fa vivo in avanti su palla inattiva

Pasqual 6 bene in fase difensiva, accompagna anche la fase offensiva pur sbagliando qualche cross

Olivera 5,5 meglio nel primo tempo, dà una mano a tamponare le iniziative avversarie, va peggio quando deve costruire (29’ st Kharja 5,5 non dà alcun apporto)

Montolivo 5 anonimo, nel secondo tempo sbaglia numerosi passaggi

Lazzari 6 in progresso rispetto alle ultime sciagurate prestazioni (39’ st Marchionni sv)

Cerci 5,5 cerca la soluzione più difficile sulla prima occasione sciupata,a volte egoista, ma è tra i pochi che può creare una giocata (29’ st Acosty 6 due buone azioni sulla destra su una però sbaglia malamente il cross)

Amauri 5,5 ottimo assist sprecato da Cerci, però sbaglia troppo sotto porta e appare macchinoso

Vargas 6 sta ritrovando una buona condizione, peccato che il campionato sia quasi finito

AN





PARMA – FIORENTINA 2-2

8 03 2012

Al Tardini di Parma agli ordini del signor Rizzoli scendono in campo due squadre che un tempo erano entrate a far parte del club delle grandi e oggi giocano giusto perché devono.

I gialloblù vengono dal furto perpetrato dal Napoli per cui tutto lo stadio sventolava un fazzoletto bianco in segno di protesta (che alla fine non può non aver influenzato..) sia all’inizio sia ogni volta che gli veniva fischiato contro. I viola invece giungevano dalla difficile vittoria scaccia crisi ai danni del Cesena oramai destinato a tornare nella serie cadetta. Delio Rossi doveva rinunciare all’ultimo a Gamberini per un problema muscolare, oltre a Jovetic che tutti speriamo di rivedere in campo con la Juventus, schiera quindi: Boruc, difesa a tre con Camporese, Natali e Nastasic, i cinque di centrocampo Cassani, Berhami, Montolivo, Vargas e Pasqual, Lazzari seconda punta in appoggio di Amauri centravanti solitario.

La Fiorentina all’inizio parte bene illudendo i propri tifosi perché la maggior prestanza fisica dei ducali e il loro pressing asfissiante non ci permette più di giocare e permette loro di avvicinarsi al nostro portiere. In particolar modo sulla fascia destra i rapidi Jonathan e Mariga rendono la vita complicata ai difensori viola per fortuna nostra velocità, non è sinonimo di qualità, questo, però costringe Pasqual nel primo tempo a restare rintanato nella nostra metà campo. Al 14’ la prima parata importante di Boruc su colpo di testa di Camporese che per anticipare Okaka indirizza la palla verso la nostra porta, al 27’ ancora Okaka si rende pericoloso e nuovamente Boruc salva ma non può nulla due minuti dopo quando l’ex romanista si presenta tutto solo dopo un fuorigioco sbagliato (l’ennesimo…..) e dopo una prima respinta del Polacco lo infila per l’uno a zero. I viola provano subito a riscattarsi prima della fine ma né un bel tiro al volo di Pasqual, né Vargas né Cassani centrano la porta e intanto il nostro centravanti latita….

Pronti via e i primi dieci minuti sono la replica del primo tempo subito viola e poi solo gialloblù, fin quando Rossi gioca la carta Cerci per un opaco Camporese (è lui che sbaglia il fuorigioco nel gol) ridisegnando la squadra viola con una sorta di 4-2-3-1 che la rende più offensiva soprattutto sulle fasce. Al 15’ Vargas batte una punizione che giunge sulla testa del giovane Nastasic che firma il pareggio e il suo secondo gol in serie A dopo quello di domenica col Cesena, i viola ci credono e iniziano a premere sull’acceleratore. Nel frattempo esce un buon Okaka per Biabany nel Parma, mossa che pare azzardata giacché pure loro ad attaccanti non sono messi meglio di noi, tuttavia il francese si rende subito pericoloso e Boruc miracoloso: prima su Zaccardo ben imbeccato dal neo entrato e poi su Giovinco. Tuttavia al 27’ Pasqual s’invola sulla sinistra e con un cross basso manda in gol Cerci, mal marcato da due ducali, che colpisce col suo sinistro magico mandando la palla sull’angolo, più lontano dove l’incolpevole Mirante non può arrivare.

La Fiorentina ora sembra poter controllare la partita, girandola di cambi per il Parma esce un difensore Ferrario per un esterno Valiani alla ricerca del pareggio, mentre nella Fiorentina esce un opaco Amauri (che a onor del vero ha avuto poche palle giocabili… siamo sicuro che Santiago Silva fosse un bidone….) per Marchionni che fa spostare Cerci al centro. Arriviamo al 40’ quando l’ottima prestazione del signor Rizzoli è rovinata da una serie di decisioni senza senso, ma andiamo con ordine: parte un cross nell’area viola, dove Cassani e Giovinco si strattonano peccato che l’ex juventino lasci la maglia del nostro esterno che invece continua a tenere la sua così forte che, manco cade il gracile giocatore gialloblù… RIGORE!!!

Ne nasce una mischia furibonda che costa prima un giallo a Cassani incredulo per il fallo fischiatogli, poi a Pasqual che oggi era il capitano forse Rizzoli, non lo sapeva e lo ammonisce per proteste infine dulcis in fundo…. Berhami, ingenuamente, passa vicino a Giovinco sfiorandolo appena e dicendogli qualcosa e che fa scattare la rabbia del piccolo giocatore gialloblù che reagisce a sua volta tra l’altro colpendo lo svizzero che pare restare impassibile e cosa ti fa il buon Rizzoli ammonisce SOLO il nostro e niente per il buono e bravo Giovinco che tutto tranquillo batte il rigore e pareggia.

Purtroppo non è finita qui due minuti dopo c’è un fallo sempre sul piccolo Giovinco sulla trequarti viola compiuto da Nastasic che però agli occhi dell’arbitro bolognese sembra sia Berhami a eseguirlo perché il parmense finisce addosso allo svizzero e solo in quel momento capitola a terra. Cosa ti fa il buon Rizzoli ti ammonisce e quindi espelle il centrocampista viola ritenendo, a torto, che il fallo sia motivato dal bisticcio avvenuto prima (dove misteriosamente non aveva ammonito l’ex juventino), questo scatena l’ira di tutta la squadra viola e solo l’intervento dell’assistente Copelli lo fa tornare indietro sulla sua decisione ammonendo però il serbo (salterà Catania) per un fallo per nulla cattivo.

Negli ultimi minuti la viola ha ben due occasioni per pareggiare, entrambe confezionate da Cerci ma capitate prima sui piedi e poi sulla chiorba di Lazzari che termina in maniera drammatica l’ennesima prestazione insufficiente.

 

LE PAGELLE

 

BORUC 7,5 incolpevole sui gol, anzi sul primo era quasi riuscito nel miracolo, salva la Fiorentina in diverse occasioni pare esser tornato il portiere affidabile d’inizio stagione.

CAMPORESE 5,5 il giovane difensore è buttato nella mischia all’ultimo e prima il quasi autogol e poi il fuorigioco sbagliato sono due brutte macchie nella sua prestazione.

NATALI 6+ anche lui non al meglio, gioca per non lasciar soli i due giovini, e sfodera l’ennesima buona prestazione di testa, un po’ meno quando se la deve vedere con lo sgusciante Giovinco.

NASTASIC 7+ anche lui non al massimo fisicamente, gioca e sul suo lato arriva la maggior parte del gioco parmense che lui riesce a controllare, in più segna il pareggio che dire: continua così!!!

CASSANI 6,5 primo tempo così così in avanti perché deve pensare più a difendere, nel secondo tempo con la difesa a 4 deve fare solo quello e se la cava egregiamente. Ingenuo sul rigore…

BERHAMI 7- anche all’inizio non si mette  troppo in mostra poi improvvisamente ha iniziato a essere il combattente che noi conosciamo e il centrocampo è stato suo… pure lui ingenuo nel parapiglia del rigore..

MONTOLIVO 6+ lo sappiamo centrale non rende al massimo, tuttavia ci prova e ce la mette tutta sembra proprio che la partita della nazionale gli abbia fatto bene.

VARGAS 6+ un’altra buona prova del peruviano che dopo la buona prova di Cesena anche a Parma ha mostrato i buoni progressi nonostante fosse fuori ruolo per gran parte della gara.

LAZZARI 3 che dire, sicuramente non è il giocatore di Cagliari, forse quello vero è ostaggio dell’anonima sarda, qui c’è bisogno dello psicologo e tanta tanta panchina e perché no tribuna… l’anno scorso a Cerci fece bene….

AMAURI 5+ è vero i palloni che gli arrivano son pochi ma quei pochi manco li tocca, ogni tanto torna indietro a prenderseli dimostrando che non è venuto a Firenze per far vacanza tuttavia siam proprio sicuri che se non faceva gol Santiago Silva fosse tutta colpa sua….

CERCI 7,5 come l’anno scorso non vedere il campo per un po’ gli fa bene perché dopo diventa più mansueto nei confronti dei dettami tattici del mister e oggi è stato protagonista di una grande gara, e non solo per il gol…

MARCHIONNI sv entra a dieci minuti dalla fine ma non credo abbia manco toccato il pallone.

 

DELIO ROSSI 6 che è la media di quattro per essersi accorto subito che la difesa a tre oggi non funzionava e otto per aver rigenerato l’ex giallorosso….

 

 

LuBe





Fiorentina – Cesena 2-0

4 03 2012

La Fiorentina torna a vincere dopo 3 sconfitte consecutive e lo torna a fare difronte al proprio pubblico, per l’occasione piuttosto numeroso grazie all’iniziativa “prezzi ridotti” intrapresa dalla società Viola.

Il “gioco” invece continua a latitare. Non ce ne voglia Delio Rossi ma la squadra gigliata è scesa in campo anche oggi con il freno a mano tirato e l’evidente paura nelle gambe che la precaria posizione di classifica porta con se. A complicare ulteriormente le cose, l’infortunio di Jovetic: il montenegrino è stato infatti costretto ad uscire dal campo dopo appena 20 minuti per un risentimento muscolare. Per sostituirlo il tecnico romagnolo è ricorso ad Alessio Cerci ma il romano, fischiato come al solito fin dal suo ingresso, ha impiegato più di un tempo per entare in partita. La prima frazione è scivolato via senza la benchè minima emozione – se escludiamo l’occasione da gol divorata dal solito anonimo Lazzari – e quando l’arbitro ha decretato l’intervallo i mugugni del Franchi sono stati ben udibili.

La sensazione di non fare risultato pieno neanche con la ultima in classifica è stata fortunatamente spazzata via al quarto d’ora della ripresa grazie all’ottima discesa sulla fascia di Pasqual e soprattutto alla testa del maldestro Moras che nel tentativo di anticipare Amauri ha infilato il proprio portiere sul palo più lontano. L’autorete del cesenate ha spianato la gara alla Fiorentina che, sfruttando gli spazi più larghi e l’ingresso di un rivitalizzato Vargas, è tornata a farsi più volte pericolosa dalle parti di Antonioli. Al 29°, sugli sviluppi di un corner, arriva così il goal che difatto chiude la gara ad opera di Nastasic, alla prima segnatura in Italia.

Insomma 3 punti tanto importanti quanto stentati ma che permetteranno a Rossi e il suo staff di preparare con più serenità l’imminente recupero di campionato di Parma, un’altra sfida importantissima per il raggiungimento di una salvezza che ci auguriamo possa essere la più tranquilla possibile.

Concludo con una piccola nota particolare e, se vogliamo sdrammatizzare, “simpatica” che riguarda il botta e risposta nel finale tra Boruc e la Fiesole: all’insistente richiesta del pubblico (e del contrariato Vargas) di non rallentare la ripresa del gioco il portiere polacco ha risposto prima gesticolando e poi salutando ironicamente al termine della gara. Un piccolo sgarbo, se così si può definire, che denota la forte personalità del numero 1 viola ma anche il suo scarso inserimento nella realtà fiorentina come invece era successo col suo predecessore.

LeoB

Boruc 6,5; Gamberini 6, Natali 6, Nastasic 6,5; Cassani 6, Salifu 5 (45′ Vargas 6,5), Montolivo 6,5, Lazzari 5, Pasqual 7; Jovetic sv. (20′ Cerci 5,5), Amauri 5,5





Lazio – Fiorentina 1-0

28 02 2012

La viola arriva all’olimpico dopo due sconfitte venute da due prestazioni opache, mentre la Lazio è reduce da un pesante 1-5 in quel di Palermo e dall’eliminazione dall’Europa League oltre ad un Reja dimissionario in panca e col suo sostituto (Zola???) già pronto.

Delio Rossi, che deve fare a meno di Gamberini e Cassani squalificati e all’ultimo momento dell’nostro unico attaccante Amauri per un infortunio, torna al 4-4-2 con Romulo a sorpresa titolare sull’out destro e Ljajic partner di attacco di Jovetic. Nel primo tempo il modulo pare “non prenderle e portiamo a casa un punto” e, in effetti, la Lazio pur premendo non porta grossi spaventi anzi riusciamo pure a renderci pericolosi. Al 20’ Klose riesce a liberarsi della marcatura di Nastasic e il serbo per recuperarlo lo contrasta duramente facendolo cadere a terra, se Brighi avesse fischiato il rigore, sarebbe comunque stato molto generoso giacché il tedesco pare accentuare molto la caduta, tuttavia il bomber di origini polacche ci punisce al 40’ su assist di Hernanes e sull’ennesimo fuorigioco sbagliato. Poco dopo Garrido grazie ad una deviazione della difesa viola va vicino al raddoppio ma la traversa salva Boruc e la Fiorentina e tiene vive le speranze.

Al rientro il mister viola lascia negli spogliatoi Romulo, opaca la sua prestazione, e Ljajic, un tiro e tanto nulla in avanti, schierando Salifu per rinforzare il centrocampo e Cerci per sperare nel suo passato giallorosso. Al 9’ l’illusione del pareggio sul colpo di testa di Cerci dura un attimo: fuorigioco!!!! Angolo di Montolivo testa di Nastasic super parata di Marchetti che respinge sulla testa del viola che segna, peccato la Lazio non aveva l’uomo sul palo (schema???) quindi era in evidente offside.

I biancocelesti si chiudono e cercano di ripartire in contropiede ma l’unica azione degna di nota è un gran tiro, alto, al 25’ del solito Klose per il resto si limitano a controllare i viola che macinano gioco ma quando arrivano vicino all’area questo si blocca per la mancanza di una punta di riferimento.

Al triplice fischio c’è resta tanta amarezza per una sconfitta immeritata almeno sul piano del gioco, e poiché l’avversario è terzo in classifica e lotta per un posto in Champions viene da chiedersi come sia possibile che noi si lotti per non retrocedere. Dare dei voti oggi ai giocatori parrebbe ingiusto alla fine Boruc poco o nulla poteva sul gol, De Silvestri ha fatto il suo, forse si può colpevolizzare i centrali sul mancato fuorigioco sul gol ma tranne quel momento non pare che l’attacco laziale avesse fatto granché. Pasqual al rientro non si è fatto vedere molto in avanti ma dietro ha tenuto bene, Romulo nonostante le sue poche apparizioni fossero apparse buone ha steccato la prima da titolare forse perché è un terzino e non un’ala? Montolivo croce e delizia dei tifosi gioca con troppa sufficienza molti si chiedono se forse non è il caso di lasciarlo fuori poiché è già un ex. Lazzari è vero che si rende pericoloso in paio di occasioni ma nei restanti novanta minuti replica l’ennesima prestazione opaca, come pure Ljajic nei 45’ giocati fuori ruolo. Berhami meriterebbe otto per ogni gare che gioca solo per la grinta che ci mette il Di Livio svizzero, anche Salifu non ha demeritato dando più sostanza al centrocampo viola. Cerci entra con la voglia di segnare e di mettersi in mostra al mister e ci è riuscito anche se poco supportato dai compagni mentre Jovetic pare voglia spaccare il mondo ma domenica sera non è apparso la top. Vargas ingiudicabile sul gioco, ma giudicabile dal peso….

Delio Rossi ha la stessa media punti di Sinisa ma ha pure preso una squadra in corsa con una preparazione estiva sbagliata, subiamo troppi cali fisici, e con un mercato TOTALMENTE sbagliato da chi ha preso (è voluto?) questi giocatori. In questo momento di difficoltà fischiare la squadra serve a poco poiché la qualità è questa, c’è bisogno invece di sostenerle e di essere il dodicesimo uomo in campo.. FORZA VIOLA!!

LuBe





Bologna – Fiorentina 2-0

22 02 2012

Seconda sconfitta consecutiva per la Fiorentina che perde il recupero a Bologna e mostra i soliti limiti nella versione lontana dal Franchi. I numeri esterni della Fiorentina restano assai modesti: peggior attacco in trasferta di tutta la serie A, la Viola è andata a segno solo in due gare sulle undici giocate lontano da Firenze. Di sicuro la svolta attesa con l’arrivo di Rossi sulla panchina viola non c’è stata, pur riconoscendo all’allenatore progressi sia sul piano della manovra che sul piano della condizione fisica un cambio di marcia non c’è stato, segno evidente che cambiare allenatore è la via più facile per una squadra che non va, ma non è possibile intervenire su limiti tecnici e caratteriali oramai evidenti in questa squadra.

Il primo tempo della Fiorentina non sarebbe male, pur senza Behrami e con un centrocampo a volte troppo compassato la squadra di Rossi va vicina al gol in quattro occasioni, con Jovetic e Amauri, ma l’imprecisione e le parate del portiere Gillet negano ai viola il vantaggio.

Il Bologna, imbattuto in campionato nel 2012, continua il suo momento magico e chiude avanti  il primo tempo per 2-0 finalizzando le uniche palle gol avute, la prima alla mezz’ora con Diamanti perso nella marcatura dalla retroguardia viola e abile a ribattere in rete la prima respinta di Boruc, la seconda con un bellissimo gol di tacco di Ramirez su cross teso di Di Vaio; inizia a lascir perplessi la difesa a tre impostata da Rossi contro squadre che danno pochi riferimenti offensivi.

Se il 2-0 all’intervallo era un risultato che lasciava poche speranze di rimonta, l’espulsione sciagurata di Olivera al 5′ della ripresa per una gomitata su Diamanti chiude il match con largo anticipo, così come successo con il Napoli venerdì buona parte della ripresa si rivela totalmente inutile con la Fiorentina in 10 incapace di proporre alcuna reazione e a rischio di subire il terzo gol. Domenica la trasferta Roma contro una Lazio in piena crisi sarà una gara difficile dove la squadra di Rossi dovrà evitare la terza sconfitta consecutiva per non finire invischiata nella lotta per non retrocedere.

AN

Boruc 5,5; Gamberini 5 Natali 6 Nastasic 5 (28′ st De Silvestri 5,5); Cassani 6 Olivera 3 Montolivo 5 Lazzari 5 Vargas 5,5 (13′ Salifu 5,5); Jovetic 6, Amauri 5,5





Fiorentina – Napoli 0-3

20 02 2012

Una disfatta, la Fiorentina esce battuta in modo netto dal confronto con il Napoli, una sconfitta che riporta tutti all’amara realtà di una stagione che si trascina tra alti e bassi. Se esattamente due anni prima la Fiorentina raggiungeva il suo punto più alto degli ultimi anni disputando gli ottavi di Champions in Germania, gli ultimi due anni sono stati una lenta discesa verso un’onesta navigazione a metà classifica con un progressivo distacco della città dalle sorti della squadra.
La serie di rinvii dovuti al maltempo che hanno portato la Fiorentina a non giocare a Bologna e Parma fanno sì che per la Viola ci siano tre partite consecutive in casa, lo schema è quello solito debutta Olivera al posto dello squlificato Lazzari, mentre Vargas prende il posto dell’infortunato Pasqual; il Napoli, nonostante la Champions alle porte, non fa turnover e gioca una partita di gran livello.  La partita si mette subito sui binari giusti per la squadra di Mazzarri, l’assist di Hamsik per Cavani brucia la retroguardia gigliata e dopo appena 2′ il Napoli è già avanti. La Viola reagisce crea alcune buone occasioni con un palo esterno colto da Natali da palla inattiva e due conclusioni a lato di Cassani e Jovetic, il Napoli si rende pericoloso su palla inattiva con Britos, ma anche su paio di angoli gli azzurri vanno vicini al raddoppio. Se nel primo tempo non si era vista una brutta Fiorentina, nella ripresa il gol al 10′ firmato ancora da Cavani (nuovamente pescato da Hamsik) fa calare il sipario in anticipo sulla gara la Fiorentina ha provato ad imbastire qualche azione ma non è quasi mai riuscita ad inquadrare lo specchio della porta, con Jovetic non in gran serata ben marcato dai difensori partenopei, Amauri ha trovato poca assistenza da parte dei compagni. La difesa gigliata ha commesso errori evidenti sulle due segnature sia nelle marcature che nell’applicazione del fuorigioco. A gara praticamente finita Lavezzi segna il terzo gol tra qualche fischio e molta rassegnazione da parte del pubblico gigliato. Ogni volta negli ultmi due anni in cui la Fiorentina è chiamata a svoltare, la squadra manca sempre l’obiettivo, c’è da dire come scusante che stasera l’avversario si è dimostrato di livello superiore e ha vinto con merito.
 
Boruc 6; Gamberini 5 Natali 5 Nastasic 5,5; Cassani 5, Behrami 5,5 (1′ st Salifu 5), Montolivo 5,5, Olivera 5,5 (19′ st Marchionni 5,5), Vargas 5,5 (31′ st Cerci sv); Amauri 5,5 Jovetic 5

 

AN





Fiorentina – Udinese 3-2

6 02 2012

La Fiorentina si regala il secondo successo consecutivo in campionato battendo in casa l’Udinese, una vittoria che porta spunti interessanti nella domenica caratterizzata dal vento gelido.  Oramai lo schema è quello collaudato, il 3-5-2 e la formazione in campo è quella base con Salifu non ancora al meglio in mediana c’è Lazzari, in avanti confermata la coppia Amauri-Jovetic.
Nonostante il freddo la gara è piacevole,  la Fiorentina prova a far la gara, l’Udinese si conferma pericolosa quando riparte e i friulani vanno avanti sfruttando un errore in appoggio di Montolivo ed il solito Di Natale non perdona davanti a Boruc. La Viola reagisce anche se non sempre riesce ad innescare le punte, l’Udinese invece quando si presenta in area avversaria fa paura. Il pari arriva su rigore per un intervento di mano di Benatia, Jovetic trasforma il rigore e manda le squadre all’intervallo in parità. La ripresa iniza nel modo migliore per la Fiorentina che confeziona il vantaggio sull’asse dei due esterni, Pasqual mette al centro un ottimo cross su cui Cassani brucia Armero e firma il primo gol in maglia viola. Una volta in vantaggio la squadra di Rossi mostra ancora buone geometrie con gli esterni che svolgono un gran lavoro in entrambe le fasi, peccato che la squadra non sfrutti a dovere un paio di contropiede per chiudere la gara, anche se il 3-1 arriva a cinque minuti dalla fine ancora su rigore e ancora per un fallo di Benatia, Jovetic si conquista il rigore e lo trasforma. Come contro il Siena la Fiorentina subisce un gol alla fine, stavolta la firma è di Torje, ma per fortuna anche stavolta il gol arriva troppo tardi per creare problemi. Il pubblico presente sugli spalti era ai minimi stagionali per via della temperatura gelida, ma coloro che hanno scelto di esserci hanno apprezzato una squadra volitiva e che inizia a ritrovare discrete trame di gioco.
 
Boruc 6,5 E’ battuto due volte, ma compie almeno tre parate di buon livello
Gamberini 6 Inizio non facile dopo se la cava bene
Natali 6 Buone chiusure, non sempre preciso negli appoggi
Nastasic 6 In sofferenza in avvio su Di Natale, va meglio nella ripresa
Cassani 7 La sua miglior partita a Firenze, non solo per il gol, ma per una presenza continua sia in fase difensiva che in appoggio alla manovra
Behrami 6,5 Il solito moto perpetuo, recupera diversi palloni
Montolivo 6 Sufficienza al limite, l’errore nel primo tempo è da matita rossa, si riscatta con un buon secondo tempo
Lazzari 6 Vedi Montolivo, con la differenza che non commette errori evidenti ma troppi passaggi errati, nella ripresa va decisamente meglio ma nella prossima partita non ci sarà per squalifica
Pasqual  6,5 Procura il primo rigore e firma l’assist del raddoppio, in mezzo a tante giocate positive un errore che vanifica un buon contropiede
Amauri 6 Va peggio che all’esordio, ma si fa vedere anche per la gran voglia di far bene e per come incita il pubblico
Jovetic 7 Non sempre nel cuore della partita ma quando si accende è una delizia per gli occhi, si conquista un rigore e ne trasforma due contro Handanovic che sui rigori a volte si esalta.
All. Rossi 7 Squadra che vince non si cambia, si vede la sua mano sia come geometrie che sotto il profilo atletico, decide di non fare cambi e i fatti gli danno ragione.
 
AN





Fiorentina – Siena 2-1

30 01 2012

La Fiorentina ritrova gli attaccanti e il successo. Nel derby dell’ora di pranzo con il Siena la Fiorentina ritrova una coppia gol degna di tal nome e torna alla vittoria casalinga. Nella Fiorentina c’è il debutto di Amauri al fianco di Jovetic, a centrocampo con l’indisponibilità di Salifu torna titolare Lazzari mentre vengono confermati Pasqual a sinistra ed il terzetto di centrali in difesa.  L’avvio viola è micidiale con Jovetic che sblocca la gara al primo tiro in porta con un bel destro al limite dell’area. Il gol in avvio spiana la strada alla Viola che mostra buone trame di gioco, il 3-5-2 sembra funzionare discretamente perchè i due esterni offrono un buon contributo, difesa attenta e centrocampo che sembra funzionare, con Montolivo finalmente sugli scudi e Behrami che si conferma il solito combattente. In avanti buona la prima per Amauri, più avanti di condizione rispetto alle aspettative, il neo centravanti viola va vicino più volte alla segnatura ma la bravura di Pegolo nega il primo gol viola all’ex juventino.  L’unico appunto che si può muovere alla Fiorentina è che a volte fa fatica ad uscire dalla propria metà campo, ma nella prima frazione Boruc non viene mai chiamato in causa. Nella ripresa il Siena sembra iniziare meglio la gara, ma è la Fiorentina a rendersi pericolosa con Amauri e Lazzari poi al 18’ arriva il raddoppio con un colpo di testa di Natali che firma il suo primo centro in maglia viola.  Il raddoppio gigliato chiude di fatto la gara, il pubblico presente sembra apprezzare lo spettacolo offerto sia per l’impegno mostrato che per uno spirito diverso rispetto alla disastrosa gara interna con il Lecce. Nel finale il Siena accorcia le distanze su rigore con Calaiò (fallo di mano evidente di Nastasic, fin lì perfetto), ma non c’è più tempo per cambiare le sorti della gara: il derby è viola.





Le PAGELLE di Fiorentina – Siena

29 01 2012

BORUC 6,5 per gran parte inoperoso grazie alla buona prova dei tre centrali, si mette in mostra alla grande su un esterno pericoloso di delgrosso.. sul rigore ha fatto il possibile..

GAMBERINI 7 controlla bene Destro e assieme ai compagni non fa subire gol alla viola se non su calcio da fermo..

NATALI 7,5 di testa son tutte sue pure in area senese.. diventa anche regista con un lancio millimetrico di 50m per Pasqual..

NASTASIC 6,5 annulla Calaiò che segna solo sul rigore regalatogli ingenuamente dal serbo che sbaglia il tempo sul salto..

CASSANI 6,5 primo tempo in sordina, nel secondo invece complice il cambio di modulo senese spinge molto di più esce esausto..

BEHRAMI 7,5 che dire corre su ogni pallone pressando i bianconeri costantemente ovunque, recupera diversi palloni peccato la tecnica ogni tanto non gli giovi..

MONTOLIVO 6,5 buona gara dell’ex capitano, che da centrocampista centrale gioca tutti i palloni oltre a recuperne diversi.. peccato ogni tanto ne perda qualcuno di troppo..

LAZZARI 6+ sembra in ripresa, solo a sprazzi si vede il giocatore di Cagliari, speriamo Delio riesca a dargli continuità..

PASQUAL 7+ non fa rimpiangere il peruviano, e rende pericoloso ogni suo cross, va pure vicino al gol con un bel tiro al volo.. bye bye Vargas..

JOVETIC 7,5 si inventa un gran gol, e pur non ancora in gran forma sforna un gara ottima sopratutto nel cercare l’intesa col suo nuovo partner di attacco..

AMAURI 7 che dire non segna ma si rende continuamente pericoloso, e Pegolo ha avuto il suo bel da fare per rendere il suo esordio ancor più esaltante.. 

DE SILVESTRI 5,5 è vero ha giocato poco ma quel rinvio ciccato poteva pesare come un macigno..

LJAJIC s.v. il ragazzo ora deve mettersi sotto e dimostrare al mister che può meritare nuovamente una maglia da titolare altrimenti sarà costretto a giocar solo i cinque minuti finali..

DELIO ROSSI 7 il lavoro sulla squadra iniziato da fiorentina-milan sta cominciando ad avere i suoi frutti se aggiungiamo che ora ha pure la punta (forse due da domani..) il sui lavoro è in discesa.. ora Bologna per la conferma!!!

LuBe