Forza Mondo!

31 01 2011

Emiliano Mondonico, l’artefice della risalita in serie A della viola, sta combattendo contro una grave malattia.

Forza Mondo! vinci la partita più importante della tua carriera!

La tua Firenze…che non dimentica…!





Cose da Mutu

5 01 2011

Non bastavano gli infortuni, la pessima posizione in classifica e le voci di mercato che vogliono big come Gilardino e Montolivo lontani da Firenze. No, avevamo bisogno anche dell’ennesimo caso-Mutu.

Il rumeno, tanto per cambiare, fa ancora parlare di se. Dopo la multa imposta da Abramovich, la squalifica  per l’assunzione di pillole dimagranti ma dopanti e le scazzotate notturne in giro per la città, oggi ha abbandonato senza giustificazione l’ultima seduta d’allenamento prima della trasferta di Bologna. Risultato, niente convocazione e comunicato ufficiale della società che non lascia spazio a fraintendimenti o ripensamenti: Mutu è fuori rosa.

Che la sua avventura in maglia viola era agli sgoccioli lo si era capito anche nelle ultime settimane, con voci che volevano la società stufa delle sue “mattate” e pronta a cederlo al primo offerente nella sessione di mercato invernale.  Zenit San Pietroburgo, Malaga e nelle ultime ore anche il Cesena sono state più volte accostate al cartellino del giocatore. Ipotesi ogni volta smentite dal procuratore o dalle società di turno ma che presto potrebbero tornare vive e concrete per risolvere al più presto una situazione di conflittualità interna che non può far altro che danneggiare ulteriormente la squadra.

Lo dico subito, comunque vada si tratta di una gravissima perdita dal punto di visto tecnico e caratteriale in campo. Adrian Mutu, i suoi gol e le sue giocate hanno contrubuito, e non poco, a fare grande la Fiorentina degli ultimi anni e la situazione non deve far perdere di vista l’elevata caratura del giocatore. Ma come a volte capita, non sempre certe qualità vanno di paripasso con la ragione.

E allora grazie di tutto e addio, “Fenomeno”.





Piccoli cuori viola nascono!

24 12 2010

Alle 20:30 di giovedì 23 dicembre sono venute alla luce le piccole Elisa e Serena!

Da Universo Gigliato i migliori auguri e complimenti a Lorenzo e mamma Martina… e un caldo benvenuto alle due nuove tifose viola!!





Intervista a Stefano Prizio

13 12 2010

Abbiamo contattato il giornalista Stefano Prizio che, molto gentilmente, ha acconsentito di risponedere ad alcune domande come facemmo qualche settimana fa con Saverio Pestuggia.

1) Benitez dopo Mourinho, Mihajlovic dopo Prandelli: è davvero difficile subentrare in una squadra che ha già raggiunto ottimi risultati. Dove ha sbagliato secondo te il nostro mister e di chi sono state le maggiori colpe dell’inizio incolore dei viola?

Penso che siano due situazioni molto diverse: Benitez ha ereditato una grande squadra satolla per tutte le vittorie ottenute con il precedente tecnico, a Milano è questione di motivazioni non della capacità di Benitez – persona peraltro molto piacevole – che a mio avviso non sono in discussione. Chiunque avesse preso il posto del portoghese avrebbe avuto vita durissima, e infatti alcuni tecnici, su tutti Capello, hanno preferito declinare. A Firenze Mihajilovic ha dovuto raccogliere un’eredità tecnica ed affettiva senza avere una grande esperienza di panchina. Sinisa è un debuttante ed ha commesso gli errori che un tecnico commette quando si misura con la prima grande realtà. Dopo alcune difficoltà però mi pare ne stia venendo fuori con idee e carattere, speriamo…

2) Pensi che a Gennaio occorra comprare qualcuno?

Intanto diciamo che sarebbe proprio il caso. La società ha lasciato intendere che opererà sul mercato, leggi Cognigni ed il suo “faremo delle acquisizioni e non cederemo i campioni” (Sky una decina di giorni fa). Gli errori marchiani comemssi nelle ultime due finestre di mercato richiedono correzioni robuste.

3) Quali sarebbero secondo te le priorità?

Un terzino sinistro, un centrocampista di qualità e quantità che consenta al tecnico di giocare come vuole, ovvero con la mediana a tre, forse una punta, ma qui bisogna capire cosa vuole fare la società con Babacar

4) Rinnoveresti il contratto in scadenza a Donadel?

Si. Donadel è un giocatore che sta benisimo nella rosa di una squadra come la Fiorentina, anche se, come spero, le ambizioni future dovessero essere qualcosa in più rispetto ad oggi. Fatico di più a vederlo titolare, con tutto il rispetto per Donadel (al quale comunque do un 7,5 per questo inizio di stagione), vederlo nell’undici di base mi pare un’involuzione, era titolare nel 2005…

5) E a Santana?

Anche lui sta benissimo in rosa e gli rinnoverei tranquillamente il contratto, anche perchè non si ragiona di cifre astronomiche

6) Hai fiducia nella costruzione della Cittadella Viola?

No e non da ora. Non credo si farà e lo dico da almeno due anni. E ho anche seri dubbi sul fatto che sarebbe comunque giusto farla. Mi spiego: una cosa è battersi per uno stadio di proprietà, chi avesse voglia di verificare su fiorentina.it potrà vedere che fui il primo a tirare fuori l’argomento (ovviamente nell’era Della Valle) nel lontano 2003. Uno stadio moderno ha certamente bisogno di strutture “laterali” che lo finanzino. Altra storia è fare le strutture laterali con la scusa di fare uno stadio. E’ devastante il concetto che per condurre un’azienda di calcio occorra ocuparsi d’altro, sarebbe come dire che per costruire bene delle auto devo mettermi a vendere anche le bistecche. Magari è una metafora grossolana però mi sento prima fiorentino che tifoso viola, prima cittadino che giornalista… spero di essermi spiegato e spero che nessuno si arrabbi!

7) Che opinione hai della tessera del tifoso: pensi che nel lungo periodo porti qualche beneficio nel mondo del calcio?

Il giudizio sull’iniziativa sta nel suo esito, la tessera ha dimostrato di essere sostanzialmente inutile ed ecco che non si può che giudicarla l’ennesima iniziativa all’italiana, costosa, farlocca e destinata all’oblìo. La dimostrazione di quanto il palazzo della politica sia lontano dalla realtà, dalla piazza e dalla gente. Si vuole risolvere davvero il problema della violenza negli stadi? Le soluzioni ci sono, note da anni, chissà che prima o poi qualcuno non decida di adottarle…

Grazie a Stefano Prizio e Forza Viola!





Il calciomercato della Fiorentina

9 12 2010

Ci sono ancora più di 20 giorni all’inizio del calciomercato ma le squadre, già da tempo, sono alla ricerca di rinforzi. Sembra molto probabile un valzer di attaccanti e le principali squadre ( Juventus, Inter e Milan) si stanno guardando intorno per rafforzare il reparto avanzato. Ma vediamo in specifico quello che serve in casa nostra.  Complici i molti infortuni e calciatori che non stanno rendendo la Fiorentina è costretta a tornare sul mercato come ha anche recentemente confermato  Cognigni.

In difesa potrebbe arrivare il difensore centrale Nastasic. Già bloccato per giugno potrebbe anticipare di 6 mesi il suo arrivo in italia per una fase di ambientamento come successe qualche stagione fa con Kuzmanovic anche se  l’esplosione di Camporese potrebbe far posticipare il suo approdo in maglia viola.

Potrebbe anche arrivare  un terzino sinistro: Pasqual non sta rendendo molto e i suoi limiti sono ormai molto chiari. Qualche partita la può giocare Gulan ma occorre, secondo me, un terzino di fascia più esplosivo e Vargas non può essere retrocesso sulla linea difensiva in quanto è molto più pericoloso e devastante se parte dalla metà campo.  

A centrocampo potrebbe esserci la maggior rivoluzione. Confermati Montolivo, D’Agostino e Donadel (a proposito cosa si aspetta per rinnovargli il contratto?) saranno con ogni probabilità Bolatti e Zanetti (improponibile anche nello spezzone giocato contro il Cagliari) a fare le valige.  Chi arriverà non lo sappiamo. Probabile che arrivi qualcuno dal Sudamerica dove recentemente è stato Corvino o qualche centrocampista (Sissoko?) che non trova sufficiente spazio nell’attuale squadra.

In attacco c’è da risolvere l’eterno arcano: Babacar è o può essere il sostituto di Gilardino? Se la risposta è affermativa ok, altrimenti deve, gioco forza, arrivare un calciatore disposto a fare la panchina e giocare quando l’attaccante di Biella sarà assente.





Nuovo sondaggio: Santana…che fare?

30 11 2010

Santana è in scadenza di contratto il prossimo 30 Giugno. Spesso criticato, probabilmente, questa stagione,  sta vivendo il suo miglior periodo da quando è a Firenze. Cosa fare quindi con il contratto dell’ala argentina?

Votate su https://universogigliato.wordpress.com/sondaggi/





Sinisa “chi non vorrebbe lavorare alla Juve?”

24 11 2010

Un mostro di simpatia non è mai stato, nè da calciatore nè da allenatore. Dei suoi proclami “vinciamo di qua, vinciamo di là” ne facciamo volentieri anche a meno.

Oggi è uscita un’intervista all’allenatore gigliato dove afferma che sarebbe difficile dire di no ad un’eventuale chiamata della juve.

Caro Sinisa, noi siamo per la maglia e difendiamo a spada tratta chi indossa la nostra, gloriosa, casacca perchè quella divisa viola non è una maglia ma è un’intera tifoseria è una città è FIRENZE! Non pretendiamo che tu aspiri, un giorno, ad allenare un’altra squadra ma ci sono dei momenti in cui è meglio stare zitti. Zitti e lavorare. Lavorare e portare risultati. Dopo…si può dire quello che si vuole.

Questa una parte dell’intervista tratta da Tuttosport:

Lei ha ribadito pochi giorni fa: per il mio passato mai potrei allenare Milan e Roma mentre verso la Juve non sento particolare rivalità.
«L’ho detto e lo confermo. Per me sfidare la Juve non è un derby».
 
Quindi se in futuro la chiamassero direbbe sì?
«Chi non vorrebbe da giocatore ma anche da allenatore lavorare alla Juve? Ma sia chiaro, non intendo mancare di rispetto a Del Neri né alla Fiorentina e ai tifosi. Aggiungo che mai sarei andato alla Juve di Moggi. Questa invece è tutta un’altra cosa. Mi piace il suo presidente, mi piacciono Marotta e Paratici, eppoi c’è Nedved. Sono molto contento del suo ritorno, la persona giusta al posto giusto, un uomo di grande spessore, di grande personalità, darà tanto, sarà un valore aggiunto per la società. Mi pare insomma che stia tornando la Juve per bene di qualche anno fa».

 





Alterati del Nord! Sempre presenti

16 11 2010

Abbiamo fatto una chiaccherata con Marco Barattistuta, leader degli Alterati del Nord (http://www.alterativiola.it/home.htm). Ecco quello che ci ha detto:

Parlaci brevemente del club…

 Siamo nati ad inizio anni ’90 come gruppo di amici viola di Novara che seguivano le partite al nord ..RESISTENZA VIOLA NOVARA era il nome e gli adesivi del gruppo sono stati appesi un po’ ovunque nel nord Italia .. poi la cosa ha comiciato ad allargarsi ad amici conosciuti allo stadio sempre al nord con cui abbiamo iniziato ad andare a vedere le partite di cartello anche a Firenze .. nel 94 ci siamo uniti agli Alterati Piombino e Firenze come ALTERATI NOVARA e poi ALTERATI PIEMONTE E LOBARDIA divenuti poi nell’era Della Valle ALTERATI FIRENZE NEL NORD .. proprio in C2 siamo passati dalle auto ai Bus alterati .. qualcosa di cui siamo orgogliosi.

Quando nasce la tua passione per la Viola?

La mia passione nasce in terra Toscana dove cominciammo ad andare in ferie intorno agli 8 anni .. sono gli anni in cui si deve prendere la prima grande decisione della vita ovvero la squadra del cuore.. io e mio fratello innamorati della città di Firenze dopo la prima visita essendo un po’ bastian contrari , optammo per la Fiorentina .. da allora la passione è cresciuta di anno in anno e quando ho iniziato a lavorare ho cominciato a conoscere anche lo stadio .. un posto deve ormai devo tornare almeno una volta alla settimana.

 

Quanto è difficile essere tifosi viola al nord?

 

La cosa più fastidiosa è trovarsi in ufficio puntualmente ad ogni sconfitta i tifosucchi che sfottono .. ma quelli non fanno testo .. viviamo in terre strisciate ma in annate come quella scorsa in Champion’s ci si prende delle belle rivincite … i tifosi viola dalle nostre parti comunque non sono pochi … diciamo che in molti casi si sono un po’ impigriti complice l’età , le donne, i bimbi e una crisi economica che concede sempre poco al divertimento. Per fortuna restano un bel pò di buongustai che sanno che il calcio vero è allo stadio e appena possono ci vengono .. a questi si affianca uno zoccolo duro di sempre presenti che sono l’anima di questo gruppo e ne permettono la sopravvivenza e presenza ovunque!

 

A Firenze sempre presenti. Quali altre trasferte fate?

Cerchiamo di essere ovunque in tutta Italia ed Europa. A parte le trasferte infrasettimanali al sud che sono improponibili siamo sempre tra i gruppi più numerosi anche nelle trasferte più ostiche. Eravamo presenti a tutte le trasferte europee di Champion’s e Uefa League da Rosenbirg, a Lodz, Budapest, Bucarest , Stoccolma, Monaco in bus da 50 .. ma anche Gubbio, Fano, Savona, Rimini,Imola.. lo scorso anno in 15 a Palermo e 10 a Cagliari. Quest’anno in 7 a Lecce e a Catania.. da 20 anni seguiamo anche i ritiri viola sia sulle Alpi che sugli Appennini ..

 

Che opinione hai della tessera del tifoso?

la riteniamo inutile e spesso dannosa ma al momento di sottoscrivere l’abbonamento non avevamo alternative .. non potevamo aggiungere costi alla nostra passione e abbiamo ancora tanta voglia di andare anche in trasferta . . intuivamo che senza ci avrebbero negato, come sta avvenendo, la possibilità di andarci.

Se poi passa l’abitudine piano piano passa anche la passione e la voglia di andare allo stadio. Abbiamo lasciato liberi i nostri tesserati di farla o meno .. l’hanno fatta quasi tutti .. il motto è “fino a che ci faranno andare allo stadio noi ci saremo con ogni mezzo” . Ci dovranno abbattere lì per fermarci. La battaglia è stata persa col biglietto nominale; la tessera cambia poco. Ora sarebbe carino combattere per numerare le forze dell’ordine che non devono restare anonime e quindi non punibili in caso di abusi di potere. I Daspo comunque li danno come sempre con le immagini di telecamere presenti ovunque. Non è certo la tessera a cambiare qualcosa in merito. Rispettiamo chi ha deciso di non farla e sui nostri bus c’è sempre un posto anche per i non tesserati che mettiamo in contatto con gli altri in arrivo da Firenze per evitare loro di rischiare in trasferta andando da soli in altri settori. Quello che non ci piace è essere definiti “tesserati ultras di stato” è poco rispettoso per chi ha una passione come la nostra e fa grandi sacrifici per essere ovunque a sostenere la maglia viola. Diamo rispetto ma ci piacerebbe avere lo stesso rispetto. Dividersi tra tesserati e non serve solo a fare il gioco di chi ci vuole divisi secondo le logiche del “Divide et impera”. Quello è uno degli obiettivi di chi ha istituito l’assurda e inutile tessera che sta peggiorando le cose negli stadi invece di migliorarle.

 

Cosa ne pensi di questo inizio di stagione dei gigliati?

stiamo subendo da un anno il contraccolpo del cambio di allenatore. Personalmente mi ritengo deluso dall’atteggiamento di Prandelli che dichiara di essere pronto al rinnovo dopo diverse cene in casa bianconera. Non ho grossa stima dell’amico di Mancini ma ho piena fiducia in Corvino il nostro valore aggiunto. Se lo ha scelto vuol dire che non aveva di meglio sottomano. Penso che con lui sarà più facile ben figurare con le mediograndi che non con le piccole. Poi paghiamo anche una certa sfiga e un po’ di decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato subito ad inizio stagione. Penso comunque che l’Europa sia alla nostra portata…anche quella di serie A…





43 anni…

4 11 2010




AGGIORNATA LA PAGINA VIDEO

16 10 2010

Aggiornata la pagina video con nuove sintesi su partite storiche della squadra viola. I nuovi aggiornamenti, oltre alla sintesi di Fiorentina-Bayern 3-2 dell’annata scorsa di Champions League, riguardano il periodo anni 80 quando militava il Capitano.

Buona visione.