Fiorentina – Roma 2-2

21 03 2011

In orario da pranzo domenicale, una buona Fiorentina è stata oggi costretta al pari casalingo dai giallo-rossi dopo una gara ricca di emozioni e 4 gol.

Mihajlovic conferma in blocco gli 11 che hanno battuto il Chievo insistendo con Vargas nel ruolo di interno di centrocampo. E proprio da una verticalizzazione al 21° del peruviano nasce la rete del vantaggio Viola, con Mutu bravissimo nel superare in velocità Juan e a battere Doni. Ma la gioia del vantaggio dura pochi minuti, 5 per la precisione, durante i quali prima Gilardino manca clamorosamente la rete del possibile 2-0 e poi Comotto perde ingenuamente Riise in area di rigore finendo per atterrarlo davanti agli occhi dell’arbitro Mazzoleni: dal dischetto Totti non perdona e firma il pari. La supremazia della Fiorentina riceve però il giusto premio prima dello scadere del primo tempo tornando in vantaggio grazie a Gamberini su azione di calcio d’angolo e sfiorando addirittura il terzo gol ancora con Mutu, fermato solo dalla traversa. Nella ripresa i ritmi calano visibilmente ma sono sempre i gigliati a fare la gara in cerca del gol della tranquillità. Dopo un altro sfortunato legno, colpito stavolta da Vargas, è però la Roma a trovare la rete ancora col suo capitano. Inutili (e discutibili) i tentativi del tecnico serbo di vincere la partita con gli inserimenti a centrocampo di Ljajic e  D’Agostino, il risultato non cambia più fino al triplice fischio finale.

Poco convincente anche l’abitraggio con Mazzoleni che, rigore a parte, è parso in vena di sconti nei confornti dei romani, graziati più volte dal giusto cartellino giallo per duri  interventi fallosi ed evidenti simulazioni. Insomma, ordinaria amministrazione…

 





Chievo Verona – Fiorentina 0-1

14 03 2011

La Fiorentina raggiunge i fatidici 40 punti battendo il Chievo Verona a domicilio.

Al Bentegodi i Viola segnano il loro secondo successo in trasferta dopo una gara positiva, dominata per buona parte ma soffrendo come da copione al forcing finale dei padroni di casa. Se gli uomini di Mihajlovic oggi possono rimproverarsi qualcosa è di non aver chiuso la gara dopo il vantaggio, firmato da Vargas su punizione al 3° della ripresa, sprecando numerevoli occasioni. Già nel primo tempo però la Fiorentina s’era dimostrata in palla creando molti pericoli dalle parti di Sorrentino, bravo a sua volta a deviare sul palo una conclusione di Santana e a tenere in gara fino all’ultimo la propria squadra. Altrettanto determinante è stato anche il nostro Boruc quando nel finale ha salvato di puro istinto un paio di conclusioni molto insidiose confermando così il suo ruolo da titolare a poche settimane dal rientro di Frey: il portierone francese scalpita ma è difficile, al momento, ipotizzare un nuovo avvicendamento tra i pali dei gigliati.

Già perchè adesso, raggiunta la quota salvezza, sono in molti a sperare in una rincorsa ad un posto in Europa League: il settimo posto, occupato attualmente dalla Juventus e che potrebbe aprire le porte dell’Europa nel caso in cui il Palermo non raggiungesse la finale di coppa Italia, è a soli 2 punti. Pochi o forse tanti viste le dure prove che aspettano la Fiorentina da qui alla fine, a partire da domenica prossima quando al Franchi farà visita la Roma, fresca vincitrice del derby capitolino. Ma è di queste speranze, seppur flebili, di cui il tifoso fiorentino ha bisogno per riaccendere l’entusiasmo!





Fiorentina – Catania 3-0

6 03 2011

Successo rotondo della squadra Viola che smorza un po’ le polemiche nei confronti di tecnico e società ma non riaccende ancora l’entusiasmo dei silenziosi spettatori del Franchi.

La vittoria di oggi è comunque per gran parte merito di Adrian Mutu, autore di una doppietta nello stretto giro di minuti a cavallo della metà del primo tempo e protagonista indiscusso nel contropiede che chiude la gara al 60°: nell’occasione la rete la mette a segno Gilardino su comodo passaggio di Montolivo, a sua volta smarcato, anche se in posizione più che dubbia, davanti alla porta proprio da una spettacolare progressione palla al piede del rumeno. Il Catania invece resta per buona parte di gara a guardare, provando qualche timida e sporadica sortita dalle parti di Boruc ma senza però dare mai la reale impressione di poter mettere in discussione il risultato. Insomma il gioco inteso come spettacolo resta lontano anni luce ma, come di consueto, il risultato mette d’accordo tutti.

La Fiorentina raggiunge così quota 37 punti, scavalcando Genoa e Bologna in una classifica che la vede sempre in bilico tra la “zona coppe” e quella “retrocessione”. Una specie di Purgatorio per dilla alla Dante, sommo poeta già chiamato in causa in settimana da ironici commenti comparsi su striscioni e giornali, che al tifoso viola stà di domenica in domenica sempre più stretto.

Per fortuna e, soprattutto, per indiscussi meriti, ad allietarci c’è la formazione primavera: la squadra di Buso, vincendo sabato pomeriggio per 2-1 contro il Varese, s’è guadagnata il diritto di affrontare l’Inter nella finalissima di domani del torneo di Viareggio. Della serie:  se il presente non entusiasma, almeno il futuro lascia aperta la porta della speranza! E allora, in bocca al lupo ragazzi!!





Bari – Fiorentina 1-1

28 02 2011

La Fiorentina pareggia a Bari 1-1 e fa un altro passo verso la salvezza al termine di una gara brutta e deprimente.
A Bari nove mesi fa c’era l’ultimo atto della Fiorentina di Prandelli, un bellissimo ciclo finito lo scorso maggio, purtroppo si può dire che a distanza di alcuni mesi con il nuovo allenatore un nuovo ciclo non si è aperto.

La gara di oggi certifica la pochezza della Fiorentina attuale, dopo un buon avvio barese la Viola va avanti dopo 22 minuti con un gran gol di Gilardino in diagonale. A quel punto c’erano le condizioni ideali per portare a casa la vittoria, in uno stadio che contesta la propria squadra e contro una formazione tecnicamente scarsa sarebbe bastato poco. Ma la Fiorentina quel poco non lo fa perchè i gigliati si rintanano nella propria metà campo senza riuscire quasi mai a ripartire. Nella ripresa le cose peggiorano perchè la Fiorentina continua a lasciare l’iniziativa al Bari e i viola riunciano a giocare, i cambi decisi dall’allenatore si rivelano controproducenti, entrano Vargas e Cerci ma è a centrocampo che la squadra manca, fa poco filtro e soprattutto non riparte mai. A pochi minuti dalla fine arriva il meritato pareggio con Ghezzal che sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova la conclusione vincente.

Finisce così con un pareggio, con la Fiorentina che ancora una volta si dimostra incapace di fare gioco contro una squadra inferiore, con una vittoria forse poteva esserci qualche timido spiraglio per l’Europa, in questo modo invece sembra all’orizzonte un lento trascinarsi verso la fine della stagione.





Fiorentina – Sampdoria 0-0

20 02 2011

Niente da fare! Dopo il successo di Palermo e l’ottima prestazione contro l’Inter, le rinnovate ambizioni viola subiscono una brusca frenata nella terza gara in 7 giorni contro la Sampdoria. Il pari al termine dell’incontro premia così solo i genovesi, giunti al Franchi in piena crisi di gioco e risultati con il solo scopo di smuovere la propria classifica, mentre evidenzia i limiti della squadra di Mihajlovic nel rendersi pericolosa nonostante l’evidente supremazia territoriale. Insomma, detta in parole povere, questa Fiorentina pare ancora incapace di imporre il proprio gioco soffrendo terribilmente le squadre avversarie chiuse nella propria metà campo.

Così la gara è scivolata via con pochissimi spunti degni di nota. Da segnalare solo il ritorno in campo di Vargas, subentrato nella ripresa, e qualche buono spunto del solito Behrami, l’ultimo dei viola ad arrendersi allo scialbo pareggio. Non pervenuti invece Adrian Mutu, evidentemente stanco dopo la lunga assenza forzata, e Alberto Gilardino, colpevole anche di aver fallito una ghiotta occasione su cross di Pasqual.

Probabile che Sinisa a quest’ora si stia chiedendo se non fosse stato meglio fare qualche cambio in più prima e durante la partita. Ma il tempo è inesorabile, il campionato si avvia agli sgocciocioli e presto si tireranno le somme di questa tormentata stagione!





Fiorentina – Inter 1-2

17 02 2011

Come si dice a volte, c’è una notizia buona e una meno. La cattiva, è che nel recupero della 17a giornata di serie A, la Fiorentina è uscita dal proprio campo sconfitta dall’Inter, interompendo così il mini-ciclio di risultati positivi che bene o male era riuscita a metter su dopo Roma. La bella, però, è che ne è uscita tra gli applausi convinti dei 30000 spettatori (altra novità rinfrancante) che, nonostante l’orario indecente per un turno infrasettimanale, hanno potuto costatare con i proprio occhi i progressi della formazione di Mihajlovic.

Insomma diciamo le cose come stanno, i Viola non meritavano la sconfitta seppur difronte ci fossero i campioni nerazzurri. Nonostante la sfortunata autorete di Camporese dopo pochissimi minuti nel primo tempo, la Fiorentina si è presto imposta a metà campo e ha creato più di un pericolo dalle parti di Julio Cesar grazie soprattutto alla mobilità di Behrami e al prezioso rientro di Mutu. Così è arrivato il meritato gol, grazie ad un cross insidioso di Pasqual sfiorato (o forse no!) da Gilardino di quel tanto quanto basta per bucare il portiere brasiliano. Dopo il pari la Fiorentina ha costruito altre due nitide occasioni, fallite entrambe sottoporta da Gilardino, prima di lasciare il passo agli avversari, inevitabilmente superiori sia tecnicamente che soprattutto fisicamente. Evidente, infatti, la lentezza con cui la difesa viola ha tentato il raddoppio di marcatura su Eto’o nell’azione della rete decisiva firmata dall’ex Pazzini.

Il calcio si sa è questo e a volte pure peggio, l’importante per adesso è poter tornare di nuovo a raccontare di una squadra che gioca a calcio. I risultati, per quel che resta da chiedere a questa stagione, li seguiranno a ruota.





Palermo Fiorentina 2-4

14 02 2011

 

La Fiorentina torna a vincere in trasferta dopo undici mesi ed espugna il Renzo Barbera con un bel 4-2. E’ un successo sorprendente accompagnato da una buona prestazione, finalmente abbiamo rivisto la Fiorentina giocare bene per una buona parte di gara, senza dubbio si tratta di una delle migliori partite dell’anno. Mihajlovic sceglie il 4-3-3 con Mutu e Santana ad affiancare Gilardino e proprio il rumeno dà un’altra dimensione all’attacco gigliato, Gilardino non sembra più soffrire di solitudine ed i difensori avversari hanno anche altri attaccanti a cui badare. La gara era sembrata iniziare bene per i viola apparsi più vivi rispetto al solito, ma alla seconda sortita offensiva il Palermo passa subito avanti con il gol di Pastore. La Fiorentina ha una bella reazione costruisce tre palle gol con Gilardino che finalizza l’assist di Behrami, ed è proprio il neo acquisto di gennaio a sfiorare il raddoppio prima del riposo con un bell’inserimento centrale con palla di poco a lato. Comunque un buon primo tempo in cui i viola hanno il torto di non aver finalizzato al meglio quanto costruito e di aver accompagnato poco in alcune circostanze le azioni offensive.

Nella ripresa pronti via e il Palermo torna in vantaggio grazie a una buona azione di Miccoli su cui non chiudono nè Pasqual nè Gamberini e all’anticipo di Nocerino su Santana che appoggia in rete. Il 2-1 sembra essere accusato dalla Fiorentina che a quel punto concede campo e qualche occasione al Palermo, a metà ripresa arriva il pari con Camporese che sfrutta al meglio un calcio d’angolo, il difensore viola viene perso completamente nella marcatura e segna il suo primo gol in A. A quel punto la gara sembra girare con Montolivo che coglie il palo con un tiro dai trenta metri ma è l’ingresso di Ljajic a risultare decisivo, il serbo provoca infatti prima l’autogol di Bovo e poi serve l’assist a Montolivo che mette il punto esclamativo sulla vittoria viola.

Se sarà la vera svolta della stagione lo scopriremo solo nelle prossime partite, sicuramente però questo successo consente alla Viola di affrontare l’Inter con altro spirito.





Contenti loro…

7 02 2011

la presentazione di Bolatti all’Internacional di Porto Alegre:





Parma – Fiorentina 1-1

6 02 2011

La Fiorentina torna da Parma con un misero punto frutto di un calcio di rigore realizzato da D’Agostino che pareggia la sforbiciata aerea di Amauri nel primo tempo. Fra cadaveri ci si intende. Ed è così che i viola riescono a fare resuscitare Amauri che va a segno dopo ben 11 mesi di astinenza. Chapeau!

Partita, al solito, scialba della squadra gigliata che scende in campo con un paio di sorprese. Montolivo e Donadel sono infatti in panchina insieme al figliol prodigo Mutu (10 minuti per lui con un tiro che per poco non vale 3 punti). In campo invece il nuovo acquisto Behrami accanto a D’Agostino e Santana. Cambiano gli uomini ma del gioco nemmeno l’ombra ed ogni azione è frutto di improvvisazione.

Il discorso è sempre il solito. Cerchiamo di arrivare il prima possibile a 40 punti e a giugno facciamo i conti per la prossima stagione: magari con un altro allenatore…

 





Fiorentina – Genoa 1-0

5 02 2011

3 punti che avvicinano alla quota salvezza, 3 punti per concedere una nuova tregua a fischi e contestazione.

Mihajlovic può così tirare un sospiro di sollievo, la sua panchina resta ancora salda grazie alla rete di Santana e alla prestazione (finalmente!) di sacrificio e corsa dei suoi giocatori. Anche il nuovo arrivato, Behrami, ha contribuito positivamente al successo mostrando al pubblico ottime qualità sia tecniche che fisiche. Il “gioco”, beh… quello resta un optional!

Difronte un Genoa che non se la passa certo meglio e con in più l’handicapd pesante di un portiere mentalmente fragile ed insicuro, più che complice nella realizzazione del numero 7 viola.

Insomma, Fiorentina-Genoa è stata l’ennesima partita brutta della stagione, contornata fra l’altro da un pubblico pronto ad esplodere al primo errore, ma che regala alla classifica gigliata punti ancora una volta vitali. Cosa aspettarsi dalle prossime gare è impossibile da pronosticare visto l’altelenante cammino fin qui della squadra ma credo sia lecito pretendere almeno lo stesso impegno visto mercoledì.